{"id":88343,"date":"2018-01-12T12:46:06","date_gmt":"2018-01-12T11:46:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sequestrato-ecomostro-con-vista-sul-golfo-scongiurato-pericolo-di-speculazione-edilizia\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:10","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:10","slug":"195960-sequestrato-ecomostro-con-vista-sul-golfo-scongiurato-pericolo-di-speculazione-edilizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/195960-sequestrato-ecomostro-con-vista-sul-golfo-scongiurato-pericolo-di-speculazione-edilizia\/","title":{"rendered":"Sequestrato ecomostro con vista sul golfo: scongiurato pericolo di speculazione edilizia"},"content":{"rendered":"<h4>Nel registro degli indagati sono finite sei persone, tra le quali dirigenti comunali<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE- Questa mattina i Carabinieri Forestale della Procura di Crotone hanno eseguito il sequestro preventivo di <strong>quattro capannoni non ancora ultimati, costruiti sulla sommit\u00e0 della collina in localit\u00e0 Reina a Crotone.<\/strong> Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Gip <strong>Michele Ciociola<\/strong>, su richiesta del PM <strong>Gaetano Bono<\/strong>, titolare delle indagini. Con questo sequestro la Procura assesta un altro importante colpo per <strong>arrestare l\u2019ennesimo tentativo di speculazione edilizia nel territorio crotonese:<\/strong> i quattro capannoni, formalmente ed apparentemente autorizzati per la lavorazione di prodotti agricoli, erano invece con grande probabilit\u00e0 <strong>destinati ad una futura trasformazione in tanti appartamenti con vista mozzafiato sul golfo di Crotone ed invidiabile ubicazione, da rivendere a fortunati e facoltosi acquirenti<\/strong>: non a caso i lavori sono fermi sin dal 2010 e nessun intervento per attrezzare gli immobili \u00e8 stato mai avviato. Peraltro la loro mancata ultimazione rende ancora pi\u00f9 indigeribile l\u2019intervento edilizio, che ben si merita il nome di <strong>ecomostro, se si considera che non ci sono altri edifici intorno e dunque deturpa lo skyline della zona<\/strong> rompendo l\u2019omogeneit\u00e0 del profilo caratterizzato dal susseguirsi ininterrotto delle dolci sommit\u00e0 delle colline.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-195962 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Crotone-sequestro2-440x267.jpg\" alt=\"Crotone sequestro2\" width=\"440\" height=\"267\" title=\"\"><\/p>\n<p><strong>E, guardando l\u2019orizzonte sia dalla SS106 sia dal mare, i quattro capannoni hanno l\u2019effetto di un pugno allo stomaco.<\/strong> Come gi\u00e0 per l\u2019intervento decisivo sul Marine Park Village di Punta Scifo, anche in questo caso <strong>\u00e8 stato contestato il reato di lottizzazione abusiva compiuta con la complicit\u00e0 dei dirigenti comunali che nell\u2019anno 2006 (con proroga nel 2010) hanno rilasciato un permesso di costruire omettendo di considerare che il progetto era privo del \u201cpiano di utilizzazione aziendale\u201d<\/strong>, indispensabile per l\u2019autorizzazione a nuove costruzioni in zona agricola. Nel registro degli indagati sono stati iscritti i dirigenti comunali <strong>Stabile Gaetano<\/strong> (cl. 1955) quale responsabile del procedimento e<strong> Vetta Sabino Domenico<\/strong> (cl. 1945) quale dirigente del settore 4 \u201cpianificazione e gestione del territorio\u201d, nonch\u00e9 <strong>Buonaccorsi<\/strong> (cl. 1966) progettista e direttore dei lavori e <strong>Fantasia Orlando<\/strong> (cl. 1982), <strong>Scalise Armando<\/strong> (cl. 1959) e <strong>Scalise Salvatore<\/strong> (cl. 1968), titolari del permesso di costruire e committenti dei lavori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel registro degli indagati sono finite sei persone, tra le quali dirigenti comunali<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88344,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-88343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}