{"id":87516,"date":"2017-12-19T16:36:04","date_gmt":"2017-12-19T15:36:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendi-chimici-quattro-notabili-la-procura-attentato-alla-salute-dei-rendesi\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:10","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:10","slug":"192573-incendi-chimici-quattro-notabili-la-procura-attentato-alla-salute-dei-rendesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/192573-incendi-chimici-quattro-notabili-la-procura-attentato-alla-salute-dei-rendesi\/","title":{"rendered":"Incendi chimici: quattro i &#8216;notabili&#8217; che per la Procura hanno attentato alla salute dei rendesi"},"content":{"rendered":"<h4>Legnochimica: le esalazioni altamente pericolose provocate dall&#8217;autocombustione potevano essere neutralizzate<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Omessa bonifica dei laghi chimici rendesi, la Procura di Cosenza chiede il rinvio a giudizio di tutti gli indagati. Si tratta del liquidatore Pasquale Bilotta, del sindaco di Rende Marcello Manna, dell&#8217;ex assessore comunale all&#8217;Ambiente Francesco D&#8217;Ippolito e di Francesco Azzato dirigente dell&#8217;Ufficio Tecnico del Comune di Rende. Stamattina davanti al giudice per l\u2019udienza preliminare Piero Santese, la procura di Cosenza ha ricordato i capi d&#8217;accusa loro rivolti chiedendo che siano processati. L&#8217;udienza \u00e8 stata rinviata al prossimo 10 gennaio per dei difetti di notifica che non avrebbero reso possibile agli indagati di avere conoscenza delle parti offese e danneggiate. Tra queste l&#8217;associazione Crocevia che da anni lotta per ottenere il disinquinamento dell&#8217;area, un nutrito gruppo di residenti e la GF Car &#8211; GF Motors.<\/p>\n<p>Quest&#8217;ultima che <strong>sorge a ridosso dell&#8217;area dei laghi chimici, concessionaria Bmw, ritiene essere parte danneggiata sia per il pericolo a cui sono quotidianamente esposti i 30 dipendenti che vi lavorano, sia per i danni subiti nell&#8217;incendio<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-94527 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/legnochimica-autocombustione-24-440x264.jpg\" alt=\"legnochimica autocombustione (24)\" width=\"440\" height=\"264\" title=\"\"><\/strong> divampato la scorsa estate. Il rogo infatti interess\u00f2 i teloni vicini ai capannoni che andarono distrutti e i condizionatori d&#8217;aria, oltre a costringere l&#8217;azienda a chiudere le attivit\u00e0 per un&#8217;intera settimana. La pubblica accusa rappresentata dal Procuratore Aggiunto\u00a0Marisa Manzini e dal Sostituto Procuratore della Repubblica Antonio Bruno\u00a0Tridico ha oggi in aula ripetuto i reati ipotizzati a carico dei quattro indagati. &#8220;Pasquale Bilotta in quanto, in qualit\u00e0 di liquidatore della societ\u00e0 Legnochimica Srl, subentrando ai responsabili diretti dell&#8217;inquinamento (susseguitisi negli anni di operativit\u00e0 dell&#8217;azienda fino alla liquidazione volontaria avviata nell&#8217;aprile 2006) <strong>ometteva<\/strong> in presenza della contaminazione delle acque sotterranee con superamento delle concentrazioni soglia relative alla presenza di alluminio, manganese, ferro, cromo, nichel, arsenico e piombo<strong> di provvedere alla bonifica dell&#8217;area ove insiste l&#8217;ex stabilimento della societ\u00e0 in contrada Lecco del Comune di Rende pur essendovi obbligato per legge.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marcello Manna sindaco di Rende, Francesco Azzato dirigente dell&#8217;Ufficio Tecnico del Comune di Rende e Francesco D&#8217;Ippolito ex assessore all&#8217;Ambiente del Comune di Rende &#8211; ha affermato il Procuratore Aggiunto\u00a0Marisa Manzini leggendo gli atti &#8211; perch\u00e9 in concorso tra loro nell&#8217;ambito del procedimento di bonifica dei luoghi situati nell&#8217;area dell&#8217;ex Legnochimica di contrada Lecco, pur avendo consapevolezza dell&#8217;avvenuta decorrenza dei termini procedurali e pur in presenza della perdurante e evidente inerzia del liquidatore della societ\u00e0 Pasquale <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-133452 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/01\/legnochimca-prelievi-735x400-440x239.jpg\" alt=\"legnochimca-prelievi-735x400\" width=\"440\" height=\"239\" title=\"\">Bilotta, responsabile in via principale della bonifica, non provvedevano pur essendovi obbligati per legge ad attivare il potere\/dovere sostitutivo di bonifica ponendo in essere le procedure di intervento volte a risanare <strong>il sito le cui acque sotterranee risultano fortemente contaminate per la presenza oltre le soglie di contaminazione consentite di metalli pesanti quali alluminio, manganese, ferro, cromo, nichel, arsenico e piombo.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I quattro indagati, non osservando gli obblighi della messa in sicurezza dei luoghi finalizzati ad impedire la propagazione di contaminanti, <strong>cagionavano un disastro ambientale consistito nel pericolo di offesa alla pubblica incolumit\u00e0 in ragione della rilevanza del fatto e del numero di persone esposte.<\/strong>\u00a0Gli indagati omettevano di adottare le cautele imposte, la cui realizzazione avrebbe potuto neutralizzare le costanti emissioni nocive e la conseguente forte esposizione a rischi per la salute dei residenti e di chi nella zona svolge attivit\u00e0 lavorative. Esposizione al rischio aumentata in occasione dei ripetuti e prevedibili incendi verificatisi nei pressi dei siti inquinati, anche per autocombustione, con la conseguente propagazione di fumi altamente tossici per l&#8217;uomo&#8221;. La messa in sicurezza avrebbe potuto evitare che chi vive e frequenta la zona industriale di Rende respirasse il benzene esalato durante i numerosi incendi avvenuti in questi anni. Si attende intanto che, almeno questo primo passo a tutela della salute pubblica, si concretizzi al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2277\">Autocombustione a Rende, terreni ex Legnochimica in fiamme (FOTO E VIDEO)<\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3699\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Autocombustione ex Legnochimica, attesa installazione impianto antincendio e \u2018naso elettronico\u2019<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3626\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Bonifica Legnochimica, quattro indagati a Cosenza e una relazione \u2018top secret\u2019 a Cuneo<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3484\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019ex Legnochimica ha solo venti euro in cassa per bonificare Rende?<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/982\">Ex operaio Legnochimica: \u2018\u2019Finiva tutto nel Crati.<\/a>\u00a0<\/span><\/span><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/982\"><span class=\"current\">I pesci morivano, ma era vietato parlare di inquinamento\u201d<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3004\">CLICCA IN BASSO PER SAPERNE DI PIU\u2019<\/a><\/span><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3004\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">SULLE VICENDE DELL\u2019EX LEGNOCHIMICA<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legnochimica: le esalazioni altamente pericolose provocate dall&#8217;autocombustione potevano essere neutralizzate<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":87517,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42,44],"tags":[],"class_list":["post-87516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}