{"id":88339,"date":"2018-01-12T14:51:05","date_gmt":"2018-01-12T13:51:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/allarme-frane-ed-esondazioni-a-cosenza-dopo-gli-incendi-divampati-in-estate\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:10","slug":"195949-allarme-frane-ed-esondazioni-a-cosenza-dopo-gli-incendi-divampati-in-estate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195949-allarme-frane-ed-esondazioni-a-cosenza-dopo-gli-incendi-divampati-in-estate\/","title":{"rendered":"Allarme frane ed esondazioni a Cosenza dopo gli incendi divampati in estate"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comune di Cosenza ignora il problema, mentre piccoli smottamenti diventano sempre pi\u00f9 pericolosi e i massi rotolano all&#8217;improvviso sulla strada<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Al problema dei crolli del centro storico si aggiunge quello del rischio idrogeologico. A denunciarlo ripetutamente sono sia i residenti, sia i geologi dell&#8217;associazione Pangea, sia gli attivisti del comitato Piazza Piccola. Ad oggi per\u00f2 non \u00e8 stato posto alcun rimedio. &#8220;Anche<strong> San Francesco, via Garibaldi, via Oberdan e il Molino sono Cosenza<\/strong>&#8220;. E&#8217; quanto riportato sulla pagina Facebook del comitato Piazza Piccola che questa mattina ha postato alcune <strong>foto relative ad una frana e alla caduta massi sulla strada.<\/strong> &#8220;Avevamo lanciato l&#8217;allarme mesi fa, proprio dopo che ci furono quei maledetti incendi. Insieme a noi &#8211; scrive il Comitato &#8211; l&#8217;associazione Pangea e il geologo Saverio Greco. Abbiamo allertato tramite la stampa sul possibile rischio idrogeologico e oggi sono presenti diverse piccole frane ed una continua caduta di massi, proprio a ridosso di una strada e di alcune abitazioni. Altra situazione preoccupante \u00e8 quella del fiume, ormai impraticabile per via della vegetazione che cresce incontrollata, senza alcun intervento pubblico&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante alcuni incontri avvenuti con l&#8217;amministrazione comunale di Cosenza, alla presenza del sindaco Mario Occhiuto e del vicesindaco Iole Santelli, i timori erano infatti stati palesati e documentati con dati tecnici che attestavano il pericolo imminente per l&#8217;incolumit\u00e0 di residenti e passanti. Nonostante ci\u00f2 la situazione pare sia stata completamente ignorata dal Comune di Cosenza che oltre ad inviare le squadre di Ecologia Oggi per raccogliere la terra franata non ha inteso porre in essere alcun tipo di messa in sicurezza. Eppure la realt\u00e0 descritta dai geologi professionisti dell&#8217;associazione Pangea sembra abbastanza preoccupante. L<strong>&#8216;incuria e l&#8217;abbandono degli argini del Busento, intasato da alberi caduti e sterpaglia, comporterebbe in caso di abbondanti piogge l&#8217;esondazione del fiume nella zona di via Oberdan. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre con\u00a0gli incendi divampati quest&#8217;estate il rischio frane, gi\u00e0 di per s\u00e9 altissimo per l&#8217;orografia tipica del centro storico, \u00e8 di fatto decuplicato. Senza gli alberi, ormai carbonizzati, la collina si sta letteralmente aprendo con delle visibili crepe.\u00a0Il rischio \u00e8 che tutto il versante, soprattutto quello di colle Pancrazio, ceda franando sulle abitazioni sottostanti che verrebbero sommerse dalla colata di terra e fango. Un vero e proprio pericolo per l&#8217;incolumit\u00e0 delle persone gi\u00e0 segnalato nella\u00a0cartografia sul PAI dell\u2019Autorit\u00e0 di Bacino Regionale nelle aree percorse dal fuoco. <strong>La patina sottile della cenere lasciata dai roghi rende infatti il terreno impermeabile creando colate di fango e detriti\u00a0innescate dalle precipitazioni.<\/strong> Un fenomeno che si \u00e8 gi\u00e0 verificato nel\u00a0versante sottostante il Castello Svevo comportando a causa della frana il blocco della strada principale che collega il centro urbano di Cosenza con il centro storico e paesi limitrofi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195951 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/caduta-massi-cosenza-03.jpg\" alt=\"caduta massi cosenza 03\" width=\"597\" height=\"300\" title=\"\"><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195952 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/frana-cosenza.jpg\" alt=\"frana cosenza\" width=\"586\" height=\"385\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Cosenza ignora il problema, mentre piccoli smottamenti diventano sempre pi\u00f9 pericolosi e i massi rotolano all&#8217;improvviso sulla strada<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88340,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88339"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88339\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88340"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}