{"id":87991,"date":"2018-01-04T10:00:59","date_gmt":"2018-01-04T09:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/demoskopika-quanto-popolari-sui-social-presidenti-regione-oliverio-12-audio\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:48","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:48","slug":"194673-demoskopika-quanto-popolari-sui-social-presidenti-regione-oliverio-12-audio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/194673-demoskopika-quanto-popolari-sui-social-presidenti-regione-oliverio-12-audio\/","title":{"rendered":"Demoskopika: quanto sono popolari sui social i presidenti di Regione? Oliverio \u00e8 12\u00b0 (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;ultimo studio di Demoskopika, l&#8217;istituto che opera nel campo della ricerca economica e sociale ha riguardato la popolarit\u00e0 dei governatori su web e social<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Si chiama <strong>&#8220;Regional Popularity Index&#8221;;<\/strong> Demoskopika ha misurato la popolarit\u00e0 su web e social dei presidenti delle Regioni italiane. Sul podio per popolarit\u00e0 complessiva misurata trionfa <strong>Debora Serracchiani<\/strong> (Friuli Venezia Giulia) seguita da <strong>Marcello Pittella<\/strong> (Basilicata) e <strong>Luca Zaia<\/strong> (Veneto). Maglia nera, sul versante opposto, al governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino. E\u2019 nella parte centrale del Regional Popularity Index che si colloca il Presidente della Calabria, <strong>Mario Oliverio<\/strong>, al dodicesimo posto con un valore pari a 97,7.<\/p>\n<h4>Sotto esame i canali youtube, facebook, twitter, instagram e google<\/h4>\n<p>Cinque milioni di pagine indicizzate, poco meno di 3 milioni di follower sui principali siti di networking, quasi 42 mila risultati conteggiati su youtube. Questi i numeri che i governatori delle regioni italiane sono riusciti a generare. \u201cI social media \u2013 ha commentato il<strong> presidente di Demoskopika, Raffaele Rio ai microfoni di Rlb<\/strong> &#8211; sono sempre pi\u00f9 protagonisti della scena mediatica nelle \u201ccose\u201d della politica&#8221;.<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Raffaele-Rio-Popularity-.mp3&#8243;]<\/p>\n<p>&#8220;La millennial generation, rappresentata in Italia da uno &#8220;zoccolo duro&#8221; di circa 15 milioni di persone, condiziona fortemente il \u201cmercato delle opinioni\u201d attraverso un uso quotidiano di internet e, in particolare, dei siti di social networking. In questa direzione, i politici, anche quelli pi\u00f9 tradizionalisti e ortodossi, hanno, loro malgrado, ceduto alle ossessionanti lusinghe della like democracy. \u00c8 diffusa consapevolezza \u2013 continua Rio &#8211; che il numero di follower ottenuti sia direttamente proporzionale alla popolarit\u00e0 reale e, in un certo qual modo, a incrementare le possibilit\u00e0 di un maggiore consenso politico ed elettorale. In altri termini, la quantit\u00e0 di interazioni rappresenta, nella consapevolezza principalmente dei \u201ccercatori di consenso\u201d, un efficace sistema di misurazione di successo e di apprezzamento. La vittoria di Donald Trump \u2013 conclude il presidente di Demoskopika &#8211; ne rappresenta una evidente e significativa case history\u201d.<\/p>\n<h3>Serracchiani, Pittella e Zaia sul podio della popolarit\u00e0<\/h3>\n<p class=\"alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-194676 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/serracchiani-pittella-zaia.jpg\" alt=\"serracchiani pittella zaia\" width=\"540\" height=\"289\" title=\"\"><strong>Debora Serracchiani<\/strong> <strong>(Friuli Venezia Giulia)<\/strong> risulta, in assoluto, la pi\u00f9 popolare tra tutti i suoi colleghi delle altre realt\u00e0 territoriali dimostrando di possedere, pi\u00f9 di tutti, una maggiore popolarit\u00e0 su web e social. Per lei il Regional Popularity Index ha raggiunto il valore massimo ottenuto, ossia 124,6, su cui pesano significativamente i posizionamenti ottenuti dalla governatrice del Friuli Venezia Giulia al vertice delle classifiche parziali di tre dei cinque canali osservati: facebook, twitter e google search. Spiccano, nel dettaglio, al momento della rilevazione, gli oltre 193 mila like sulla sua pagina di facebook, i 291 mila follower di twitter e ben 353 mila pagine indicizzate su google.