{"id":87700,"date":"2017-12-27T14:15:50","date_gmt":"2017-12-27T13:15:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/dallassenteismo-alle-estorsioni-le-attivita-piu-incisive-della-procura-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T19:41:23","modified_gmt":"2023-01-16T18:41:23","slug":"193232-dallassenteismo-alle-estorsioni-le-attivita-piu-incisive-della-procura-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/193232-dallassenteismo-alle-estorsioni-le-attivita-piu-incisive-della-procura-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Procura di Cosenza: dall&#8217;assenteismo alle estorsioni, ecco le attivit\u00e0 pi\u00f9 incisive dell&#8217;anno"},"content":{"rendered":"<h4>Marisa Manzini Procuratore Aggiunto della della Procura della Repubblica di Cosenza: &#8220;La criminalit\u00e0 cosentina \u00e8 ben inserita nella societ\u00e0, ma non \u00e8 certo meno pericolosa di quella vibonese o lametina&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; E&#8217; stato un anno di intenso lavoro per la Procura di Cosenza. Coordinate dal Procuratore Mario Spagnuolo sono diverse le attivit\u00e0 poste in essere che hanno acceso i riflettori sui reati che pi\u00f9 influiscono sulla serenit\u00e0 dei cittadini dell&#8217;area urbana e della provincia. Colpiti settori quali quello del narcotraffico e dei reati predatori, si \u00e8 indagato l&#8217;universo delle truffe ai danni dello Stato andando a colpire anche &#8216;colletti bianchi&#8217; della pubblica amministrazione. Nello stilare un bilancio delle operazioni svolte nel corso del 2017 il\u00a0Procuratore Aggiunto della della Procura della Repubblica di Cosenza Marisa Manzini descrive la criminalit\u00e0 cosentina come una realt\u00e0 &#8216;ben inserita nella societ\u00e0&#8217;. In prima linea contro la &#8216;ndrangheta <strong>il Procuratore Aggiunto Manzini ha lavorato su inchieste che hanno portato alla sbarra i vertici delle cosche di &#8216;ndrangheta pi\u00f9 <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-193449 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Spaguolo-GDF-operazione-1-735x400-440x239.jpg\" alt=\"Spaguolo-GDF-operazione-1-735x400\" width=\"440\" height=\"239\" title=\"\">spietate della Calabria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E&#8217; il caso del processo Black Money contro il clan Mancuso di Limbadi, che quest&#8217;anno si \u00e8 chiuso dopo dieci giorni di Camera di Consiglio con una sentenza piuttosto clemente per i presunti affiliati. Un lavoro lungo e faticoso che continuer\u00e0 in Appello e che ha portato il Procuratore Aggiunto Marisa Manzini, da circa venti anni sotto scorta, a ricevere palesi minacce in aula nel corso del processo e sul web. Inevitabile il paragone con le cosche che operano nella citt\u00e0 e nella provincia di Cosenza. &#8220;La mia esperienza professionale &#8211; spiega\u00a0il\u00a0Procuratore Aggiunto della della Procura della Repubblica di Cosenza Marisa <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-193452 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/IMG-20170202-WA0086-440x247-440x247.jpg\" alt=\"IMG-20170202-WA0086-440x247\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\">Manzini &#8211; mi ha portato a lavorare sulla criminalit\u00e0 lametina, quella vibonese e ora quella cosentina. Sono territori differenti che presentano loro peculiarit\u00e0. <strong>Pi\u00f9 simili Lamezia Terme e Vibo Valentia che si connotano per la presenza di una criminalit\u00e0 violenta e arrogante.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su Vibo Valentia ho terminato la mia applicazione alla Direzione Distrettuale Antimafia nel Febbraio scorso, con un processo difficile e importante quale quello sulla cosca Mancuso. La conclusione \u00e8 stata certamente poco confortante. Ad ogni buon conto nello scorso settembre ho redatto insieme ai colleghi della Dda l&#8217;Appello contro la sentenza. Un processo difficile che ha visto momenti di estrema tensione con imputati che hanno assunto un atteggiamento gravemente intimidatorio. La criminalit\u00e0 vibonese &#8211; afferma Marisa Manzini &#8211; penso sia tra le pi\u00f9 insidiose del distretto. Ha raggiunto una estrema pericolosit\u00e0 che nasce anche dalla capacit\u00e0 di insinuarsi all&#8217;interno delle istituzioni. Cosenza a differenza di Lamezia e Vibo si caratterizza per <strong>un potere criminale diverso, ben inserito nella societ\u00e0. Certamente meno violento, ma non per questo meno pericoloso&#8221;.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ECCO LE ATTIVITA&#8217; DI MAGGIORE INTERESSE NEL 2017<\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO PER LEGGERE<\/h3>\n<h3>\u00a0<!--nextpage--><\/h3>\n<h3>OPERAZIONE SUL CAPORALATO<\/h3>\n<p>Il 5 maggio 2017 \u00e8 stata eseguita una misura cautelare personale nei confronti di 14 indagati per reato di caporalato e altri delitti. La vicenda ha riguardato anche i responsabili di un Centro Accoglienza Straordinaria di Camigliatello Silano indagati anche per delitti di abuso d\u2019ufficio e truffa aggravata oltre che di caporalato. Sono stati sottoposti a sequestro i mezzi utilizzati per la commissione del delitto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\u00a0<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Caporalato nei centri d\u2019accoglienza, operazione all\u2019alba in Sila: 14 misure cautelari <\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2729\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(FOTO \u2013 VIDEO \u2013 NOMI)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>INDAGINI SU PUBBLICA AMMINISTRAZIONE<\/h3>\n<p>Sono state emesse 4 misure interdittive nell\u2019ambito di un procedimento avente ad oggetto l\u2019affidamento dei lavori pubblici in violazione di legge dal Comune di Cosenza. I delitti contestati sono corruzione, falso e abuso d\u2019ufficio. Gli indagati sono 14.