{"id":87941,"date":"2018-01-03T07:10:46","date_gmt":"2018-01-03T06:10:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/congedo-parentale-per-chi-adotta-un-cucciolo-permesso-retribuito-per-la-cura-del-cane\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:45","slug":"194454-congedo-parentale-per-chi-adotta-un-cucciolo-permesso-retribuito-per-la-cura-del-cane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/194454-congedo-parentale-per-chi-adotta-un-cucciolo-permesso-retribuito-per-la-cura-del-cane\/","title":{"rendered":"Congedo parentale per chi adotta un cucciolo, permesso retribuito per la cura del cane"},"content":{"rendered":"<h4>Un provvedimento che gi\u00e0 esiste in molti altri paesi e che in Italia aprirebbe spiragli importanti visto che sono migliaia gli italiani proprietari di un amico a 4 zampe<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211;\u00a0L&#8217;idea arriva dagli Stati Uniti, ed \u00e8 un\u00a0provvedimento che sostiene i dipendenti che\u00a0possiedono\u00a0animali domestici ed apre a nuovi scenari sul fronte dei diritti. Il primo \u00e8 il congedo parentale per chi adotta un cucciolo ed una settimana, retribuita per prendersi cura del nuovo arrivato e iniziare ad abituarlo alla sua nuova casa &#8216;adottiva&#8217; perch\u00e8 in qualche modo, si diventa tutori, genitori&#8230;<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa\u00a0\u00e8 stata lanciata da<strong>l birrificio scozzese BrewDog<\/strong>, che nella sua sede di Abeerdenshire ospita 50 cani, considerati come \u00abcomponenti del personale\u00bb\u00a0e questo provvedimento che sta prendendo piede soprattutto in diverse realt\u00e0 aziendali americane\u00a0\u00e8 stato ribattezzato \u00ab<strong>Pawternity leave<\/strong>\u00bb e riguarda sia cani che gatti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-194463 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/49cane-U1080935728449NKI-U1080935728449ZbB-990x556@LaStampa.it_-440x247.jpg\" alt=\"49cane-U1080935728449NKI-U1080935728449ZbB-990x556@LaStampa.it\" width=\"440\" height=\"247\" title=\"\"><\/p>\n<p>Ma \u00e8 possibile chiedere un permesso retribuito per curare il cane? Il caso di alcuni mesi fa di una dipendente dell\u2019<strong>universit\u00e0 La Sapienza<\/strong> che ha potuto usufruire del permesso retribuito per assistere il suo cane in seguito a un intervento chirurgico fa ben sperare per il futuro. Grandi imprese come<strong> Google<\/strong> e <strong>Amazon<\/strong> sono tra le realt\u00e0 lavorative che permettono l\u2019ingresso in ufficio di cani e gatti. E c&#8217;\u00e8 anche chi concede ai dipendenti fino a due settimane di congedo se adottano un cucciolo o addirittura congedi pagati anche nel caso in cui l\u2019amato animale muore e ore libere per gli appuntamenti dal veterinario per la salute dell&#8217;amico a quattro zampe.<\/p>\n<p>In Italia la Nintendo ha istituito il \u00ab<strong>Pet Friday<\/strong>\u00bb. Nella sede a Vimercate\u00a0 in alcune giornate i dipendenti possono portare i loro animali domestici in azienda ed una volta al mese \u00e8 possibile farlo anche nella sede di Mars Italia, ad Assago. Vivere con Fido fa bene e questo \u00e8 un dato di fatto dimostrato anche da alcuni studi relativi a chi lavora portando in ufficio fido. Tutto ci\u00f2 comporta meno stress e rende pi\u00f9 collaborativo il personale. Perch\u00e9 gli animali abbattono le barriere e sono in grado di favorire la socializzazione tra le persone e dunque diventano una risorsa importante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un provvedimento che gi\u00e0 esiste in molti altri paesi e che in Italia aprirebbe spiragli importanti visto che sono migliaia gli italiani proprietari di un amico a 4 zampe<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87942,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-87941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87941"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87941\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87942"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}