<\/p>\n<p>A seguire, a debita distanza, <strong>Marcello Pittella (Basilicata)<\/strong> che, forte principalmente del suo primato italiano su youtube, risultando in relazione alla popolazione residente tra i pi\u00f9 presenti, ottiene il secondo posto nel medagliere del Regional Popularity Index con un valore pari a 108,3.<\/p>\n<p>A completare il podio della social popularity, il <strong>governatore del Veneto, Luca Zaia.<\/strong> A lui, il sistema di misurazione ideato da Demoskopika, attribuisce un valore pari a 105,1 merito principalmente del primo posto nell\u2019instagram ranking e del secondo posto nel facebook ranking ottenuto grazie ad una dote complessiva di circa 312 mila like e follower. Buone perfomance di popolarit\u00e0, inoltre, per altri quattro governatori regionali, con valori al di sopra della media. Si tratta di Giovanni Toti (Liguria) con un valore pari a 102,3, Luciano D\u2019Alfonso (Abruzzo) con un valore pari a 100,9, Catiuscia Marini (Umbria) con un valore pari a 100,3 e Michele Emiliano (Puglia) con un valore pari a 100,1.<\/p>\n<h3>I meno amati dai social: Chiamparino, Bonaccini e Ceriscioli<\/h3>\n<p>Nella parte centrale del Regional Popularity Index si collocano, in ordine decrescente nel sistema di misurazione, altri sette governatori: Paolo Di Laura Frattura (Molise) con un valore pari a 99,9, Vincenzo De Luca (Campania) con un valore pari a 99, Nicola Zingaretti (Lazio) con un valore pari a 98,9, Enrico Rossi (Toscana) con un valore pari a 98,2. E, a seguire, Mario Oliverio (Calabria) con un valore pari a 97,7, Nello Musumeci (Sicilia) con un valore pari a 96,3 e Francesco Pigliaru (Sardegna) con un valore pari a 94,9.<\/p>\n<p>In coda alla classifica, infine, con risultati e perfomance pi\u00f9 deludenti in relazione alla loro popolarit\u00e0 sul web, il governatore della Lombardia, Roberto Maroni che ha ottenuto un valore pari a 92,2 seguito verso il basso della classifica generale da Luca Ceriscioli (Marche) con un valore pari a 92,1, Stefano Bonaccini (Emilia Romagna) con un valore pari a 91,4 e, infine, Sergio Chiamparino (Piemonte) con un valore pari a 91.<\/p>\n<h3>Aspetti metodologici<\/h3>\n<p>L\u2019Istituto Demoskopika, con l\u2019obiettivo di voler misurare periodicamente la popolarit\u00e0 sul web e sui social dei governatori regionali, ha ideato il Regional Populaity Index, \u201cun sistema di misurazione ottenuto dal monitoraggio di alcuni indicatori selezionati in base alla loro rilevanza, validit\u00e0, tempestivit\u00e0 e disponibilit\u00e0 che hanno generato altrettante graduatorie parziali. Nello specifico, sono state create cinque classifiche parziali: youtube ranking, facebook ranking, twitter ranking, instagram ranking e google search ranking. Il Regional Popularity Index \u00e8, quindi, un indicatore sintetico formato dall\u2019aggregazione di diversi indicatori elementari in grado di catturare alcuni concetti multidimensionali che non potrebbero essere evidenziati da un unico indicatore elementare. In questo studio, i dati sono stati trattati con il Mazziotta Pareto Index (Mpi), metodologia proposta dall\u2019Istat, che consiste nella trasformazione degli indicatori elementari in variabili con media 100 e scostamento quadratico medio 10 e aggregazione con la media aritmetica penalizzata dalla variabilit\u00e0 \u00aborizzontale\u00bb degli indicatori medesimi\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ultimo studio di Demoskopika, l&#8217;istituto che opera nel campo della ricerca economica e sociale ha riguardato la popolarit\u00e0 dei governatori su web e social<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":87992,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-87991","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87991","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=87991"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/87991\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/87992"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=87991"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=87991"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=87991"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}