{"id":87474,"date":"2017-12-18T18:06:15","date_gmt":"2017-12-18T17:06:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ex-dirigente-dellospedale-cosenza-chiede-circa-500mila-euro-risarcimento\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:07","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:07","slug":"192415-ex-dirigente-dellospedale-cosenza-chiede-circa-500mila-euro-risarcimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/192415-ex-dirigente-dellospedale-cosenza-chiede-circa-500mila-euro-risarcimento\/","title":{"rendered":"Ex dirigente dell&#8217;Ospedale di Cosenza chiede circa 500mila euro di risarcimento"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;uomo era stato &#8216;licenziato&#8217; per aver portato l&#8217;Annunziata ad una situazione debitoria con un rosso in bilancio da oltre 50 milioni di euro<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Il giudice del lavoro del Tribunale di Catanzaro, Anna Maria Torchia ha respinto la richiesta di risarcimento avanzata da Pasquale Puzzonia di 496.000 euro nei confronti della Regione Calabria. La cifra \u00e8 stata chiesta per &#8216;ripagare&#8217; il danno per la illegittima revoca dell\u2019incarico da direttore generale dell\u2019Azienda Ospedaliera di Cosenza, oltre al danno morale e professionale. Puzzonia \u00e8 stato nominato direttore generale dell\u2019Ospedale di Cosenza nel luglio del 2009. Il contratto sarebbe dovuto durare cinque anni. Dopo un anno esatto per\u00f2 viene &#8216;licenziato&#8217; per\u00a0gravi motivi a causa dello squilibrio economico accertato sulla base delle risultanze contabili, che hanno evidenziato,<strong> nel corso della gestione Puzzonia, un disavanzo finanziario a consuntivo 2009 pari a euro 51.594.000 e risultati trimestrali in crescente perdita nel 2010.<\/strong><br \/>\n&nbsp;<br \/>\nPuzzonia non ci sta e cita la Regione in giudizio. Pertanto, l\u2019Avvocatura regionale impugna e contesta tutto quanto affermato da parte ricorrente evidenziando che la cessazione dall\u2019incarico di direttore generale del ricorrente \u00e8 perfettamente coerente con la legge regionale 11\/2004 che prevede l<strong>\u2019ipotesi di decadenza automatica dall\u2019incarico in caso di mancato raggiungimento dell\u2019equilibrio economico.\u00a0\u00a0<\/strong>Il giudice del lavoro con sentenza n. 1021\/2017 ha quindi confermato la legittimit\u00e0 dell\u2019operato della Regione, evidenziando che la cessazione dall\u2019incarico del direttore Puzzonia \u00e8 perfettamente coerente con l&#8217;articolo 14 della legge regionale 11\/2004.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella legge infatti si\u00a0afferma che \u201cl\u2019incarico di Direttore generale pu\u00f2 essere revocato prima della scadenza contrattuale ove la Giunta Regionale, in contraddittorio con l\u2019interessato, accerti gravi violazioni dei doveri dell\u2019ufficio, ovvero inadempienze agli obblighi contrattualmente assunti o agli obiettivi assegnati.\u00a0 In ogni caso il mancato raggiungimento dell\u2019equilibrio economico determina automaticamente la decadenza dall\u2019incarico\u201d. Nel caso in esame il dato oggettivo richiesto per la decadenza automatica, cio\u00e8 il mancato raggiungimento dell\u2019equilibrio economico, emerge documentalmente e, tra l\u2019altro &#8211; prosegue la sentenza &#8211; non \u00e8 neppure contestato<strong>. Da ci\u00f2 discende la legittimit\u00e0 dell\u2019operato della Regione in\u00a0merito al &#8216;licenziamento&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2402\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Quanto si spende all\u2019Annunziata? L\u2019Ospedale di Cosenza finanziato dai cittadini con 191 milioni di euro<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo era stato &#8216;licenziato&#8217; per aver portato l&#8217;Annunziata ad una situazione debitoria con un rosso in bilancio da oltre 50 milioni di euro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87475,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87474","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87474","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87474"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87474\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87475"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87474"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87474"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87474"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}