{"id":88164,"date":"2018-01-09T10:21:55","date_gmt":"2018-01-09T09:21:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/agromafie-un-business-da-218-miliardi-di-euro-5-mila-ristoranti-in-mano-alla-criminalita\/"},"modified":"2023-01-16T18:47:59","modified_gmt":"2023-01-16T17:47:59","slug":"195279-agromafie-un-business-da-218-miliardi-di-euro-5-mila-ristoranti-in-mano-alla-criminalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195279-agromafie-un-business-da-218-miliardi-di-euro-5-mila-ristoranti-in-mano-alla-criminalita\/","title":{"rendered":"Agromafie, un business da 21,8 miliardi di euro: 5 mila ristoranti in mano alla criminalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<h4>Dal vino alla pasta fino alla ristorazione, un business da 21,8 miliardi di euro per le agromafie. Sono almeno cinquemila i locali della ristorazione che sono nelle mani della criminalita&#8217; organizzata.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; La &#8216;ndrangheta approfitta della crisi economica, penetra in modo massiccio e capillare nell&#8217;economia legale. Lo sostiene la Coldiretti, a commento la<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3773\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong>maxioperazione di questa mattina della Dda di Catanzaro<\/strong><\/a> <\/span>nei confronti dal clan Farao-Marincola di Ciro&#8217; Marina che ha portato a numerosi arresti in Italia e Germania e secondo gli investigatori era riuscito a strutturare un&#8217;ampia rete commerciale in grado di imporre a ristoranti e pizzerie l&#8217;acquisto di diversi prodotti del Crotonese, dalla pasta per la pizza al vino di Ciro&#8217;. Le indagini &#8211; riferiscono gli investigatori &#8211; hanno ricostruito uno scenario di pervasiva infiltrazione mafiosa in diversi settori economico-imprenditoriali, dal commercio di prodotti vinicoli e alimentari, oltre che nella raccolta dei rifiuti, nei servizi funebri, negli appalti pubblici, nonche&#8217; una fitta rete di connivenze da parte di pubblici amministratori.<\/p>\n<p><strong>Ricattando o acquisendo direttamente o indirettamente gli esercizi ristorativi in Italia e all&#8217;estero<\/strong>, le organizzazioni criminali &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; garantiscono uno sbocco al fiorente business delle agromafie il cui volume di affari complessivo nel 2017 e&#8217; salito a 21,8 miliardi di euro (+30% in un anno) lungo tutta la filiera del cibo, della sua produzione, trasporto, distribuzione e vendita, secondo l&#8217;Osservatorio sulla criminalita&#8217; organizzata nell&#8217;agroalimentare.<\/p>\n<h2>I clan condizionano il mercato<\/h2>\n<p>Dalla pasta al vino, dall&#8217;olio all&#8217;ortofrutta le agromafie &#8211; denuncia ancora Coldiretti &#8211; condizionano il mercato agroalimentare stabilendo i prezzi dei raccolti, gestendo i trasporti e lo smistamento, il controllo di intere catene di supermercati e della ristorazione, l&#8217;esportazione del nostro vero o falso Made in Italy, la creazione all&#8217;estero di centrali di produzione dell&#8217;Italian sounding e lo sviluppo ex novo di reti di smercio al minuto. In questo modo &#8220;la malavita si appropria &#8211; sottolinea la Coldiretti &#8211; di vasti comparti dell&#8217;agroalimentare e dei guadagni che ne derivano, distruggendo la concorrenza e il libero mercato legale e soffocando l&#8217;imprenditoria onesta, ma anche compromettendo in modo gravissimo la qualita&#8217; e la sicurezza dei prodotti, con l&#8217;effetto indiretto di minare profondamente l&#8217;immagine dei prodotti italiani e il valore del marchio Made in Italy&#8221;.<\/p>\n<p>E&#8217; notorio che da tempo l&#8217;agroalimentare e&#8217; divenuto una delle<strong> aree prioritarie di investimento della malavita,<\/strong> la quale ne comprende la strategicita&#8217; in tempo di crisi perche&#8217; consente di infiltrarsi in modo capillare nella societa&#8217; civile e condizionare la via quotidiana della persone. Grazie ad una collaudata politica della mimetizzazione, le organizzazioni riescono a tutelare i patrimoni finanziari accumulati con le attivita&#8217; illecite muovendosi ormai come articolate holding finanziarie, all&#8217;interno delle quali gli esercizi ristorativi rappresentano efficienti coperture, con una facciata di legalita&#8217; dietro la quale e&#8217; difficile risalire ai veri proprietari ed all&#8217;origine dei capitali. Le operazioni delle forze dell&#8217;ordine &#8220;svelano gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore agroalimentare ed in modo specifico nella ristorazione nelle sue diverse forme, dai franchising ai locali esclusivi, da bar e trattorie ai ristoranti di lusso e aperibar alla moda&#8221;.<\/p>\n<p>Per il presidente della Coldiretti, <strong>Roberto Moncalvo,<\/strong> &#8220;le agromafie vanno contrastate nei terreni agricoli, nelle segrete stanze in cui si determinano in prezzi, nell&#8217;opacita&#8217; della burocrazia, nella fase della distribuzione di prodotti che percorrono migliaia di chilometri prima di giungere al consumatore finale, ma soprattutto con la trasparenza e l&#8217;informazione dei cittadini che devono poter conoscere la storia del prodotto che arriva nel piatto a casa e al ristorante&#8221;, ed e&#8217; importante &#8220;inserire l&#8217;origine degli alimenti anche nei menu, dalla carne al pesce&#8221;.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI ANCHE <\/span><\/h4>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3773\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maxi blitz contro la \u2018ndrangheta, 169 arresti. C\u2019\u00e8 anche il presidente della provincia di Crotone (TUTTI I NOMI)<\/a><\/span><\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal vino alla pasta fino alla ristorazione, un business da 21,8 miliardi di euro per le agromafie. 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