{"id":88591,"date":"2018-01-18T14:37:13","date_gmt":"2018-01-18T13:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/controllo-sui-cantieri-edili-calabresi-dove-si-movimenta-terra\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:28","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:28","slug":"197063-controllo-sui-cantieri-edili-calabresi-dove-si-movimenta-terra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197063-controllo-sui-cantieri-edili-calabresi-dove-si-movimenta-terra\/","title":{"rendered":"Controllo sui cantieri edili calabresi dove si movimenta terra"},"content":{"rendered":"<div>\n<h4>Terre e rocce da scavo: regolamento Arpacal per controllo sui cantieri<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Per movimentare terra e rocce da cantieri edili, spostando il materiale in altri siti, occorre seguire una precisa regolamentazione, altrimenti si incorre nel rischio di essere sanzionati penalmente per gestione illecita di rifiuti, come disciplinato dalla parte Quarta del Testo Unico sull\u2019Ambiente (D.Lgs. 152\/2006). <strong>Il tema delle terre e rocce da scavo e, in particolare, la possibilit\u00e0 di gestire questi materiali come sottoprodotti di lavorazione e non come rifiuti,<\/strong> \u00e8 stato oggetto nell\u2019ultimo decennio di numerosi interventi normativi fino ad arrivare al 22 agosto scorso quando \u00e8 entrato in vigore il\u00a0DPR 120\/2017\u00a0sul riordino e semplificazione della disciplina sulla gestione delle terre e rocce da scavo.<strong> La normativa assegna alle Agenzie regionali per la protezione dell\u2019ambiente compiti e responsabilit\u00e0 di controllo sui cantieri ove vi sia movimentazione di terre e rocce da scavo.<\/strong> Per questo motivo l\u2019Arpacal ha predisposto un documento con cui disciplinare le proprie attivit\u00e0 di controllo, di cui \u00e8 competente ai sensi del\u00a0DPR 120\/2017, nelle more dell\u2019emanazione di appositi documenti d\u2019indirizzo da parte del Sistema Nazionale per la Protezione dell\u2019Ambiente (SNPA).<\/p>\n<p>Il \u00a0&#8220;Disciplinare sui controlli di competenza dell&#8217;Agenzia in materia di terre e rocce da scavo&#8221; \u00e8 stato predisposto dall\u2019Area &#8220;Qualit\u00e0 e Valutazioni Ambientali&#8221; della Direzione Scientifica con la collaborazione dei Servizi Suolo e Rifiuti dei Dipartimenti provinciali Arpacal, ed \u00e8 consultabile sul sito\u00a0nella sezione dei temi ambientali dedicata a <span style=\"text-decoration: underline; color: #0000ff;\">\u201c<a style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3815\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Suolo e Rifiuti<\/strong><\/a><\/span><span style=\"color: #0000ff;\">\u201d<\/span>. <strong>La regolamentazione prevede, sostanzialmente, una procedura dedicata ai cantieri piccoli (sotto i 6000 metri cubi di terra movimentata) e a quelli grandi ma non soggetti a VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) o AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale).<\/strong> Altro discorso, invece, va fatto per i grandi cantieri che sono soggetti a VIA o AIA per i quali, vista l\u2019importanza che rivestono tali opere ed il loro potenziale impatto ambientale, tutte le pratiche inerenti terre e rocce da scavo sono oggetto di verifica e controllo da parte dell\u2019Agenzia, per quanto attiene al rispetto degli obblighi assunti nel piano di utilizzo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Terre e rocce da scavo: regolamento Arpacal per controllo sui cantieri<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88592,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-88591","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88591","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88591"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88591\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88592"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88591"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88591"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88591"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}