{"id":88309,"date":"2018-01-11T16:18:01","date_gmt":"2018-01-11T15:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ruba-un-cucciolo-di-san-bernardo-il-giorno-di-natale-denunciato-operaio-dellarsac\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:09","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:09","slug":"195786-ruba-un-cucciolo-di-san-bernardo-il-giorno-di-natale-denunciato-operaio-dellarsac","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195786-ruba-un-cucciolo-di-san-bernardo-il-giorno-di-natale-denunciato-operaio-dellarsac\/","title":{"rendered":"Ruba un cucciolo di San Bernardo il giorno di Natale, denunciato operaio dell&#8217;Arsac"},"content":{"rendered":"<h4>La videosorveglianza immortala il momento del furto. A Ritrovare il cane gli investigatori della mobile della questura di Cosenza all&#8217;interno dell&#8217;appartamento del ladro<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Un operaio dell&#8217;Arsac ruba un cucciolo di <strong>San Bernardo<\/strong> dal <strong>valore di 1500 euro<\/strong> il giorno di Natale, ma viene immortalato dalla <strong>videosorveglianza<\/strong> e denunciato a piede libero per il reato di furto. La classica storia di Natale dove c&#8217;\u00e8 sempre il cattivo, il buono, e i bambini. Anche questa volta, per\u00f2, c&#8217;\u00e8 il lieto fine di tante lacrime versate per un cucciolo perso e ritrovato, grazie all&#8217;intervento tempestivo degli <strong>investigatori della squadra mobile della questura di Cosenza<\/strong> che hanno ridato il sorriso ai piccoli padroncini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195816 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/cucciolo-san-bernardo.jpg\" alt=\"cucciolo san bernardo\" width=\"206\" height=\"256\" title=\"\">La storia risale al <strong>25 dicembre scorso<\/strong>, il pomeriggio del giorno di Natale, in cui una famiglia\u00a0residente a <strong>Spezzano della Sila<\/strong> ha deciso di trascorrere la giornata insieme ai parenti, in una localit\u00e0 vicina. La famiglia ha adottato da pi\u00f9 tempo <strong>un cane di razza<\/strong>, un San Bernardo che lo scorso 13 ottobre ha partorito ben cinque cuccioli. Cuccioli e madre il giorno di Natale\u00a0sono stati lasciati liberi, come sempre, all&#8217;interno del giardino della villa. Evidentemente erano gi\u00e0\u00a0nel mirino del ladro, un\u00a0<strong>uomo di 52 anni<\/strong>, alle dipendenze dell&#8217;Arsac che, probabilmente, studiando le abitudini della famiglia o\u00a0intuendo che la casa, al momento era vuota, ha tentato, riuscendoci, di <strong>rubare<\/strong> uno dei cuccioli di San Bernardo. A scoprire che la cucciolata mancava di un cagnolino sono stati i figli del proprietario della villa il giorno seguente, <strong>il 26 dicembre<\/strong>, di ritorno a casa, non riuscendo pi\u00f9 a trovarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Subito effettuata la denuncia, gli investigatori della squadra mobile hanno avviato un <strong>sopralluogo<\/strong> rinvenendo il sistema di <strong>videosorveglianza<\/strong> di una delle ville nella zona. Dai filmati hanno chiaramente visto un&#8217;auto, <strong>una Ford Focus<\/strong> fermarsi davanti al <strong>cancello della villa<\/strong>. Un uomo, dopo essere sceso dall&#8217;autovettura, ha cercato di attirare l&#8217;attenzione di uno dei cuccioli, riuscendo ad afferrarlo e a caricarlo in macchina, allontanandosi subito dopo. Per gli investigatori non \u00e8 stato difficile risalire al <strong>proprietario dell&#8217;autovettura<\/strong> e a procedere ad una <strong>perquisizione domiciliare<\/strong>.\u00a0Il cucciolo \u00e8 stato ritrovato nell&#8217;abitazione dell&#8217;operaio in agro di <strong>San Pietro in Guarano<\/strong>. Il piccolo amico a quattro zampe \u00e8 stato restituito ai proprietari, tra la gioia dei bambini, mentre &#8220;il ladro natalizio&#8221; dovr\u00e0 rispondere del reato di furto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-195826\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/6fdbc1b3-e11c-4526-845a-05b11d927fa5-210x280.jpg\" alt=\"6fdbc1b3-e11c-4526-845a-05b11d927fa5\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-195827\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/c29a446d-d3d9-4f9d-b05e-135fc2561bda-210x280.jpg\" alt=\"c29a446d-d3d9-4f9d-b05e-135fc2561bda\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-195828\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/IMG-20180111-WA0020-158x280.jpg\" alt=\"IMG-20180111-WA0020\" width=\"158\" height=\"280\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La videosorveglianza immortala il momento del furto. A Ritrovare il cane gli investigatori della mobile della questura di Cosenza all&#8217;interno dell&#8217;appartamento del ladro<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88310,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88309"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88309\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}