{"id":88694,"date":"2018-01-20T20:02:41","date_gmt":"2018-01-20T19:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ambientalisti-dellarea-urbana-di-cosenza-stige\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:34","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:34","slug":"197519-ambientalisti-dellarea-urbana-di-cosenza-stige","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197519-ambientalisti-dellarea-urbana-di-cosenza-stige\/","title":{"rendered":"Arresti Stige: la centrale a biomasse di Rende &#8216;stuzzica&#8217; gli appetiti della criminalit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><b>Ambientasti preoccupati: &#8220;<strong>Quali rischi per chi vive e lavora in Contrada Lecco, Quattromiglia, Universit\u00e0, Settimo di Montalto, Villaggio Europa e i quartieri limitrofi?&#8221;<\/strong><\/b><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; &#8220;Con l\u2019operazione STIGE si ricalca la storia degli ultimi decenni. Nulla di nuovo sotto il sole. I movimenti e le associazioni ambientaliste denunciano preventivamente i danni che subir\u00e0 il territorio a causa di operazioni scellerate e avallate da accordi tra classe politico\/partitica e imPrenditoria criminale. Successivamente, a danno effettuato, &#8211; scrive in una nota il Coordinamento territoriale di associazioni Decidiamo Noi &#8211; la magistratura scopre che le facili profezie si sono verificate. <strong>Questa \u00e8 la storia della Centrale a Biomasse di Rende, nata all\u2019inizio del secondo millennio per volont\u00e0 dello stesso gruppo proprietario della ex Legnochimica.<\/strong> Non bastava infatti ai Battaglia l\u2019inquinamento irreversibile del suolo e dei fiumi grazie agli sversamenti incontrollati dei residui della lavorazione del legno, ma anche l\u2019aria doveva essere in qualche modo sfruttata per chiudere la filiera e soprattutto per accedere ai fondi CIP6.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 si sa, l\u2019inquinamento del territorio in Italia \u00e8 incentivato con soldi pubblici e lo chiamano energia rinnovabile. A nulla sono valse le ragioni inoppugnabili dei movimenti che<strong> denunciavano la pericolosit\u00e0 per la salute umana della Centrale a Biomasse e l\u2019inutilit\u00e0 dell\u2019opera visto che la Regione Calabria \u00e8 gi\u00e0 produttrice di un surplus di energia elettrica.<\/strong> Purtroppo le ragioni della speculazione finanziaria arrivano pi\u00f9 forti alle orecchie degli amministratori rispetto alle lagne dei cittadini responsabili. Oggi, dopo quasi 18 anni di funzionamento della centrale, la magistratura ci conferma che dietro questo business si celavano e si celano in realt\u00e0 gli appetiti di grossi gruppi imprenditoriali e criminali che, pur di realizzare utili, sono disposti a passare sopra le nostre vite inquinando, tagliando, seppellendo e violentando in ogni modo quel patrimonio comune che sta alla base della possibilit\u00e0 della nostra stessa esistenza; l\u2019ecosistema terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che stiamo denunciando con la nostra azione \u00e8 l\u2019assoluta mancanza di attenzione, che spesso \u00e8 sfociata negli anni in una palese connivenza su tali questioni, delle istituzioni territoriali (Comuni e Regione in primis). Il trittico industria pesante, rifiuti ed energia, preso in esame dall\u2019inchiesta, \u00e8 presentissimo nella Zona Industriale Rendese. <strong>I liquami della ex Legnochimica che decantano ancora nelle vasche dei veleni, i fumi e le ceneri della centrale a biomasse alimentata da una fitta speculazione fatta a danno dei nostri boschi<\/strong> e spesso anche degli alberi cittadini, la presenza di una grande piattaforma per il trattamento dei rifiuti e ci fermiamo qui. Il tutto ben inserito in una zona urbana dove l\u2019inquinamento convive con le migliaia di persone che ogni giorno l\u00ec lavorano e vivono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono le conseguenze per la salute per i tanti rendesi che vivono ed operano in Contrada Lecco, Quattromiglia, Universit\u00e0, Settimo, Villaggio Europa e nelle altre aree contigue?<\/strong> Quali sono i piani per rendere possibile la convivenza tra l\u2019area industriale e l\u2019area urbana? Quali sono gli interventi per impedire che lo scempio della ex Legnochimica, ancora non risolto e causa di danni ambientali e patologie tumorali nella popolazione, sia aggravato dagli odori nauseabondi provenienti dalla Calabra Maceri e dai fumi della Centrale a Biomasse? In questa fase pre-elettorale dove sentiamo tutti gli schieramenti politici parlare di aumento delle pensioni, di canone Rai, di siti web produttori di fake news, di posti di lavoro precari e non, di schieramenti e poltrone, chiediamo seriet\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019assenza di un dibattito istituzionale e di risposte concrete a questi problemi fa il paio, secondo noi, con la<strong> scomparsa dell\u2019indignazione della popolazione residente, delle moltitudini incapaci di alzare la testa e opporsi a questo scempio perpetrato a danno della loro stessa vita.<\/strong> Alla convinzione che una X su una scheda elettorale possa cambiare lo stato delle cose presenti opponiamo l\u2019idea della necessit\u00e0 di una maggiore partecipazione dei Quartieri, delle Associazioni e dei Movimenti alla costruzione del bene comune. Purtroppo il sistema ci ha disintegrato, atomizzato, relegato in un egoismo incapace di guardare fuori dall\u2019uscio della propria casa. La delega ai partiti &#8211; conclude Coordinamento Territoriale Decidiamo Noi &#8211; produce il meccanismo secondo cui loro decidono meglio e con pi\u00f9 competenza delle nostre vite, il meccanismo della partecipazione produce il meccanismo che sulle nostre vite Decidiamo Noi. Il percorso \u00e8 complesso, ma non esistono scorciatoie&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3792\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Operazione \u201cStige\u201d, le mani del clan Farao Marincola: dalla produzione del pane all\u2019accoglienza dei migranti<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3773\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Maxi blitz contro la \u2018ndrangheta, 169 arresti. C\u2019\u00e8 anche il presidente della provincia di Crotone (TUTTI I NOMI)<\/a><\/span><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3774\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Agromafie, un business da 21,8 miliardi di euro: 5 mila ristoranti in mano alla criminalit\u00e0<\/a><\/span><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ambientasti preoccupati: &#8220;Quali rischi per chi vive e lavora in Contrada Lecco, Quattromiglia, Universit\u00e0, Settimo di Montalto, Villaggio Europa e i quartieri limitrofi?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":88695,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-88694","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88694","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88694"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88694\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88694"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88694"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88694"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}