{"id":88108,"date":"2018-01-08T06:20:20","date_gmt":"2018-01-08T05:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuova-scoperta-nella-cattolica-stilo-riaffiora-data-nella-dormitio-virginis\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:56","slug":"195089-nuova-scoperta-nella-cattolica-stilo-riaffiora-data-nella-dormitio-virginis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195089-nuova-scoperta-nella-cattolica-stilo-riaffiora-data-nella-dormitio-virginis\/","title":{"rendered":"Nuova scoperta nella Cattolica di Stilo, riaffiora una data nella Dormitio Virginis (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>C\u2019\u00e8 la data del 1552 nella Dormitio Virginis nella Cattolica di Stilo: era l\u00ec ai piedi dell\u2019angelo da 466 anni, nel ciclo pittorico che segna l&#8217;inizio dell&#8217;arte figurativa occidentale, osservato da migliaia e migliaia di persone e nessuno se n&#8217;era accorto.<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>STILO (RC) &#8211; Fino ad oggi <strong>l\u2019affresco<\/strong> veniva collocato in un<strong> arco temporale compreso tra il 1410 e il 1530<\/strong>. A scovare la\u00a0presenza di numeri, in basso nel ricco palinsesto iconografico della parete occidentale della<strong> \u201cperla di arte bizantina\u201d, \u00e8 stato Elia Fiorenza<\/strong>, studioso della Calabria Bizantina, mentre era intento all\u2019interno della chiesa a discutere delle origini e funzioni della medesima struttura e a visionare gli affreschi, con il professor Danilo Franco, pioniere autentico dell\u2019Archeologia Industriale della Calabria e studioso di storia locale.<\/p>\n<p>\u00abAl di l\u00e0 della curiosit\u00e0 e del valore teologico o cronologico, la scoperta di una data su un affresco all\u2019interno della Cattolica ha un grande valore per la storia di Stilo e dell&#8217;arte in generale. Grazie a questa data, che certamente necessita di ulteriori raffronti, approfondimenti e studi, si \u00e8 in grado di affermare che dopo la prima met\u00e0 del Cinquecento, la chiesa stilese, passa dal rito greco al rito latino. Elemento suggellato non solo dalla campana bronzea cinquecentesca e dalla piccola acquasantiera in granito, ma adesso comprovato anche da questa data che chiarisce una serie di interrogativi sul pannello pi\u00f9 vasto presente nella Cattolica\u00bb che ha obliterato gli affreschi precedenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-195090 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/cattolica-stilo-02.jpg\" alt=\"cattolica stilo 02\" width=\"599\" height=\"519\" title=\"\"><\/p>\n<p>Nell\u2019affresco la<strong> K\u03bf\u1f77\u03bc\u03b7\u03c3\u03b9\u03c2 \u03c4\u1fc6\u03c2 \u03a0\u03b1\u03bd\u03b1\u03b3\u1f77\u03b1\u03c2<\/strong> (Dormitio Virginis, o Transito della Vergine) \u00e8 narrato l\u2019episodio finale della vita di Maria raccontato solo da alcuni apocrifi ma raffigurato in molte opere d&#8217;arte fino alla fine del XV secolo, soprattutto nelle chiese a lei dedicate. L\u2019iconografia della Dormitio rimane tuttavia fedele al modello bizantino in cui si vede la Vergine sul catafalco di morte, circondata dagli Apostoli, mentre Cristo in alto dipinto nella mandorla vesica piscis, simbolo di fedelt\u00e0, reca fra le braccia la sua anima, raffigurata come un bambino in fasce, e accolta dagli angeli, stessa rappresentazione presente nella Varia a Palmi.<\/p>\n<p>Sulla parte bassa dell\u2019affresco, sopra la data rinvenuta, si nota un angelo munito di lancia mentre mozza le mani ad un eretico che cerca di attentare il corpo dormiente della Madre di Dio. Sono evidenti altri caratteri al momento indecifrabili. L\u2019affresco \u00e8 diviso in ben quattro sezioni distinte. Un analogo palinsesto iconografico della Dormitio Virginis lo troviamo a Cropani, nella Collegiata dell\u2019Assunta, opera dipinta su tavola, di fattura bizantineggiante, che risale alla prima met\u00e0 del Quattrocento e rivela influenze catalane. Nel dipinto si nota quasi una sequenza filmica, come in quella di Stilo: Maria addormentata in un manto azzurro, su un piano superiore gli Apostoli, poi gli Angeli in attesa, al sommo lo stesso Dio che porta in braccio la Madonna vestita in fasce bianche. Viene dunque rappresentato il movimento verso il cielo. Nella parte inferiore, come nell\u2019affresco stilese, si nota un angelo nell\u2019atto di mozzare le mani ad un infedele.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-195091 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/cattolica-stilo-03.jpg\" alt=\"cattolica stilo 03\" width=\"612\" height=\"677\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 la data del 1552 nella Dormitio Virginis nella Cattolica di Stilo: era l\u00ec ai piedi dell\u2019angelo da 466 anni, nel ciclo pittorico che segna l&#8217;inizio dell&#8217;arte figurativa occidentale, osservato da migliaia e migliaia di persone e nessuno se n&#8217;era accorto.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88109,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-88108","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88108","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88108"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88108\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88109"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88108"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88108"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88108"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}