{"id":8807,"date":"2012-12-01T07:17:21","date_gmt":"2012-12-01T06:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8807"},"modified":"2023-01-17T13:41:59","modified_gmt":"2023-01-17T12:41:59","slug":"3822-annunziata-per-il-decesso-anna-fata-e-scontro-tra-periti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3822-annunziata-per-il-decesso-anna-fata-e-scontro-tra-periti\/","title":{"rendered":"Annunziata, per il decesso Anna Fata: \u00e8 scontro tra periti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Guerra di perizie<strong>. Il processo a carico di tre medici dell&#8217;Annunziata (Carlo De Rose, Mario Tortorella e Pietro Aiello, ndr), finiti sotto inchiesta per la morte, avvenuta nel dicembre del 2007, di<\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anna Fata,<\/strong> rischia di rimanere imprigionato nel labirinto delle perizie di parte. Andiamo con ordine,<strong> lo scontro fra periti vede impegnati, da un lato gli esperti Bonocore e Gallotta, nominati all&#8217;epoca dall&#8217;ufficio del gup per fare chiarezza sulla vicenda e sulla responsabilit\u00e0 dei tre camici bianchi, dall&#8217;altro, invece, c&#8217;\u00e8 il dottor Ricci, incaricato dal tribunale di fare lo stesso.<\/strong> I primi due periti, in base alle loro valutazioni sul caso, hanno riconosciuto che la 53enne, spirata all&#8217;Annunziata, in seguito ad un intervento chirurgico per un&#8217;ernia, \u00e8 stata vittima di un errore medico, commesso dai tre imputati, la relazione del perito, nominato dal tribunale durante l&#8217;avvio della fase dibattimentale, \u00e8 arrivato, invece, ad una conclusione diversa, alleggerendo la posizione dei tre medici. Una duplice verit\u00e0 che i familiari della vittima, rappresentati dall&#8217;avvocato Maurizio Vetere, non hanno accettato. Loro vogliono sapere chi ha stroncato la vita alla loro congiunta e sperano che per quella vita spezzata ci sia qualcuno che paghi. Non per sete di vendetta, ma per desiderio di verit\u00e0 e giustizia. I<strong>l legale della famiglia Fata, ha avanzato ed ottenuto dal giudice monocratico Giusy Ferrucci, un confronto tra le due perizie. Il confronto avverr\u00e0 il 7 dicembre.&nbsp;<\/strong><strong>Anche un fratello di Anna Fata, assistito dall&#8217;avvocato Angela D&#8217;Elia, vuole la verit\u00e0, al pari dei suoi congiunti, cos\u00ec come una terza figlia della 53enne che, per avere giustizia, s&#8217;\u00e8 rivolta all&#8217;avvocato Franco Sammarco<\/strong>.<strong> I tre medici<\/strong> che, sin dal loro coinvolgimento nell&#8217;inchiesta, hanno sempre sostenuto la loro estraneit\u00e0 dall&#8217;ipotesi accusatoria di omicidio colposo,<strong> sono, invece, assistiti dagli avvocati Calabrese, Caruso, Lucanto e Cipparrone.<\/strong> L&#8217;avvocato Maurizio Vetere, sempre nell&#8217;udienza davanti al giudice monocratico Ferrucci,<strong> ha citato in giudizio l&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza, assistita dal legale Francesca Stancati<\/strong>. Nel processo \u00e8 entrato anche il tribunale per i diritti del Malato, costituitosi parte civile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Guerra di perizie. 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