{"id":87490,"date":"2017-12-19T09:51:27","date_gmt":"2017-12-19T08:51:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dallinghilterra-la-generosita-di-un-cuore-cosentino-per-la-terra-di-piero-audio\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:08","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:08","slug":"192462-dallinghilterra-la-generosita-di-un-cuore-cosentino-per-la-terra-di-piero-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/192462-dallinghilterra-la-generosita-di-un-cuore-cosentino-per-la-terra-di-piero-audio\/","title":{"rendered":"Crocco racconta il viaggio in Inghilterra e il cuore di un cosentino per La Terra di Piero (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Una storia che va raccontata, una di quelle che ti fanno pensare a quanto sia importante vivere esperienze forti per far nascere nel cuore la voglia di dare una mano, un contributo, un segno. E che, soprattutto in prossimit\u00e0 del Natale acquista un significato pi\u00f9 alto.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; appena tornato a Cosenza <strong>Sergio Crocco,<\/strong> presidente dell&#8217;associazione La Terra di Piero, che in questi anni ha dato lustro alla citt\u00e0 per i tanti progetti concreti, mai banali: dal Parco Piero Romeo alla costruzione delle scuole in Tanzania. C&#8217;\u00e8 chi ha conosciuto questa realt\u00e0 ed \u00e8 venuto da lontano per prendere parte ad uno dei tanti viaggi in Africa della Terra di Piero e tornato a casa, ha deciso di fare qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Tutto \u00e8 nato dall&#8217;ottobre scorso quando tre ragazzi, inglesi, che lavorano con <strong>Massimo Nucaro,\u00a0<\/strong>cosentino trapiantato in Inghilterra a Bath, e partito vent&#8217;anni fa da viale della Repubblica, e che sono stati\u00a0in Tanzania ed hanno toccato con mano ci\u00f2 che fa la Terra di Piero, ed hanno visto gli orfanotrofi in cui l&#8217;associazione intitolata a Piero Romeo da una mano\u00a0sperimentando &#8211; scrive Sergio Crocco su Facebook &#8220;come miglioriamo la qualit\u00e0 della vita dei bambini malati di Aids&#8221;.<\/p>\n<p>Poi tutti sono tornati a casa ma quei ragazzi insieme a Massimo Nucaro, che a Bath ha un ristorante di successo, hanno voluto fare qualcosa in pi\u00f9 e nel raccontare la loro esperienza. Poi un messaggio firmato Massimo Nucaro a Sergio: sali a <strong>Bath<\/strong> che dista due ore di macchina da Londra che ci sono <strong>10.000\u00a0euro<\/strong> per la Terra di Piero e per i prossimi progetti in Tanzania. <strong>A raccontare questa bellissima storia \u00e8 proprio Sergio Crocco ai microfoni di Rlb<\/strong><\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/sergiocrocco.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>E cos\u00ec dopo quel messaggio, un momento di &#8216;mancamento&#8217; e di emozione, Sergio \u00e8 partito per andare a prendere quella importante cifra, con il cuore gonfio e raggiante perch\u00e8 consapevole che quella somma rappresenta una ricchezza per i progetti in Tanzania e soprattutto per la costruzione del &#8220;Parco Piero Romeo 2&#8221; che nascer\u00e0 ad Ipogolo a maggio e che avr\u00e0 un altro &#8220;padre&#8221; oltre ai cuore dei tanti cosentini: ed \u00e8 Massimo Nucaro, che contribuir\u00e0 a far giocare 60 bambini disabili in un parco giochi in Tanzania. E&#8217; proprio il caso di sottolineare l&#8217;emozione di Sergio: &#8220;Sono le storie belle e pulite della Terra di Piero. Quelle storie che alla fine ti rimangono&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le parole sincere di Massimo Nucaro<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-192485 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/massimo-nucaro.jpg\" alt=\"massimo nucaro\" width=\"261\" height=\"270\" title=\"\">&#8220;Per me e per i miei amici e collaboratori che sono stati in Tanzania la Terra di Piero \u00e8 stata, ed \u00e8 tuttora, una grande occasione di arricchimento, in termini umani, di consapevolezza, di speranza. Per la sincerit\u00e0, per la capacit\u00e0 realizzativa, per il cuore e l\u2019assoluta trasparenza, la Terra di Piero rappresenta un esempio da seguire, un modello capace di mutare e arricchire le coscienze, che annulla le differenze e unisce le persone, indipendentemente dalla loro condizione o provenienza. Questo \u00e8 quanto ho avuto modo di toccare con mano! Posso quindi raccontarvi di come io sia emozionato e imbarazzato allo stesso tempo e di come sia difficile per me trovare le parole giuste. Perci\u00f2, semplicemente, voglio dire soltanto Grazie! E sottolineo che sono io a dovere ringraziare di cuore Sergio, la \u201cTerra di Piero\u201d e tutti quelli che vi partecipano attivamente! Prendendo in prestito le parole di D. Ikeda <strong>\u00abla rivoluzione umana di un singolo individuo contribuir\u00e0 al cambiamento nel destino di una nazione e condurr\u00e0 infine a un cambiamento nel destino di tutta l\u2019umanit\u00e0\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>Mi piace pensare che da un uomo come Piero si inneschi un modello di riscatto e di futuro, capace di varcare ogni confine e abbattere ogni barriera. Cosenza senza l\u2019esperienza della Terra di Piero sarebbe una citt\u00e0 pi\u00f9 grigia, pi\u00f9 povera, con minori speranze e poche chance di riscatto. Oggi Cosenza, domani chiss\u00e0&#8230; Tutto dipende da quanti vorranno far parte di questo cammino. In tal senso spero che in tanti, cosentini e non, che vivono a Cosenza o in qualsiasi altra parte del mondo, possano cogliere l\u2019occasione e avere il privilegio, come \u00e8 capitato a me, di arricchirsi attraverso questa meravigliosa esperienza. Un\u2019esperienza che mi rende orgoglioso di appartenere ad una citt\u00e0 che, nonostante tutto, \u00e8 capace ancora di creare percorsi puliti, di umanit\u00e0 e fratellanza: Cosenza, la Terra di Piero&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una storia che va raccontata, una di quelle che ti fanno pensare a quanto sia importante vivere esperienze forti per far nascere nel cuore la voglia di dare una mano, un contributo, un segno. 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