{"id":87860,"date":"2018-01-12T18:40:20","date_gmt":"2018-01-12T17:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ponte-calatrava-pronto-linaugurazione-si-attende-lo-sgombero-via-reggio-calabria-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:39","slug":"191943-ponte-calatrava-pronto-linaugurazione-si-attende-lo-sgombero-via-reggio-calabria-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/191943-ponte-calatrava-pronto-linaugurazione-si-attende-lo-sgombero-via-reggio-calabria-foto\/","title":{"rendered":"Ponte di Calatrava pronto per l&#8217;inaugurazione, attesi sgombero e processo ai &#8216;tecnici&#8217; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Casette murate in cambio di 11mila euro, preoccupazione per la ristrutturazione &#8216;ambigua&#8217; dello stabile di via Ugo Spirito<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto presenter\u00e0 a Roma il suo &#8216;gioiellino&#8217;. Gioved\u00ec 18 gennaio a Montecitorio annuncer\u00e0 il taglio del nastro del ponte di Calatrava\u00a0intitolato alla memoria di\u00a0San Francesco di Paola. L&#8217;inaugurazione, salvo imprevisti, avverr\u00e0 il 26 gennaio, mentre non vi \u00e8 ancora una data certa per lo sgombero di via Reggio Calabria, la strada che costeggia il ponte e che dagli anni Ottanta ospita una piccola comunit\u00e0 rom. Meno di venti famiglie che da circa trenta anni vivono &#8216;temporaneamente&#8217; in una condizione di disagio e che, a giorni, saranno allontanate da quelle che ormai sono diventate a tutti gli effetti le proprie abitazioni. <strong>Per trovare loro una sistemazione adeguata, il Comune di Cosenza aveva inizialmente firmato un accordo con il proprietario di uno stabile di via Ugo Spirito<\/strong>, che residenti e malpensanti ritengono essere riconducibile al consigliere del PD Marco Ambrogio. Dal suo canto, il noto politico cosentino, nega di conoscere finanche dove sia via Ugo Spirito e il palazzone prima utilizzato come magazzino dallo sfasciacarrozze Carlini che si trova esattamente di fronte l&#8217;ex Ferrosila.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa struttura il Comune di Cosenza aveva pensato di ospitare almeno otto famiglie pagando un fitto di 35mila euro per dieci anni.<strong> Un contratto che, ad oggi, come confermato dall&#8217;assessore al Welfare Luciano Vigna sembra sia stato &#8216;stracciato&#8217;.<\/strong> Nessuno sar\u00e0 infatti trasferito nel palazzo dell&#8217;ex conceria Morelli in quanto i lavori di ristrutturazione non sono stati ultimati. Una situazione che, apparentemente, non comporter\u00e0 per le casse comunali alcuna spesa trattandosi di un semplice preaccordo. Resta viva la preoccupazione dei residenti perch\u00e9 per realizzare all&#8217;interno del vecchio capannone gli appartamenti che dovevano essere destinati alle famiglie rom si \u00e8 costruito un piano in cemento armato su una struttura gi\u00e0 pericolante. Il comitato spontaneo di residenti attende ancora di poter visionare gli atti sull&#8217;agibilit\u00e0 dell&#8217;edificio ed ha gi\u00e0 presentato un esposto in Procura sollecitando ad indagare sul presunto rischio di crollo dello stabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>LO SGOMBERO\u00a0DI VIA REGGIO CALABRIA E LA PREOCCUPAZIONE IN VIA UGO SPIRITO<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Che vengano o non vengano i rom &#8211; spiega uno dei residenti di via Ugo Spirito &#8211; \u00e8 irrilevante. Ci\u00f2 che vorremmo sapere \u00e8 se questo stabile \u00e8 agibile o meno. Se vi sono i problemi di idoneit\u00e0 statica da noi denunciati significa che potrebbe sbriciolarsi su se stesso da un momento all&#8217;altro minacciando l&#8217;incolumit\u00e0 non solo nostra che vi abitiamo, ma anche delle numerose persone che ogni giorno percorrono questo tratto di via Popilia. Hanno costruito un intero piano in cemento armato su delle fragili pietre gi\u00e0 precarie. Vorremmo solo sapere se questo \u00e8 legale e se garantisce la nostra sicurezza&#8221;. Intanto alcune famiglie di via Reggio Calabria hanno accettato di trasferirsi negli appartamenti di Arcavacata e via Rivocati assegnati loro dal Comune che per un periodo pagher\u00e0 le spese di fitto. Le loro casette sono quindi state murate mentre la maggior parte dei residenti, in attesa dell&#8217;imminente sgombero, ha invece\u00a0sottoscritto un accordo con l&#8217;amministrazione. Una firma con cui si\u00a0<strong>accetta che alla demolizione della propria casa segua la corresponsione di 11mila euro con cui poter iniziare ad acquistare un&#8217;altra abitazione in cui vivere.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>I LAVORI IN CORSO E IL PROCESSO PER FALSO IN ATTO PUBBLICO<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo continuano a ritmo serrato i lavori per unire le due sponde del fiume Crati, da Gergeri a via Reggio Calabria. Con un nuovo appalto, affidato a una ditta diversa dalla Cimolai che ha realizzato l&#8217;opera costata oltre 16 milioni di euro, si sta provvedendo alla messa in sicurezza del ponte con le barriere di protezione costate circa 170mila euro e realizzate dall&#8217;azienda Abitare Srl. E mentre i residenti aspettano di essere mandati via dal proprio quartiere, il giorno prima dell&#8217;inaugurazione, il 25 gennaio presso il Tribunale di Cosenza si terr\u00e0 una nuova udienza per la mancata bonifica dell&#8217;area su cui sorgono i piloni del Ponte e le <strong>procedure ritenute &#8216;anomale&#8217; dalla Procura con cui furono affidati i lavori alla Cimolai Spa di Pordenone. Alla sbarra, si ricorda, vi sono i &#8216;tecnici&#8217; dell&#8217;affaire Calatrava accusati a vario titolo di abuso d&#8217;ufficio e falso in atto pubblico:\u00a0<\/strong>il direttore dei lavori Vito Avino, dall\u2019amministratore delegato dell\u2019azienda che si aggiudic\u00f2 i lavori Salvatore De Luna e tanto meno dal dirigente del settore Infrastrutture del Comune di Cosenza Carlo Pecoraro.<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3738\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il Residenti Quartiere via Ugo Spirito sui rom: \u201cNoi non ci stiamo\u201d\u00a0<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3475\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00a0<span class=\"current\">Un palazzo di Via Popilia ospiter\u00e0 i rom sfrattati da Calatrava (FOTO)<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3435\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il ponte di Calatrava e la bonifica dei terreni contaminati da idrocarburi<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2165\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Via Reggio Calabria, il degrado e la beffa all\u2019ombra del ponte di Calatrava (FOTO)<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Casette murate in cambio di 11mila euro, preoccupazione per la ristrutturazione &#8216;ambigua&#8217; dello stabile di via Ugo Spirito<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":87861,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-87860","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87860","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87860"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87860\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87860"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87860"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87860"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}