{"id":88502,"date":"2018-01-16T17:05:10","date_gmt":"2018-01-16T16:05:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inferno-bianco-sullex-a3-il-racconto-degli-automobilisti-bloccati-dalla-neve\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:21","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:21","slug":"196649-inferno-bianco-sullex-a3-il-racconto-degli-automobilisti-bloccati-dalla-neve","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/196649-inferno-bianco-sullex-a3-il-racconto-degli-automobilisti-bloccati-dalla-neve\/","title":{"rendered":"Inferno bianco sull&#8217;ex A3, il racconto degli automobilisti bloccati dalla neve"},"content":{"rendered":"<h4>Prima udienza\u00a0nel processo a carico di due dirigenti Anas dell&#8217;allora Salerno Reggio Calabria accusati di omissione di atti d&#8217;ufficio e interruzione di servizio di pubblica utilit\u00e0 nella terribile nevicata che intrappol\u00f2 in autostrada centinaia di automobilisti il 19 gennaio di due anni fa<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Processo <strong>Anas<\/strong>, prima udienza oggi in composizione collegiale in cui vede imputati Vincenzo Marzi, in qualit\u00e0 di capo compartimento dell\u2019ufficio Anas per l\u2019<strong>Autostrada Salerno Reggio Calabria<\/strong>, e Nicola Nocera dirigente dell\u2019area tecnica esercizio compartimento per la medesima autostrada, ritenuti responsabili del blocco momentaneo dell\u2019autostrada A3 (oggi A2), in particolare del tratto autostradale fino allo svincolo <strong>Altilia Grimaldi<\/strong>, a causa di un\u2019abbondante nevicata il <strong>19 gennaio del 2016<\/strong> in cui centinaia di automobilisti rimasero bloccati o per meglio dire intrappolati in auto, al freddo e senza soccorsi. Le\u00a0indagini coordinate dalla Procura di Cosenza, dal pm Antonio Bruno Tridico, sotto la direzione del procuratore capo Mario Spagnuolo, si sono concentrate sui ritardi nel lanciare i codici rossi e sugli orari di chiusura e riapertura degli svincoli<\/p>\n<p>Per il pubblico ministero Tridico i due dirigenti \u201cin concorso tra loro rifiutavano indebitamente un atto del loro ufficio che per ragioni di sicurezza pubblica doveva essere compiuto senza ritardo; pur avendo ricevuto il 19 gennaio l\u2019avviso di condizioni meteo avverse da parte del dipartimento di <strong>Protezione civile<\/strong>, (a partire dal 19 gennaio, per le successive 18\/24 ore, con precipitazioni anche a carattere nevoso al di sopra dei 300\/500 metri su Calabria centro meridionale), pur in presenza di una <strong>forte nevicata<\/strong> iniziata alle 9.50 del 19 gennaio e proseguita ininterrottamente tanto da determinare il <strong>blocco del traffico<\/strong> alle ore 13 sul tratto autostradale pur se informati debitamente dal personale Anas, dalla polizia stradale e dagli utenti, omettevano di attivare le procedure previste dal piano neve 2015\/2016, in particolare la tempestiva <strong>applicazione dei codici di allerta e di intervento<\/strong>, non chiudendo il tratto autostradale interessato dagli eventi e consentendo, al contrario, la normale circolazione dei veicoli, che rimasero cos\u00ec <strong>bloccati per ore<\/strong>, senza che gli automobilisti ricevessero alcuna assistenza\u201d. Molti i cittadini costituitisi parte civile e rappresentate dagli avvocati Giovanni Carlo Tenuta, Antonio Feraco Marco Aquila, Roberto Romei, Daniela Pepe. Per l\u2019ente Anas costituitasi parte civile l\u2019avvocato Libonati. I due dirigenti sono difesi dagli avvocati Alessandro Sisto e Romano Sabato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-70214 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/neve-a3.jpg\" alt=\"neve a3\" width=\"501\" height=\"366\" title=\"\"><\/p>\n<p>La societ\u00e0 Anas in <strong>sede civile<\/strong> lo scorso 11 novembre era stata <strong>gi\u00e0 condannata<\/strong> a risarcire un utente per i fatti accaduti in particolare presso lo svincolo di Rogliano. Nel corso del procedimento civile gli stessi dirigenti dell\u2019ente autostradale, sentiti sul banco dei teste, affermarono che <strong>l\u2019allerta meteo era stata decretato gi\u00e0 da giorni<\/strong> riconoscendo gi\u00e0 il sopraggiungere di un peggioramento climatico. Di quel 19 gennaio la certezza \u00e8 che la manutenzione dell\u2019A3 nel tratto in questione risult\u00f2 insufficiente, come le <strong>misure di prevenzione risultate assenti e intempestive.