{"id":8843,"date":"2012-12-03T08:29:45","date_gmt":"2012-12-03T07:29:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=8843"},"modified":"2023-01-17T13:42:01","modified_gmt":"2023-01-17T12:42:01","slug":"3846-palazzo-gervasi-fotografia-di-quelledificio-dimenticato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3846-palazzo-gervasi-fotografia-di-quelledificio-dimenticato\/","title":{"rendered":"Palazzo Gervasi: fotografia di quell&#8217;edificio dimenticato"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>COSENZA &#8211;<\/strong> Patrimoni in rovina. <strong>Cosenza \u00e8 una delle realt\u00e0 urbane, con il pi\u00f9 alto numero di palazzi storici, ricchi di tradizione e di fascino architettonico e culturale, che rischiano di andare in rovina. L&#8217;ultimo grido d&#8217;allarme contro ques&#8217;attentato alla storia \u00e8 quello che lancia la <\/strong><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Famiglia Gervasi, titolare dell&#8217;omonima Palazzo, sito nel cuore del centro storico.<\/strong> Il Palazzo, uno di quegli edifici fiore all&#8217;occhiello della storia cittadina, sta letteralmente cadendo in rovina. Non l&#8217;hanno abbattuto i terremoti nei suoi oltre sei secoli di storia, le guerre, le incursioni militari, ma l&#8217;amministrazione comunale che lo sta progressivamente demolendo con picconate d&#8217;indifferenza. Il palazzo in questione, infatti, \u00e8 entrato nel patrimonio immobiliare dell&#8217;amministrazione di Palazzo dei Bruzi. Il Comune, infatti, ci sistem\u00f2 la sede della circoscrizione del centro storico, oggi non pi\u00f9 operante. E non stismo parlando di un Palazzo qulunque, ma di un edifico che \u00e8 inserito negli elenchi monumentali di tutta Italia, oggi \u00e8 la fotografia sbiadita che immortala un perfetto degrado, un autentico delitto al patrimonio monumentale e storico non solo della<strong> citt\u00e0 di telesio ma anche dell&#8217;intera Calabria. L&#8217;umidit\u00e0, il degrado, la sporcizia, sono i nuovi proprietari dell&#8217;antico Palazzo. Se non si interviene in tempo, con immediate opere di restauro e di ripristino murario ed architettonico, la storia di questo edificio rischia di crollare sotto le macerie di se stesso. La domanda che sorge spontanea \u00e8: possibile che nemmeno la Soprintendenza ai beni artistici fa qualcosa? Il Palazzo, gi\u00e0 nel dicembre di due anni fa, fu destinatario di unprogetto di recupero del Palazzo. Un finanziamento erogato dal Comitato di valutazione del Pon Sicurezza per il 2007\/2013 che, riunitosi a Roma, sempre due anni f\u00e0, decise di riconoscere il finanziamento del progetto, redatto dal settore Lavori Pubblici di Cosenza, per il recupero e l&#8217;adeguamento funzionale di Palazzo Gervasi.<\/strong> L&#8217;importo fu di un milione e settecentomila euro. Non solo in una seconda occasione, era l&#8217;aprile del 2011, la giunta per la soluzione dello storico palazzo di via Cafarone, approv\u00f2 il progetto prelimninare e gli elaborati tecniuci per gli interventi artitettonici su Palazzo Gervasi, che venne e lo \u00e8 tuttora inserito nel piano delle opere pubbliche. <strong>La famiglia Gervasi, si rivolge al sindaco Mario Occhiuto affinch\u00e8 provveda celermente all&#8217;apertura del cantiere per restituire al Palazzo lo splendore di un tempo. Anche Cosenza se lo auguro. Il rilancio di un territorio e lo sviluppo di un&#8217;area passano anche dalla stoiria e dall&#8217;arte.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Patrimoni in rovina. Cosenza \u00e8 una delle realt\u00e0 urbane, con il pi\u00f9 alto numero di palazzi storici, ricchi di tradizione e di fascino architettonico e culturale, che rischiano di andare in rovina. 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