{"id":87929,"date":"2018-01-03T05:30:17","date_gmt":"2018-01-03T04:30:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/call-center-decreto-ministeriale-dispone-il-costo-del-lavoro\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:43","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:43","slug":"194402-call-center-decreto-ministeriale-dispone-il-costo-del-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/194402-call-center-decreto-ministeriale-dispone-il-costo-del-lavoro\/","title":{"rendered":"Call center, decreto ministeriale dispone il costo del lavoro"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Un terzo livello<\/strong>\u00a0(la maggior parte degli operatori di call center ha questo inquadramento nelle aziende in outosurcing)\u00a0<strong>ha un costo al minuto di circa 0.43 euro al minuto<\/strong><\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Il Ministero del Lavoro il 29 dicembre scorso, dopo ampio confronto con le parti sociali e datoriali, ha emanato il <strong>decreto che indica le tabelle del costo del lavoro nel settore call center.<\/strong> Il costo viene espresso in minuti, in coerenza con la forma e la modalit\u00e0 in cui le committenti assegnano le gare. <strong>Si rende chiaro ed evidente che un terzo livello<\/strong> (la maggior parte degli operatori di call center ha questo inquadramento nelle aziende in outosurcing) <strong>ha un costo al minuto di circa 0.43 euro al minuto. <\/strong>&#8220;Ci verrebbe da chiedere come sia possibile che la maggior parte delle gare, anche pubbliche, \u00e8 stata assegnata finora a prezzi inferiori a questa soglia. Ma forse la risposta a tutto questo sta nelle crisi che il settore ha vissuto in questi anni, a cui si \u00e8 cercato di dare risposte con accordi ricattatori, interpretazioni fantasiose delle clausole contrattuali, il tutto finalizzato a ridurre il costo del lavoro e, quindi, diritti e salari dei lavoratori&#8221;. Lo dichiara il segretario regionale della Slc Cgil Calabria, <strong>Daniele Carchidi<\/strong> all\u2019indomani del decreto. &#8220;Auspichiamo \u2013 dice ancora Carchidi &#8211; che <strong>il 2018 sia l&#8217;anno delle regole per il settore dei call center in outsourcing, ma soprattutto del rispetto di quelle regole la cui mancanza negli anni ha prodotto macelleria sociale da nord a sud.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-194408 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/carchidi-440x248.jpg\" alt=\"carchidi\" width=\"303\" height=\"171\" title=\"\">Il decreto in questione sicuramente non risolve tutti i problemi in un batter d&#8217;occhio, non \u00e8 il punto di arrivo ma quello di partenza. La battaglia di civilt\u00e0 che, ciascuno per la sua parte, dovr\u00e0 mettere in campo, sar\u00e0 quella di <strong>imporre che tutti i prossimi rinnovi di gara, sia pubblici che privati, tengano conto della tabella del costo del lavoro allegata al decreto ministeriale.<\/strong> Portando la competizione negli appalti sul terreno della qualit\u00e0 del servizio erogato e non del massimo ribasso, congiuntamente all&#8217;applicazione delle clausole sociali, si potr\u00e0 seriamente mettere in sicurezza uno dei pochi settori che nell&#8217;ultimo decennio ha prodotto occupazione. Una occupazione che con queste regole potr\u00e0 essere sicuramente di qualit\u00e0 e di lungo periodo. Un ringraziamento va alle delegate ed ai delegati della Slc calabrese e ai tanti lavoratori che hanno sostenuto le nostre rivendicazioni, in<strong> una lunga battaglia di civilt\u00e0 per dare dignit\u00e0 e stabilit\u00e0 ad un lavoro, quello dell&#8217;operatore di call center, per troppi anni considerato, anche nell&#8217;opinione pubblica, un&#8217;attivit\u00e0 di serie B.<\/strong> Questo risultato \u2013 conclude il segretario &#8211; ci fa ben sperare per il futuro, ma siamo consapevoli che dovremo tenere alta la guardia e lottare affinch\u00e9 quanto messo nero su bianco trovi applicazione concreta in ogni rinnovo di appalto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un terzo livello\u00a0(la maggior parte degli operatori di call center ha questo inquadramento nelle aziende in outosurcing)\u00a0ha un costo al minuto di circa 0.43 euro al minuto<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87930,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-87929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}