{"id":88516,"date":"2018-01-17T05:55:15","date_gmt":"2018-01-17T04:55:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-in-un-bar-nel-2014-arrestato-il-presunto-autore\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:23","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:23","slug":"196701-omicidio-in-un-bar-nel-2014-arrestato-il-presunto-autore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/196701-omicidio-in-un-bar-nel-2014-arrestato-il-presunto-autore\/","title":{"rendered":"Omicidio in un bar nel 2014, arrestato il presunto autore"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo tre anni di indagini gli agenti della squadra mobile di Crotone hanno tratto in arresto una persona con l&#8217;accusa di omicidio.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CROTONE &#8211; Per l&#8217;omicidio di<strong> Francesco Macr\u00ec, 73 anni<\/strong> compiuto la sera dell&#8217;11 agosto del 2014 nel pieno centro di Crotone. La vittima che aveva vecchi precedenti per rapina, danneggiamenti e favoreggiamento dell&#8217;immigrazione clandestina,fu raggiunta da quattro di colpi di pistola calibro 22 esplosi da un killer con il volto travisato, mentre era seduto ad un bar in compagnia di altre persone tra le quali il figlio. Bench\u00e8 ferito fece alcuni metri per tentare di sfuggire all&#8217;assassino ma si accascio&#8217; a terra poco dopo. Macri&#8217; rimasto gravemente ferito, mori&#8217; tre giorni dopo in ospedale. La persona finita in manette \u00e8 un<strong> giovane di 25 anni, G. F.<\/strong> e sul suo arresto i particolari dell\u2019arresto saranno resi noti oggi pomeriggio quando alle ore 17:00 in una conferenza stampa nella stanza del Questore di Crotone, Claudio Sanfilippo.<\/p>\n<p>Il giovane arrestato \u00e8 <strong>Gianluigi Foschini, di 25 anni<\/strong>, gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine, ritenuto l&#8217;autore dell&#8217;omicidio di Francesco Macr\u00ec, di 73 anni, morto il 14 agosto 2014 dopo essere stato ferito l&#8217;11. La misura, per i reati di omicidio premeditato con l&#8217;aggravante mafiosa, \u00e8 stata disposta del gip distrettuale di Catanzaro, che ha fatto propri i risultati dell&#8217;indagine condotta dalla Squadra Mobile di Crotone. All&#8217;origine del delitto, secondo la ricostruzione degli investigatori, c&#8217;\u00e8 una lite conclusa con uno schiaffo che Francesco Macr\u00ec ha dato a Foschini davanti ad una pizzeria nel luglio 2014. Qualche settimana dopo il 73enne fu vittima di un agguato portato a termine da due persone con il volto travisato che a piedi lo avvicinarono mentre era seduto al tavolino di un bar nel centro di Crotone. I due spararono tra la folla, incuranti della presenza di tanti bambini seduti all&#8217;aperto ai tavoli di una pizzeria vicina. Macr\u00ec venne colpito da quattro dei sette colpi esplosi, ma mor\u00ec tre giorni dopo nell&#8217;ospedale di Crotone per le ferite riportate. Grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza della pizzerie che ripresero la scena, ed altri video delle telecamere della zona, i detective della Mobile hanno ricostruito tutti i movimenti dei due killer individuando in Foschini uno dei due esecutori. In seguito ad intercettazioni e attivit\u00e0 di monitoraggio dell&#8217;uomo, gli investigatori hanno avuto la certezza che si trattasse di uno dei sicari. &#8220;Il delitto &#8211; ha spiegato il dirigente della Squadra mobile Nicola Lelario a proposito della competenza della Dda sulla vicenda &#8211; si inserisce in contesti di criminalit\u00e0 organizzata perch\u00e9, visto i soggetti coinvolti, non si pu\u00f2 ritenere scevra di contaminazioni della criminalit\u00e0 organizzata&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo tre anni di indagini gli agenti della squadra mobile di Crotone hanno tratto in arresto una persona con l&#8217;accusa di omicidio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88517,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-88516","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88516","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88516"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88516\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88516"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88516"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88516"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}