{"id":87662,"date":"2017-12-22T14:22:20","date_gmt":"2017-12-22T13:22:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/centro-arti-musica-e-spettacolo-dellunical-al-collasso-studenti-scrivono-al-rettore\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:20","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:20","slug":"193087-centro-arti-musica-e-spettacolo-dellunical-al-collasso-studenti-scrivono-al-rettore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/193087-centro-arti-musica-e-spettacolo-dellunical-al-collasso-studenti-scrivono-al-rettore\/","title":{"rendered":"Centro Arti Musica e Spettacolo dell&#8217;Unical al collasso, studenti scrivono al Rettore"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Gli studenti e dottorandi chiedono il reintegro dei docenti DAMS in seno al CAMS<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ARCAVACATA (CS) &#8211; Gli studenti afferenti al Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria hanno reso noti, attraverso un loro rappresentante, i contenuti di una lettera indirizzata al Magnifico Rettore Gino M. Crisci. La lettera esprime la posizione di un nutrito gruppo di <strong>studenti e dottorandi (sono 287 coloro che hanno firmato) afferenti non solo al DAMS ma all\u2019intero Dipartimento di Studi Umanistici rispetto alla vicenda CAMS.<\/strong> All\u2019origine della questione la decisione del Rettore di non prorogare, n\u00e9 rinnovare, il Comitato Tecnico-Scientifico che per tre anni ha guidato il <strong>Centro Arti Musica e Spettacolo<\/strong>, il centro di servizi d\u2019Ateneo che gestisce i due teatri del Campus di Arcavacata: TAU e PTU. I docenti del CTS CAMS, che ne costituivano anche la presidenza e la direzione artistica, avevano appreso della loro destituzione da un resoconto delle adunanze del Consiglio di Amministrazione, che attestava<strong> l\u2019attribuzione della gestione del CAMS al Rettore medesimo e al Direttore generale,<\/strong> con la collaborazione del personale tecnico afferente alla struttura, in attesa della nomina del nuovo CTS. <strong>Una nomina che, a tre mesi di distanza, non \u00e8 stata ancora attuata.<\/strong> Tale situazione ha portato all\u2019allontanamento dei docenti afferenti alle materie di spettacolo dai luoghi dello spettacolo stesso, con conseguente <strong>sospensione delle attivit\u00e0 di tipo laboratoriale<\/strong> che, fino a pochi mesi fa, avevano costituito parte fondamentale della programmazione dei Teatri Unical.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 su quest\u2019ultimo punto che la lettera degli studenti pone l\u2019accento sin dall\u2019incipit: &#8220;<strong>Dopo pi\u00f9 di tre anni in cui le attivit\u00e0 di spettacolo del CAMS hanno fatto parte del nostro processo di formazione<\/strong>, definendone la sua ricchezza ed originalit\u00e0, abbiamo appreso che questa virtuosa sinergia \u00e8 stata interrotta con il <strong>mancato rinnovo del CTS CAMS e l\u2019allontanamento dei docenti di spettacolo<\/strong> dal coordinamento di quella struttura. Senza entrare nel merito delle ragioni della scelta &#8211; precisano i firmatari &#8211; vogliamo qui indicare, come studenti e dottorandi del DAMS e del Dipartimento di Studi Umanistici, invece gli effetti estremamente negativi che ne derivano. <strong>Tali effetti negativi sono riassumibili, secondo gli studenti, in tre punti.<\/strong> Il primo punto \u00e8 la <strong>mancanza di integrazione tra formazione e luoghi dello spettacolo,<\/strong> garantita in questi anni dalla presenza dei docenti DAMS all\u2019interno del CAMS. Il secondo effetto negativo \u00e8 la<strong> perdita, da parte delle strutture e della programmazione, del valore aggiunto che derivava dalla linfa apportata dai contenuti delle programmazioni stesse,<\/strong> fino ad ora mai legate alla estemporaneit\u00e0 e contingenza, ma sempre pensate in base ad un preciso progetto, che non \u00e8 mai stato quello di mettere in fila uno spettacolo dopo l\u2019altro, ma piuttosto quello di attuare un percorso non solo di spettacolo, ma anche di ricerca e formazione. Terzo effetto negativo, continuano gli studenti nella loro missiva, \u00e8 <strong>l\u2019impoverimento che la decisione rettorale ha portato circa la possibilit\u00e0 da parte dei docenti di dare il loro contributo a cambiare le cose, finalit\u00e0 ultima di qualsiasi percorso formativo universitario<\/strong>.<\/p>\n<p>E questo l\u2019universit\u00e0 pu\u00f2 farlo &#8211; continua la lettera\u00a0&#8211; solo se \u00e8 capace di avere fiducia nelle sue competenze, nelle persone che vi lavorano, nelle sue missioni fondative.<strong> Abbandonarle significa danneggiare profondamente la missione costitutiva dell\u2019universit\u00e0<\/strong>. Ecco perch\u00e9, a conclusione della missiva, <strong>gli studenti chiedono il reintegro dei docenti DAMS in seno al CAMS<\/strong>, nell\u2019interesse primo dell\u2019universit\u00e0 e della nostra formazione.&#8221; Il coordinatore DAMS, e presidente del CAMS uscente, <strong>Roberto De Gaetano,<\/strong> interviene sulla lettera degli studenti: &#8220;E\u2019 evidente che i nostri studenti hanno una visione pi\u00f9 chiara di chi ci governa della missione dell\u2019universit\u00e0, e sanno che <strong>i teatri e i cinema del nostro campus, se sganciati dalla linfa vitale del rapporto con docenti e popolazione studentesca, perdono ogni originalit\u00e0 e specificit\u00e0.<\/strong>\u00a0Come gi\u00e0 si vede nella piega che sta pendendo la programmazione. Uno spettacolo come il \u201cTim Burton Show\u201d [ultimo spettacolo andato in scena] non sarebbe mai stato programmato dal CTS uscente, non sarebbe mai rientrato in una stagione TAU. Che senso ha fare un tale spettacolo, adatto a strutture e pubblico ben distanti da un ateneo, nel teatro di un\u2019Universit\u00e0?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli studenti e dottorandi chiedono il reintegro dei docenti DAMS in seno al CAMS<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":87663,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-87662","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-universita"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87662\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87663"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}