{"id":87497,"date":"2017-12-26T08:00:04","date_gmt":"2017-12-26T07:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maltrattamenti-agli-anziani-aumentati-il-30-abbandonato-a-natale-nelle-strutture\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:09","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:09","slug":"192505-maltrattamenti-agli-anziani-aumentati-il-30-abbandonato-a-natale-nelle-strutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/192505-maltrattamenti-agli-anziani-aumentati-il-30-abbandonato-a-natale-nelle-strutture\/","title":{"rendered":"Maltrattamenti agli anziani aumentati, il 30% abbandonati a Natale nelle strutture"},"content":{"rendered":"<h4>Francesco Lorenti, CEO e Founder di Progetto Famiglia Network, spiega come prevenire situazioni di disagio per gli anziani in caso di ricovero e come riconoscerli<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO\u00a0 &#8211; Il numero di<strong> personale assistenziale e sanitario<\/strong> che lavora presso gli istituti di cura e gli ospedali \u00e8 purtroppo in <strong>diminuzione<\/strong> a seguito dei costanti e imponenti tagli alla sanit\u00e0. <strong>In Italia la spesa sanitaria continua a perdere terreno<\/strong> in modo vertiginoso e a parlare chiaro sono i dati presentati al 6\u00b0 Healtcare summit organizzato da Il Sole 24 Ore, che dimostrano appunto come, pur certificando una crescita del Pil del 1,5% per gli anni 2017-2019, il rapporto tra spesa sanitaria e Pil si riduce dal 6,6% del 2017 al 6,4% nel 2019. <strong>Nel 2020 precipiter\u00e0 addirittura al 6,3%. <\/strong><\/p>\n<p>\u201cQuesti numeri sono confermati dai fatti \u2013 spiega Francesco Lorenti, Ceo e Founder di Progetto Famiglia Network Spesso \u2013spesso nelle strutture ospedaliere si trovano due infermieri per reparto con oltre<strong> 30 pazienti ricoverati e la situazione \u00e8 davvero difficile da gestire<\/strong>, specialmente in presenza di pazienti anziani gravi o che necessitano di una sorveglianza continua.\u201d A questi dati, di per s\u00e9 drammatici, si aggiunge quello degli abbandoni nelle strutture sanitarie durante festivit\u00e0 natalizie, periodo in cui gli abbandoni aumentano di circa il 30% rispetto il resto dell\u2019anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-192511 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/anziano.jpg\" alt=\"anziano\" width=\"325\" height=\"209\" title=\"\">Un\u2019altra grande problematica riguarda il<strong> personale socio-sanitario,<\/strong> tra le categorie pi\u00f9 a rischio di esaurimento psicofisico a causa proprio dei ritmi di lavoro stressante e all\u2019impatto con la malattia e la sofferenza, come la <strong>sindrome del burnout,<\/strong> appunto. Tutti questi disagi psicologici che il <strong>caregiver vive<\/strong> (nell\u201980% di sesso maschile) vengono trasferiti spesso al familiare\/paziente sotto varie aspetti e forme. I casi pi\u00f9 frequenti in genere riguardano gli anziani che vivono soli (vedovi) e che soffrono di demenza. \u201cTuttavia, queste condizioni di lavoro non giustificano e non devono giustificare eventuali maltrattamenti di pazienti, in particolare se anziani.<\/p>\n<p>Gli anziani ricoverati presso gli ospedali dovrebbero essere tutelati nella loro fragilit\u00e0 a partire proprio dal personale di cura, purtroppo la cronaca dimostra che non sempre \u00e8 cos\u00ec\u201d, continua Lorenti, che indica anche<strong> alcuni criteri per prevedere ed evitare queste situazioni in caso di ricovero dei propri cari:<\/strong><\/p>\n<p>&#8211; <strong>Accertarsi<\/strong> sulla tipologia di <strong>figure<\/strong> professionali presenti (medici, infermieri, oss, ecc..) e la modalit\u00e0 garantita della loro presenza: 24 ore, solo in alcuni orari della giornata o \u201ca chiamata\u201d;<\/p>\n<p>&#8211; Oltre all\u2019efficienza \u00e8 importante che il <strong>personale sia umano<\/strong>, sensibile e affidabile nei confronti degli anziani;<\/p>\n<p>&#8211; Accertarsi della presenza <strong>continua del personale assistenziale di base<\/strong> (osa, oss), in caso di particolari patologie ed esigenze (aiuto a deambulare ed ad alzarsi dal letto, igiene personale) e per quanto riguarda l\u2019aiuto ai pasti;<\/p>\n<p>&#8211; I pasti devono essere adeguati alla tipologia di utenza e devono necessariamente tener conto delle condizioni nutrizionali degli ospiti anziani.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">Maltrattamenti agli anziani, come riconoscerli<!--nextpage--><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I maltrattamenti pi\u00f9 comuni sono riconoscibili da questi segni: <strong>ossa rotte, lividi, piaghe da letto, disidratazione e bocca secca<\/strong>, cambi di umore, <strong>scarsa igiene personale<\/strong> e aspetto fisico trascurato, rifiuto del cibo, perdita di peso inspiegabile, mancanza di protesi dentale o apparecchi per l\u2019udito.<\/p>\n<p>\u201cAd ogni modo, se siamo impossibilitati a prenderci cura in prima persona dell\u2019anziano bisognoso e in caso di particolari problematiche che necessitano un\u2019assistenza pi\u00f9 accurata, \u00e8 sempre preferibile, durante il ricovero, richiedere le cure di personale assistenziale privato. Cos\u00ec facendo, possiamo avere la certezza che il nostro familiare sia in buone mani e che accanto abbia una persona che gli faccia compagnia e soprattutto che lo aiuti a svolgere le principali funzioni come <strong>bere e deambulare<\/strong> o che in caso di necessit\u00e0, la stessa assistente chiami immediatamente il personale di reparto per segnalare una situazione di pericolo che a volte pu\u00f2 salvare la vita al paziente. Inoltre, se non \u00e8 propriamente necessario avere una<strong> presenza h 24<\/strong> \u00e8 bene richiedere l\u2019aiuto dell\u2019assistente privato almeno durante le ore notturne e per i pasti principali, quando generalmente il personale della struttura \u00e8 meno disponibile o pi\u00f9 occupato a svolgere altre mansioni. Si eviteranno cos\u00ec i principali rischi dovuti alla mancata alimentazione del paziente, in quanto impossibilitato, o a farlo legare al letto durante le ore notturne, metodo utilizzato sempre pi\u00f9 frequentemente per tenere \u2018sedati\u2019 i pazienti pi\u00f9 agitati\u201d, conclude Francesco Lorenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco Lorenti, CEO e Founder di Progetto Famiglia Network, spiega come prevenire situazioni di disagio per gli anziani in caso di ricovero e come riconoscerli<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87498,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-87497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}