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3515\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cosenza, favori e appalti \u201cspezzatino\u201d per gli amici. 14 indagati, tre sono dirigenti comunali <\/a><\/span><\/strong><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3515\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">(NOMI e VIDEO)<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>DIVERSE OPERAZIONI SULLA CRIMINALITA\u2019 PREDATORIA<\/h3>\n<p>Operazione Predator. Nel gennaio del 2017 \u00e8 stata sgominata una batteria di soggetti dediti alla commissione di reati di furto prevalentemente in istituti scolastici ed esercizi pubblici, furono sei le ordinanze cautelari emesse. Nel mese di marzo invece sono stati eseguiti gli arresti per la rapina allo Stroili Oro. Altre ordinanze per rapina sono state notificate nel corso dell&#8217;intero anno<\/p>\n<p>.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2151\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Furti in appartamenti, scuole, uffici e in strada: sgominata banda a Cosenza <\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2151\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">(FOTO E VIDEO)<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<h3>OPERAZIONI CONTRO IL TRAFFICO DI DROGA<\/h3>\n<p>Operazione Mater. Nel mese di febbraio \u00e8 stata eseguita un&#8217;ordinanza cautelare originata dalla denuncia della madre di un tossicodipendente che ha portato ad individuare pi\u00f9 soggetti coinvolti nel traffico di droga a Cosenza (dieci misure cautelari in carcere \u2013 16 persone agli arresti domiciliari \u2013 9 obblighi di dimora). Numerosi gli arresti per droga nell&#8217;area urbana di Cosenza durante l&#8217;intero arco dell&#8217;anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2311\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Operazione Mater: spaccio di droga, debiti, armi e minacce a Cosenza <\/span><\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2311\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><span class=\"current\">(FOTO \u2013 VIDEO E NOMI DEGLI ARRESTATI)<\/span><\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<h3>INDAGINI SULL\u2019ASSENTEISMO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE<\/h3>\n<p>L\u2019assenteismo negli uffici pubblici \u00e8 stato oggetto di diverse indagini, scattate dopo le denunce degli utenti, che hanno portato anche a provvedimenti cautelari. Con l&#8217;operazione All Walking nel mese di febbraio \u00e8 stata eseguita un&#8217;ordinanza nei confronti di dirigenti e dipendenti degli uffici decentrati dell\u2019ASP di Rogliano dell\u2019ASP di Cosenza per reati di truffa (eseguite quattro misure interdittive e 14 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria). Con l&#8217;operazione Furbetti del Cartellino invece sono state notificate notificate 12 misure cautelari personali nei confronti di dipendenti del Comune di San Vincenzo La Costa e di personale dell\u2019Azienda Sanitaria provinciale del Servizio Cure Domiciliari Integrate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2327\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Assenteismo Asp: facevano la spesa o giocavano alle slot anzich\u00e8 lavorare<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2327\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">(NOMI DEGLI INDAGATI)<\/span><\/strong><\/a><\/p>\n<h3>OPERAZIONE SU USURA ED ESTORSIONE<\/h3>\n<p>A seguito della denuncia proposta da un soggetto sottoposto ad usura sono state emesse due ordinanze cautelari per estorsione ed usura.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3719\">Estorsioni a Cosenza, cosche incassano \u2018rata\u2019 estiva. Imprenditore stanco: \u201cNon pago pi\u00f9\u201d<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<h3>INDAGINI SU CRIMINALITA\u2019 ECONOMICA<\/h3>\n<p>Particolare attenzione \u00e8 stata rivolta alla criminalit\u00e0 economica. Sono state richieste ordinanze cautelari nei confronti di indagati per bancarotta fraudolenta e anche misure cautelari reali, volte a colpire l\u2019indebito arricchimento (Iole, Scaglione e Barile sono tre dei procedimenti posti in essere).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3331\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\">Mimmo Barile \u201ctorna\u201d ai domiciliari per bancarotta fraudolenta: sequestrati 2 milioni di euro<\/span><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>INDAGINI SU REATI AMBIENTALI<\/h3>\n<p>Sono state sottoposte a sequestro discariche abusive. E\u2019 stato definito con il rinvio a giudizio il procedimento per la omessa bonifica del sito Legnochimica in Rende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3720\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Incendi chimici: quattro i \u2018notabili\u2019 che per la Procura hanno attentato alla salute dei rendesi<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marisa Manzini Procuratore Aggiunto della della Procura della Repubblica di Cosenza: &#8220;La criminalit\u00e0 cosentina \u00e8 ben inserita nella societ\u00e0, ma non \u00e8 certo meno pericolosa di quella vibonese o lametina&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":87701,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563,42],"tags":[],"class_list":["post-87700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87700"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87700\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}