{"id":88660,"date":"2018-01-19T16:59:55","date_gmt":"2018-01-19T15:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/par-condicio-irrigidimento-delle-norme-la-protesta-di-confindustria-radio-tv\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:31","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:31","slug":"197402-par-condicio-irrigidimento-delle-norme-la-protesta-di-confindustria-radio-tv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197402-par-condicio-irrigidimento-delle-norme-la-protesta-di-confindustria-radio-tv\/","title":{"rendered":"Par condicio, irrigidimento delle norme. La protesta di Confindustria Radio Tv"},"content":{"rendered":"<h4>\u00a0Consultazioni elettorali, l\u2019Agcom si adegua ai contenuti\u00a0predisposti dalla Commissione parlamentare di vigilanza per il servizio pubblico<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Anzich\u00e9 sviluppare un ragionamento evoluto, prendendo atto del mutato contesto multipiattaforma e multimediale nel quale le radio e le televisioni sono gli unici soggetti strettamente regolati a differenza di Internet e dei social media, l\u2019<strong>Agcom<\/strong> ha scelto la <strong>strada<\/strong> di <strong>irrigidire<\/strong> ulteriormente le regole sulla <strong>par condicio<\/strong> con norme largamente peggiorative rispetto alle precedenti consultazioni, rifacendosi ai contenuti predisposti dalla <strong>Commissione parlamentare di vigilanza<\/strong> per il <strong>servizio pubblico<\/strong> e in alcuni casi andando anche oltre. Da un\u2019Autorit\u00e0 pragmatica e attenta agli sviluppi del sistema ci si sarebbe invece aspettati un\u2019applicazione pi\u00f9 evoluta e compatibile di una legge \u2013 pensata per un tempo, un mondo e un contesto politico istituzionale diversi \u2013 che impone di misurare la par condicio con il bilancino e il cronometro. Sarebbe stato infatti doveroso considerare che da una parte esiste <strong>un mezzo<\/strong> del tutto <strong>incontrollato<\/strong> e non identificabile, ma con grande capacit\u00e0 di <strong>influenzare le opinioni<\/strong>, come la <strong>Rete<\/strong>; e dall\u2019altra, <strong>editori<\/strong> ampiamente riconoscibili, aperti e plurali, in grado di garantire la mediazione professionale, qualificata e deontologicamente controllata dei propri giornalisti. E le emittenti italiane stanno certamente su livelli di ampio equilibrio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le <strong>nuove regole<\/strong>, ai limiti della costituzionalit\u00e0, da cui \u00e8 evidente il passo indietro dell\u2019Autorit\u00e0, si segnalano l\u2019<strong>estensione di obblighi<\/strong> a <strong>giornalisti e opinionisti<\/strong>; la compressione della libert\u00e0 di commento e di critica degli stessi giornalisti con la valutazione del tempo di notizia oltre alla valutazione del tempo di parola; una possibile verifica del <strong>pluralismo dell\u2019informazione<\/strong> in fasce orarie non meglio identificate; l\u2019<strong>obbligo di assicurare l\u2019alternanza<\/strong> e la parit\u00e0 di genere tra i soggetti politici in competizione (cosa che evidentemente non pu\u00f2 dipendere dalle emittenti, ma dalle forze politiche coinvolte); l\u2019invio di una dichiarazione preventiva sui soggetti politici ospitati nei programmi, per finire con la incredibile e impraticabile <strong>par condicio estesa alle rassegne stampa<\/strong> e, addirittura, ai<strong> comportamenti del pubblico<\/strong>.<br \/>\nA ci\u00f2 si aggiunga, infine, che molte di tali imposizioni sono palesemente inapplicabili e contraddittorie, o sono tali da comportare oneri operativi insostenibili, con ricadute negative sulla possibilit\u00e0 di garantire l\u2019obiettivit\u00e0 dell\u2019informazione in una competizione elettorale difficile ma fondamentale per il futuro del Paese.\u00a0 <strong>Confindustria Radio TV<\/strong> comunque <strong>rinnova<\/strong>, come sempre, il massimo <strong>impegno<\/strong> per la <strong>correttezza<\/strong> e la <strong>completezza dell\u2019informazione<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Consultazioni elettorali, l\u2019Agcom si adegua ai contenuti\u00a0predisposti dalla Commissione parlamentare di vigilanza per il servizio pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":88661,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-88660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88660"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88660\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}