{"id":8744,"date":"2012-11-30T09:20:01","date_gmt":"2012-11-30T08:20:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8744"},"modified":"2023-01-17T13:41:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:55","slug":"3791-renato-pastore-limprenditore-calabrese-un-eroe-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3791-renato-pastore-limprenditore-calabrese-un-eroe-solo\/","title":{"rendered":"Renato Pastore: \u00abL&#8217;imprenditore calabrese? Un eroe solo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> | <a target=\"_blank\" rel=\"width[640];height[480] noopener\" class=\"jcepopup\" href=\"http:\/\/youtu.be\/JgdudaqPij8\">VIDEO<\/a> |In debito d&#8217;ossigeno. E&#8217; il quadro clinico che certifica lo stato di salute del sistema imprenditoriale cittadino. Ad emettere il bollettino<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">medico \u00e8 Renato Pastore, presidente di Confindustria Cosenza che, ieri pomeriggio ha accolto Quicosenza, nella sede di via Tocci, per rilasciarci&nbsp;una video intervista. Come sempre, la nuova panoramica su uno dei tanti settori economici, produttivi ed occupazionali, che determinano crescita e sviluppo, alle nostre latitudini e longitudini, \u00e8 stata curata dalla collega Daniela Caruso e dal direttore della nostra testata, Giuseppe Gangale. Inevitabile non partire dalla fotografia della crisi.<strong> La risposta che il numero uno di Confindustria offre \u00e8 l&#8217;immagine sbiadita di un momento difficile.<\/strong> \u00abL&#8217;imprenditore vive, oltre che di idee, anche di ottimismo, ed \u00e8 questo quello che oggi, purtroppo, manca. Noi dobbiamo fare in modo di far risalire il grafico di questa situazione, determinante per il rilancio economico e produttivo. Un tempo &#8211; continua Pastore &#8211; il settore trainante della nostra economia, era quello dell&#8217;edilizia; ora \u00e8 in affanno. E tutto crolla, a cominciare dall&#8217;indotto. E se crolla, si sgretola tutto il sistema industriale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;ONDA LUNGA &#8211;<\/strong> Pastore analizza la situazione anche a livello geografico. <strong>\u00abSe il sistema imprenditoriale del Nord Italia ha pagato l&#8217;effetto della crisi un anno fa, il Sud lo sta pagando ora, con un dazio abbastanza alto. Se atutto questo aggiungiamo l&#8217;affanno del sistema bancario, il quadro che ne ermerge \u00e8 desolante. <\/strong>Non \u00e8 certo colpa delle banche &#8211; s&#8217;affretta a dichiarare Pastore &#8211; ma \u00e8 tutto quello che gravita intorno. La durezza delle leggi di Basilea, gli incagli burocratici e procedurali. Se al Nord gli incagli rappresentano il 17%, da noi la percentuale sale di dieci punti. A questo bisogna aggiungere anche gli indicatori tutti pessimi e come se non bastasse la nostra regione \u00e8 quella con il pi\u00f9 basso reddito di tutta Italia. Se a tutto questo aggiungiamo l&#8217;aumento dell&#8217;Iva e l&#8217;impennata della benzina, \u00e8 scontato, purtroppo, che i consumi crollano. Crolla il commercio, finisce sotto le macerie l&#8217;industria e se l&#8217;industria non esporta, finisce che tutto crolla\u00bb<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LA RICETTA &#8211;<\/strong> Purtroppo la diagnosi \u00e8 certa, la cura per debellare il male no. Ancora Pastore: \u00ab<strong>Non vedo a breve soluzioni o aperture di spiragli positivi. Per vedere un reale cambiamento della situazione, bisognerebbe invertire il Pil della Calabria. Servirebbe che ripartisse il turismo, che ritornasse a funzionare l&#8217;agricoltura, sistemi economici trainanti per la nostra regione, pi\u00f9, ovviamente, come detto, il rilancio dell&#8217;edilizia. Se si sposassero agricoltura, turismo ed infrastrutture forse le cose andrebbero meglio\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>CATTURARE IL TURISTA? <\/strong>\u00abCome? La Tav finisce a Salerno, i treni sono un disastro, i collegamenti ferroviari veloci si contano sulle dita di una mano: uno ad andare, uno a venire. Anche gli aerei lasciano a desiderare, con costi elevatissimi: se non prenotato in tempo, un Lamezia-Roma pu\u00f2 costare tra 300 e 400 euro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;ORGOGLIO &#8211;<\/strong> <strong>La ricetta sarebbe quella di uno scatto, o meglio un rigurgito d&#8217;orgoglio, da parte dei calabresi, a cominciare dal &#8220;buttare&#8221; tutta la classe politica precedente\u00bb.<\/strong> Per far meglio capire il suo discorso, sfruttando l&#8217;assist della collega Caruso, Pastore ricorre ad uno slogan calcistico: squadra vincente non si cambia.