{"id":8837,"date":"2012-12-03T07:49:35","date_gmt":"2012-12-03T06:49:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8837"},"modified":"2023-01-17T13:42:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:01","slug":"3842-pd-primarie-bersani-vince-col-61-renzi-promette-lealta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3842-pd-primarie-bersani-vince-col-61-renzi-promette-lealta\/","title":{"rendered":"Pd\/Primarie: Bersani vince col 61%, Renzi promette lealta&#8217;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ROMA<\/strong> &#8211; Al ballottaggio delle primarie per la scelta del candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani ottiene il 61% delle preferenze contro il 39%<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Matteo Renzi. E&#8217; un risultato netto, delineatosi fin dall&#8217;inizio dello spoglio dei primi seggi. Poco dopo le 20, il sindaco di Firenze ammette la sconfitta scrivendo su Twitter: &#8221;Era giusto provarci. Grazie di cuore a tutti&#8221;. Non ci sono polemiche o ricorsi da parte del perdente, nonostante le polemiche dei giorni scorsi su chi avrebbe potuto votare al secondo turno e qualche baruffa registratasi ieri in alcuni seggi per la rigidita&#8217; con cui sono state fatte rispettare le indicazioni del Collegio dei garanti delle primarie presieduto da Giovanni Berlinguer. E&#8217; Renzi a parlare per primo alla Fortezza da Basso a Firenze, dove aveva convocato i suoi sostenitori e dove le tv trasmettono in diretta le sue parole: &#8221;Lui ha vinto e noi no, congratulazioni. Nessun rimpianto. Abbiamo offerto due modelli di centrosinistra. Abbiamo raccontato due diverse idee di Italia: oggi dobbiamo prendere atto che la nostra idea non e&#8217; stata vincente. Io ho perso. I risultati che abbiamo ottenuto non bastano: non eravamo qui per fare una battaglia di testimonianza&#8221;. Renzi prende atto della sconfitta: &#8221;Volevamo prendere in mano il governo del paese e non ce l&#8217;abbiamo fatta: abbiamo sbagliato qualcosa. Spero che dopo aver visto un under 40 provarci altri trovino il coraggio di fare altrettanto. Non era l&#8217;ambizione di un ragazzetto, come ha scritto qualcuno. Era il voler dare un senso a un sogno, alla nostra tenacia. Non sono riuscito, fuori dalla Toscana, a scrollarmi l&#8217;immagine del ragazzetto&#8221;. Arrivano gli auguri al vincitore: &#8221;Bersani deve andare a parlare all&#8217;Italia che e&#8217; rimasta fuori dai gazebo. Noi saremo leali. Ma voi, andando a casa, siate orgogliosi di quello che siete riusciti a fare in questi tre mesi. Ne valeva la pena&#8221;. Poi cita il cantautore Samuele Bersani: &#8221;E&#8217; sempre bellissima la cicatrice che mi ricorda di essere stato felice&#8221;. Nel collegamento in diretta con La7, lo sconfitto chiude facendo una battuta: &#8221;Finalmente Renzi ha fatto qualcosa di sinistra: ha perso. E&#8217; un messaggio ricevuto su Twitter. E&#8217;stato il commento piu&#8217; simpatico e forse piu&#8217; vero&#8221;. Il sindaco ribadisce che non organizzera&#8217; una sua corrente e non chiedera&#8217; nulla al segretario a cui promette lealta&#8217;. Ma gia&#8217; si pensa alle prossime scadenze in cui Renzi potrebbe avere un ruolo di primo piano: le elezioni politiche, poi la formazione di un eventuale governo di centrosinistra (con il rebus delle alleanze: si o no a un patto con l&#8217;Udc?) e il prossimo congresso del Pd che si terra&#8217; nell&#8217;autunno del 2013. Bersani parla al Teatro Capranica, a pochi passi da Montecitorio: &#8221;La prima e piu&#8217; grande soddisfazione e&#8217; l&#8217;aver creduto a queste primarie, una grandissima avventura politica. Le ho volute testardamente e le ho volute aperte. Un partito popolare come il mio deve sempre aver fiducia nella gente: questo e&#8217; il primo insegnamento. Anche per me una vittoria cosi&#8217; netta e&#8217; una sorpresa, ma sono sempre stato tranquillo&#8221;. Il segretario del Pd ringrazia la sua famiglia (&#8221;che ho trascurato ancora una volta&#8221;), i 100 mila volontari che hanno lavorato per le primarie e l&#8217;organizzazione del partito: &#8221;Non puo&#8217; esistere un grande schieramento dei progressisti senza i volontari e senza un&#8217; organizzazione che li sappia tenere assieme&#8221;. Bersani ringrazia anche i socialisti e Sel che lo hanno sostenuto. Il vincitore guarda al futuro: &#8221;Ora devo fare due cose: dare un forte profilo di governo e cambiamento al centrosinistra. Predisporre gli spazi per dare opportunita&#8217; alla nuova generazione. La vera battaglia inizia adesso. Gia&#8217; da domani mi mettero&#8217; all&#8217;opera: partiro&#8217; per la Libia e incontrero&#8217; il neopresidente perche&#8217; l&#8217;Italia riprenda un ruolo nel Mediterraneo&#8221;. L&#8217;impegno del segretario e&#8217; gia&#8217; rivolto alla campagna elettorale: &#8221;La sfida ora e&#8217; alzare l&#8217;asticella. Dobbiamo vincere le elezioni ma non si puo&#8217; vincere a qualsiasi prezzo: niente favole perche&#8217; poi non si governa. Non sara&#8217; semplice, ma il paese ha bisogno di questo: siamo di fronte alla piu&#8217; grande crisi dal dopoguerra a oggi. Problema numero uno e&#8217; il lavoro. Ma anche il distacco tra cittadini, politica e istituzioni. Dobbiamo prendere di petto questi problemi, dobbiamo farlo con la verita&#8217;: dobbiamo vincere con la verita&#8221;&#8217;. Nichi Vendola si congratula con Bersani: &#8221;Ora e&#8217; lui il candidato premier del centrosinistra. Le primarie sono state un grande evento di democrazia e di partecipazione, un&#8217;onda che ha avuto nel proprio cuore la spinta per un&#8217;uscita a sinistra dalla crisi delle prima Repubblica e del berlusconismo&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Al ballottaggio delle primarie per la scelta del candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani ottiene il 61% delle preferenze contro il 39%<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":8838,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-8837","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8837","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8837"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8837\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8837"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8837"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8837"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}