<\/strong> Infatti gli automobilisti in transito non trovarono nessuno operatore e nessuna segnaletica che informasse della criticit\u00e0. L\u2019utenza rimase bloccata senza essere deviata per tempo su strade alternative. Gli automobilisti rimasero per 10 ore bloccati al freddo e senza viveri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2><strong>Il racconto degli automobilisti<\/strong><\/h2>\n<p>Ieri mattina in aula sono stati sentiti alcuni degli utenti che rimasero bloccati quel giorno di due anni fa. I racconti non hanno avuto alcuna discrepanza. Per tutti non erano presenti operatori Anas, forze dell\u2019ordine che avvertissero di non entrare in autostrada \u00ab<strong>Non c\u2019erano segnalazioni di uscite obbligatorie\u00a0e non c\u2019erano operatori<\/strong> \u2013 ha raccontato un automobilista che era giunto in citt\u00e0 per attendere la figlia all\u2019uscita da scuola &#8211;\u00a0 Dalle 14 fino alle 22 siamo rimasti bloccati in autostrada. Non abbiamo visto mezzi Anas; verso le 19.30\/20.00\u00a0i camion sono riusciti ad allinearsi sul lato destro della carreggiata. Quando sono riuscito a raggiungere l\u2019uscita autostradale di Piano Lago ancora non c\u2019erano mezzi dell\u2019Anas. <strong>Non abbiamo ricevuto nessun mezzo di conforto, n\u00e9 acqua, n\u00e9 altro<\/strong>. C\u2019era una fila molto lunga\u00bb.<\/p>\n<p>Un altro a<strong>utomobilista da Villapiana in viaggio verso Rend<\/strong>e, racconta che al rientro dopo avere imboccato l\u2019uscita autostradale di Cosenza Nord, a Rende, sono rimasti bloccati dalle 17.00 fino alle 23.00. \u00abGuidavo io, a bordo della mia Opel Corsa. Imboccata l\u2019uscita A3 a Rende, subito dopo, sulla destra dove ci sono due palazzi siamo rimasti bloccati. L\u00ec sono cominciati i guai. Siamo rientrati a Villapiana alle tre di notte. Abbiamo sofferto il freddo, non abbiamo visto nessuno\u00bb. Il teste ha poi specificato che si era messo in viaggio nel pomeriggio verso le\u00a016.00 e dallo svincolo di Tarsia non nevicava e non c\u2019era nessuna pattuglia di polizia. Mentre al ritorno gi\u00e0 nevicava.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-70168 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Neve-A3-Oliverio.jpg\" alt=\"Neve A3 Oliverio\" width=\"457\" height=\"286\" title=\"\">Anche gli <strong>utenti<\/strong> diretti a<strong> Scigliano<\/strong>, a bordo di un <strong>autobus<\/strong> sono stati sentiti per raccontare cosa successe in quelle terribili\u00a0ore. In particolare l\u2019autista di un pulmino ha raccontato che intorno alle 13.30 dopo la sosta per far salire gli studenti ha imboccato l\u2019uscita di Cosenza Sud. Non era presente la polizia stradale, n\u00e9 gli operatori Anas, n\u00e9 indicazioni di catene. Sono entrato regolarmente in autostrada e <strong>dopo la seconda galleria<\/strong>, dopo avere camminato a passo d\u2019uomo per un paio di chilometri <strong>ci siamo fermati e fino alle 22.00<\/strong> nessuno \u00e8 stato in grado di venire a soccorrerci. <strong>Un ragazzo \u00e8 stato male<\/strong>. Avevamo il problema che non si poteva andare in bagno, eravamo senza mangiare e non potevamo\u00a0bere. Ho dovuto spegnere il motore perch\u00e9 la nafta era poca. Ogni tanto l\u2019accendevo. Non ho avuto indicazioni all&#8217;ingresso dell\u2019autostrada, n\u00e9 ho visto qualcuno per viveri e conforto. Ci siamo liberati verso le 22 e siamo riusciti ad arrivare allo svincolo di Altilia Grimaldi. <strong>A soccorrerci il sindaco e altri componenti del comune, in tutto cinque, sei macchine<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Ultimo teste un passeggero di un pullman delle Ferrovie della Calabria: \u00abSono entrate in A3 Alle 14.45 dall\u2019imbocco di Cosenza sud. Abbiamo percorso <strong>100, 200 metri e ci siamo fermati all\u2019interno della prima galleria<\/strong>. L\u2019autista non poteva fare nulla. Non abbiamo visto operatori Anas n\u00e8 forze dell\u2019ordine. <strong>Non ci hanno portato da mangiare. Non ho visto cartelli <\/strong>e\u00a0siamo rimasti fermi 7, 8 ore. Ci siamo rimessi in marcia alle 22.00 fino al bivio di Grimaldi\u00bb. Anche in questo caso a soccorrere l\u2019utenza il sindaco insieme ad altre persone del comune, mentre non erano presenti gli operatori Anas e le forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima udienza\u00a0nel processo a carico di due dirigenti Anas dell&#8217;allora Salerno Reggio Calabria accusati di omissione di atti d&#8217;ufficio e interruzione di servizio di pubblica utilit\u00e0 nella terribile nevicata che intrappol\u00f2 in autostrada centinaia di automobilisti il 19 gennaio di due anni fa<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":88503,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88502","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88502","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88502"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88502\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88502"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88502"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88502"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}