{"id":88174,"date":"2018-01-09T15:29:40","date_gmt":"2018-01-09T14:29:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/vestiti-da-operai-agricoli-rubano-oltre-200-chili-di-olive-due-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:00","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:00","slug":"195337-vestiti-da-operai-agricoli-rubano-oltre-200-chili-di-olive-due-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195337-vestiti-da-operai-agricoli-rubano-oltre-200-chili-di-olive-due-arresti\/","title":{"rendered":"Vestiti da operai agricoli rubano oltre 200 chili di olive, due arresti"},"content":{"rendered":"<h4 align=\"JUSTIFY\">Braccati dai carabinieri nell&#8217;uliveto in localit\u00e0 Santa Venere. Il raccolto era stato occultato nel portabagagli di una Station Wagon<\/h4>\n<p align=\"JUSTIFY\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-family: 'Book Antiqua', serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">CASSANO ALLO IONIO (CS) &#8211; L&#8217;intento era di\u00a0<strong>vendere la refurtiva al dettaglio<\/strong> e guadagnarci un po&#8217; di soldi, ma il fiuto dei carabinieri conoscitori del territorio\u00a0ha fatto scattare le manette per <strong>i due italiani<\/strong>, incensurati, originari di Cassano alla Ionio che dovranno rispondere del reato di<strong> furto aggravato in concorso<\/strong>.\u00a0<\/span><\/span>Il fatto \u00e8 accaduto nel pomeriggio di luned\u00ec nel fondo agricolo di <strong>Santa Venere<\/strong>. I due vestiti da <strong>finti braccianti<\/strong> erano all&#8217;opera per ripulire gran parte degli alberi. Avevano gi\u00e0\u00a0riempito<strong> sei cassette<\/strong>, opportunamente <strong>occultate in macchina<\/strong> raggiungendo i <strong>duecento chili<\/strong>. Mentre erano alle prese con la raccolta, una pattuglia dei carabinieri della tenenza di Cassano rientrante nella compagnia di Corigliano Calabro diretta dal tenente Cesare Calascibetta, durante\u00a0un servizio finalizzato al contrasto dei reati predatori, si \u00e8 imbattuta nei finti operai\u00a0che hanno destato sin dall&#8217;inizio sospetti per il loro modo di muoversi, troppo <strong>frettoloso e furtivo<\/strong>. Tra l&#8217;altro, conoscendo chi lavorasse in quella tenuta,\u00a0non sembrava che i due facessero parte degli operai alle dipendente del proprietario del fondo agricolo.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Prontamente fermati ed identificati, i due\u00a0italiani,\u00a0alle domande dei carabinieri, si sono giustificati affermando\u00a0di essere <strong>lavoratori autorizzati<\/strong> a compiere\u00a0la raccolta direttamente dal proprietario del fondo. Ma il c<strong>omportamento titubante<\/strong> ed incerto dei due\u00a0finti braccianti\u00a0ha spinto i militari a compiere pi\u00f9 dettagliati accertamenti, da cui\u00a0\u00e8 risultata l\u2019assoluta <strong>falsit\u00e0<\/strong> delle affermazioni sostenute. il proprietario del fondo agricolo <strong>non aveva concesso\u00a0alcuna autorizzazione<\/strong>. I due complici stavano semplicemente trafugando il raccolto dagli ulivi. I due italiani sono stati tratti in arresto in<strong> flagranza di reato<\/strong>,\u00a0\u00a0cos\u00ec come disposto dalla Procura della Repubblica di Castrovillari diretta dal procuratore capo Facciolla.\u00a0Le cassette recuperate, cariche di olive, dopo le formalit\u00e0 di rito,\u00a0sono state restituite al legittimo titolare del fondo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Braccati dai carabinieri nell&#8217;uliveto in localit\u00e0 Santa Venere. 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