<strong> La politica ha grandi e gravi responsabilit\u00e0 in questa situazione attuale. Si \u00e8 pensato tanto, troppo, al raggiungimento dei propri obiettivi personali e alla coltivazione dei propri interessi e poco, invece alle necessit\u00e0 della collettivit\u00e0. <\/strong>Noi come calabresi abbiamo precise responsabilit\u00e0, soprattutto perch\u00e8 come elettori abbiamo avallato questi comportamenti politici. Come suol dirsi &#8211; continua Pastore &#8211; il pesce puzza sempre dalla testa. Deve cambiare la strategia politica, deve essere rinnovata la classe dirigente, deve essere &#8220;rottamata&#8221; la cultura partitica. Se non si da&#8217; vita a questa rigenerazione generale, continueremo ad essere, ancora chiss\u00e0 per quanto, una regione debole.<strong> L&#8217;unico appiglio, pu\u00f2 essere, sfruttare bene i fondi europei, ma solo con progetti validi, carichi di idee e di significati\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LE PRIMARIE &#8211;<\/strong> Stiamo assistendo a questa sfida che pi\u00f9 politica ed ideologica \u00e8 dialettica. Il termine &#8220;nuovo&#8221; \u00e8 quello dei rottamatori. Qui in Calabria, purtroppo, \u00e8 una questione di mentalit\u00e0. Ancora si pensa a conosci qualcuno, piuttosto che conosci qualcosa\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>I GIOVANI E LA CULTURA &#8211;<\/strong> Una via d&#8217;uscita, Renato Pastore l&#8217;individua nell<strong>&#8216;Universit\u00e0. \u00abQuella della Calabria, per l&#8217;appunto, e&#8217; considerata una delle migliori del panorama nazionale. <\/strong>Ma questo da solo non basta. Servono gli investimenti, servono i finanziamenti e non bastano solo le idee e la buona volont\u00e0. Se un giovane si volesse lanciare nel mondo dell&#8217;imprenditoria, avrebbe bisogno di una sponsorizzazione alle spalle, casomai quella della famiglia. Poi mi farebbe piacere se venisse da me gli potrei solo fare un in bocca al lupo e stringergli la mano per il coraggio. Non gli potrei offrire soldi. Le banche non hanno, in questo momento, l&#8217;opportunit\u00e0 di finanziare progetti nuovi. Gli istituti di credito vivono anche loro lo spread. Diventerebbe difficile per il giovane anche accedere a un mutuo. La cosa pi\u00f9 semplice sarebbe quella di investire fuori regione, ma a quel punto non ci sarebbero ricadute per la Calabria\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>LE ECCELLENZE &#8211;<\/strong> Le migliori idee sono calabresi e questo non lo dico per una questione di campanilismo e di senso di appartenenza. <strong>I calabresi hanno pi\u00f9 idee perch\u00e8 abbiamo il sole, abbiamo la fantasia, abbiamo i cervelli bollenti.<\/strong> Purtroppo, per\u00f2, tutto questo, non sempre genera fattori positivi. <strong>Abbiamo le capacit\u00e0, ma mancano i capitali<\/strong>. Tra l&#8217;altro, un altro fattore che rallenta il potere dell&#8217;attrattivit\u00e0 \u00e8 la <strong>mancanza di legalit\u00e0<\/strong>. Se un&#8217;azienda ha un problema di natura giudiziaria, soprattutto per quel che riguarda l&#8217;aspetto civile, la risoluzione chiede, almeno, un&#8217;attesa di oltre 80 mesi, Troppi. Una multinazionale non verrebbe mai ad investire qui da noi, per esporsi a questo rischio\u00bb. Parlando di mancanza di legalit\u00e0, non pu\u00f2 non essere toccato il tasto della corruzione. \u00abNon \u00e8 certo un fenomeno calabrese. La corruzione che c&#8217;\u00e8 nella nostra regione, \u00e8 uguale a quella che impera nell&#8217;intero Meridione. E&#8217; anche in questo caso una situazione endemica.<strong> Dobbiamo recuperare il senso e il valore della meritocrazia per cambiare un po&#8217; le regole del gioco. <\/strong>La corruzione non \u00e8 un fenomeno nuovo. E&#8217; un cancro della nostra societ\u00e0 che ha fatto metastasi nella societ\u00e0 civile, nella politica e nei partiti\u00bb.&nbsp;Come per la Salerno-Reggio calabria e i suoi lavori di ammodernamento. Non \u00e8 un mistero che la ditta che vinse la gara, appalt\u00f2 i lavori alla criminalit\u00e0 organizzata. Anche la logica dle subappalto \u00e8 stata un freno. Chi lavora in subappalto si deve mantenere sotto la soglia dei prezzi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>L&#8217;APPELLO<\/strong> &#8211; \u00abIl messaggio di Pastore \u00e8 duplice. Innanzitutto \u00e8 rivolto agli imprenditori affinch\u00e8 non mollino; dall&#8217;altro lato tratta di burocrazia: troppo lenta, macchinosa e farraginosa, che spesso \u00e8 il vero &#8220;cappio&#8221; dell&#8217;imprenditoria. Se pensiamo che molti imprenditori vantano crediti, anche di una certa consistenza e a tanti zeri, dalla pubblica amministrazione, ma che non riescono a ricevere il dovuto per la lentezza di un sistema che non funziona\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; | VIDEO |In debito d&#8217;ossigeno. 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