{"id":87935,"date":"2018-01-02T17:30:27","date_gmt":"2018-01-02T16:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/opportunita-di-lavoro-e-strumenti-concreti-per-agevolare-le-donne-vittime-di-violenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:44","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:44","slug":"194429-opportunita-di-lavoro-e-strumenti-concreti-per-agevolare-le-donne-vittime-di-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/194429-opportunita-di-lavoro-e-strumenti-concreti-per-agevolare-le-donne-vittime-di-violenza\/","title":{"rendered":"Opportunit\u00e0 di lavoro e strumenti concreti per agevolare le donne vittime di violenza"},"content":{"rendered":"<h4>Bianca Rende: &#8220;<strong>il lavoro e l\u2019autonomia economica sono il completamento del percorso di uscita dalla violenza delle donne&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA -&#8220;Bisogna creare una rete che pensi alle donne e offra opportunit\u00e0 tangibili di autonomia, per chi trova il coraggio di denunciare le violenze\u201d.\u00a0Cos\u00ec dichiara <strong>Bianca Rende,<\/strong> consigliera di minoranza del Comune di Cosenza e attivista del movimento What Women Want, in merito alla sollecitazione avanzata giorni fa sulla stampa dalla vicepresidente nazionale di Di.Re. (Donne in rete contro la violenza), Antonella Veltri. \u201cLa manifestazione tenutasi alla Camera dei Deputati il 25 novembre scorso \u00e8 stata l&#8217;occasione pi\u00f9 recente di esibire i<strong> numeri allarmanti del fenomeno e per ascoltare la risposta del Governo che ha fatto di questo tema il terreno di una sfida che non \u00e8 solo culturale, ma anche finanziaria, triplicando le azioni ed i fondi destinati.<\/strong> Tutto ci\u00f2 per\u00f2 non basta. <strong>C\u2019\u00e8 bisogno di pi\u00f9 strumenti anche per il dopo-denuncia ed il dopo-accoglienza<\/strong> cui i centri attendono egregiamente con risorse pur sempre insufficienti. Lavoro, integrazione e protezione perch\u00e9 quello della denuncia non diventi solo un atto eroico e velleitario\u201d. Bianca Rende raccoglie l&#8217;invito di chi nei giorni scorsi ha lanciato un appello affinch\u00e9 si metta fine a questa preoccupante &#8220;mattanza&#8221; di indifferenza, sottolineando come <strong>il lavoro e l\u2019autonomia economica sono il completamento del percorso di uscita dalla violenza delle donne<\/strong> che da anni si rivolgono ai centri antiviolenza. &#8220;Questo \u00e8 quello che le donne chiedono&#8221; aveva sostenuto l&#8217;esponente della rete Di.Re., &#8220;e questo \u00e8 quello che si cerca di realizzare, attraverso l\u2019inserimento nel mondo del lavoro, valorizzando al meglio le loro capacit\u00e0, ma anche superando la diffidenza con la quale le aziende reagiscono alle proposte di tirocinio&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-194430 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Bianca-Rende-210x280.jpg\" alt=\"Bianca Rende\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\">&#8220;Condivido &#8211; continua la Rende &#8211; la sollecitazione della vicepresidente Veltri che come donna e come amministratrice faccio mia e che non pu\u00f2 lasciarci indifferenti. <strong>Sono troppo poche, anche a livello locale, le opportunit\u00e0 di lavoro e di inserimento in una vita attiva per le donne che hanno subito violenza ed hanno avuto il coraggio di denunciare.<\/strong> L\u2019intera comunit\u00e0 non pu\u00f2 non farsi carico di queste denunce e di queste difficolt\u00e0. Sarebbe bellissimo e degno di una societ\u00e0 avanzata che le amministrazioni comunali di <strong>Cosenza, Rende e Castrolibero, gi\u00e0 riunite nella Rete Urbana Antiviolenza<\/strong>, facessero di pi\u00f9 a sostegno di queste donne, inventandosi una vera politica di area urbana contro la violenza, pensando a nuove strategie di aiuto, a <strong>nuove forme di sostegno, a nuove opportunit\u00e0 di vicinanza e solidariet\u00e0 concreta<\/strong>, che vada oltre la pur apprezzabile attivit\u00e0 di sensibilizzazione. Si potrebbe, per esempio, procedere verso la <strong>costituzione di una vera e propria banca dati con i profili e i curricula delle donne che cercano un lavoro e che hanno seguito un percorso per uscire dalla violenza,<\/strong> per favorire l&#8217;incontro di questi profili con l&#8217;offerta di quanti dal pubblico al privato possano accoglierle e sostenerle. Si potrebbe anche pensare a<strong> forme di premialit\u00e0 sulla tassazione locale per le aziende<\/strong> che decidessero di aderire a questo appello e questo dovrebbe aiutare le aziende dell\u2019area urbana e potenziali datori di lavoro a preferire queste donne nell\u2019offerta di un impiego. Un&#8217;operazione del genere, mirata verso la <strong>restituzione di una dignit\u00e0 lavorativa e autonomia di vita attiva a chi ha seguito un percorso di emersione dalla violenza e dagli abusi,<\/strong> costituirebbe un segnale importante e tangibile da parte delle nostre amministrazioni, che potrebbero s\u00ec qualificarsi come amministrazioni contro la violenza e a sostegno delle donne, al di l\u00e0 della retorica delle giornate o \u2018feste\u2019 dedicate, con l&#8217;auspicio di riuscire a creare stabili opportunit\u00e0 di lavoro per quante intendono ricominciare una nuova vita fuori dalla violenza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bianca Rende: &#8220;il lavoro e l\u2019autonomia economica sono il completamento del percorso di uscita dalla violenza delle donne&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":87936,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[564,42,44],"tags":[],"class_list":["post-87935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-castrolibero","category-cosenza","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}