{"id":88666,"date":"2018-01-19T19:22:34","date_gmt":"2018-01-19T18:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/triplice-omicidio-cassano-si-sospetta-intimidazione-a-teste-latitante\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:32","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:32","slug":"197423-triplice-omicidio-cassano-si-sospetta-intimidazione-a-teste-latitante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197423-triplice-omicidio-cassano-si-sospetta-intimidazione-a-teste-latitante\/","title":{"rendered":"Triplice omicidio a Cassano, si sospetta intimidazione a teste &#8216;latitante&#8217;"},"content":{"rendered":"<h4>Anche oggi non si \u00e8 presentato in aula per testimoniare sull&#8217;uccisione del piccolo Coc\u00f2 Campolongo, del nonno Giuseppe Iannicelli e della ragazza marocchina Ibtissam Touss<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Nuova udienza oggi presso la Corte d&#8217;Assise di Cosenza per il processo che vede alla sbarra Cosimo Donato e Faustino Campilongo. Collegati in videoconferenza dai carceri di Parma e Cuneo, <strong>&#8216;Topo&#8217; e &#8216;Panzetta&#8217; sono accusati di aver ucciso e dato alle fiamme, nel gennaio del 2014, il piccolo Coc\u00f2 Campolongo, il nonno Giuseppe Iannicelli e la ventisettenne marocchina Ibtissam Touss<\/strong>. Stamattina il pm Assumma dopo alcune vicende che hanno messo in difficolt\u00e0 la famiglia Iannicelli, ha preannunciato il parere favorevole alla restituzione della loro abitazione in caso di nuova istanza di dissequestro, attualmente rigettata dagli organi competenti. Anche stamattina, come nelle scorse udienze, un teste non si \u00e8 presentato in aula consegnando come giustificativo un certificato medico in cui si attesta il suo ricovero ospedaliero. Secondo la pubblica accusa l&#8217;uomo sarebbe stato avvicinato dalla famiglia di Cosimo Donato. In particolare gli sarebbe stato chiesto di fornire un alibi al presunto assassino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Davanti al collegio giudicante, presieduto dal giudice Giovanni Garofalo con a latere Francesca De Vuono, <strong>avrebbe dovuto dire di aver visto Cosimo Donato la sera del delitto raccontando che l&#8217;imputato si era recato a casa sua per &#8216;chiedergli una cosa&#8217;.<\/strong> Una versione non veritiera che il testimone avrebbe detto di non voler assecondare in virt\u00f9 del fatto che si tratta di un omicidio gravissimo. In aula \u00e8 poi stata ricostruita una vicenda avvenuta qualche settimana fa, la sera della vigilia di Natale. A parlarne sono stati i carabinieri intervenuti per sedare un litigio sorto tra la compagna di Cosimo Donato e il teste. I militari hanno confermato il pessimo stato di salute dell&#8217;uomo, che pare fatichi a deambulare, e i rapporti conflittuali tra le due famiglie. Il 24 dicembre infatti tra i due vi sarebbe stata una violenta lite che ha comportato l&#8217;intervento delle forze dell&#8217;ordine. Non \u00e8 la prima volta che durante il dibattimento la pubblica accusa sollevi sospetti di intimidazione processuale. Nel marzo scorso infatti il pm Luberto ipotizz\u00f2 minacce a carico di una donna chiamata a testimoniare inoltrate, in questo caso, dai congiunti di Faustino Campilongo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2310\">Triplice omicidio di Cassano, pentiti in aula parlano di eroina e \u2018infamate\u2019<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2810\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Omicidio piccolo Coc\u00f2, l\u2019ex dell\u2019imputato diserta l\u2019aula e il pm ipotizza intimidazioni<\/a><\/span><\/h2>\n<div class=\"ezAdsense adsense adsense-midtext\" style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<\/span><\/div>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/2310\"><span class=\"current\">Triplice omicidio a Cassano, quel \u2018mi piace\u2019 su facebook cliccato dopo la scomparsa<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1626\"><span class=\"current\">Le foto os\u00e9 di Iannicelli sul cellulare, i retroscena del delitto di Coc\u00f2 Campolongo (VIDEO)<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1960\">Triplice omicidio di Cassano,<\/a>\u00a0<a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1960\">il nonno di Coc\u00f2 segu\u00ec in auto una Fiat Uno<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche oggi non si \u00e8 presentato in aula per testimoniare sull&#8217;uccisione del piccolo Coc\u00f2 Campolongo, del nonno Giuseppe Iannicelli e della ragazza marocchina Ibtissam Touss<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":88667,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88666","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88666","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88666"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88666\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88667"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88666"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88666"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88666"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}