{"id":88499,"date":"2018-01-16T16:00:02","date_gmt":"2018-01-16T15:00:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sale-slot-e-scommesse-a-cosenza-denunciati-operatori-e-clienti\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:21","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:21","slug":"196639-sale-slot-e-scommesse-a-cosenza-denunciati-operatori-e-clienti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/196639-sale-slot-e-scommesse-a-cosenza-denunciati-operatori-e-clienti\/","title":{"rendered":"Sale slot e scommesse in provincia Cosenza, denunciati operatori e clienti"},"content":{"rendered":"<h4>Previste pene fino a tre mesi di detenzione per i chi viene sorpreso a &#8216;giocare&#8217; in un esercizio abusivo<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nCOSENZA &#8211; In questi giorni la Questura di Cosenza, con la collaborazione dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intensificato in tutta la provincia i controlli nei confronti delle attivit\u00e0 di gioco e scommesse. Particolare attenzione \u00e8 stata riservata agli operatori illegali nonch\u00e9 ai clienti che frequentano i loro esercizi. Commette reato, infatti, non solamente l\u2019esercente di dette attivit\u00e0 privo dell\u2019autorizzazione del Questore ma anche<strong> il semplice giocatore il quale, ove sorpreso all\u2019interno di detti locali nell\u2019atto di effettuare una giocata, risponde penalmente con una sanzione che giunge fino a tre mesi di arresto.<\/strong>\u00a0La Divisione di Polizia Amministrativa ed i Commissariati distaccati di Paola, Rossano e Castrovillari hanno controllato trenta agenzie di gioco e scommesse denunciando complessivamente sette operatori illegali e due giocatori.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nSono state, inoltre,<strong> sequestrate sei postazioni di gioco in due distinti esercizi ed elevate sanzioni amministrative per un ammontare complessivo di 44.128 euro<\/strong>. L\u2019attivit\u00e0 in questione \u00e8 mirata a contrastare, soprattutto, gli interessi delle organizzazioni criminali nel settore che, sfruttando la dipendenza dal gioco di sempre pi\u00f9 crescenti fasce della popolazione, si propongono di acquisire ingenti guadagni con grave pregiudizio per i bilanci delle famiglie ed ulteriori negative ricadute sull\u2019ordine e sulla sicurezza pubblica. Le verifiche, in questa direzione, costituiscono attivit\u00e0 complementare delle indagini amministrative effettuate dall\u2019Ufficio Licenze della Questura, grazie alle quali sono stati individuati decine di presunti prestanome di organizzazioni criminali, a carico dei quali sono stati emessi provvedimenti negativi (revoche o dinieghi) in materia.<br \/>\n&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<br \/>\nI controlli proseguiranno nei prossimi mesi con sempre pi\u00f9 crescente vigore. La Polizia di Stato gi\u00e0 dal 2002 ha compreso l\u2019importanza del fenomeno patologico e dei suoi effetti socioculturali, per questo \u00e8 stata istituita una struttura centrale a livello di Corte d\u2019Appello a significare che non siamo solo in presenza di problematiche patologiche, ma<strong> la problematica \u00e8 che sul nostro territorio le organizzazioni criminali possano far valere le loro influenze e raccogliere illecitamente profitti.<\/strong> La filiera dei giochi in Italia nel 2016 ha superato un fatturato di 90 miliardi di euro, ancora i dati del 2017 non sono disponibili, ma dalle proiezioni periodiche questa somma \u00e8 stata gi\u00e0 sensibilmente superata. Una ricerca di Europol ha valutato che lo spaccio di sostanze stupefacente in tutta Europa \u00e8 pari a 26 miliardi di euro. Quindi \u00e8 un fenomeno da monitorare e seguire costantemente perch\u00e9, come aveva concluso il Capo della Polizia &#8211; Direttore Centrale della Pubblica Sicurezza, nel discorso in occasione del convegno organizzato dalla Questura di Cosenza lo scorso giugno \u201cLudopatia: prevenzione e sicurezza sociale\u201d, pu\u00f2 essere l\u2019Eldorado delle organizzazioni criminali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Previste pene fino a tre mesi di detenzione per i chi viene sorpreso a &#8216;giocare&#8217; in un esercizio abusivo<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88500,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88499","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88499","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88499"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88499\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88499"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88499"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88499"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}