{"id":88716,"date":"2018-01-21T17:45:32","date_gmt":"2018-01-21T16:45:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ennesimo-furto-nella-zona-industriale-rubati-oltre-40-mila-euro-di-macchinari\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:36","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:36","slug":"197647-ennesimo-furto-nella-zona-industriale-rubati-oltre-40-mila-euro-di-macchinari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197647-ennesimo-furto-nella-zona-industriale-rubati-oltre-40-mila-euro-di-macchinari\/","title":{"rendered":"Ennesimo furto nella zona industriale, rubati oltre 40 mila euro di macchinari"},"content":{"rendered":"<h4>Presi di mira dodici capannoni. La vittima:\u00a0\u201cCi vuole eroismo per fare l\u2019imprenditore in Calabria\u201d. Vado dal prefetto e consegno le chiavi dopo 70\u00a0 anni di attivit\u00e0<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Un altro <strong>furto<\/strong> nella zona industriale di Rende ai danni di un imprenditore che ha visto portarsi via lo stipendio di un anno: <strong>40 mila euro di macchinari<\/strong>. Un furto ben organizzato e portato a termine con tutta calma nella notte. Un <strong>autocarro rubato<\/strong> su cui la banda di ladri hanno caricato un <strong>escavatore<\/strong>, un <strong>gruppo elettrogeno, una troncatrice in acciaio<\/strong> e altro materiale. A raccontarlo \u00e8 proprio la vittima, in un lungo sfogo in cui dopo settant&#8217;anni di attivit\u00e0 ha deciso di recarsi dal <strong>prefetto<\/strong> per <strong>consegnare le chiavi.<\/strong> Le aziende sono esasperate per queste bande che saccheggiano impunemente da mesi le loro aziende. L\u2019imprenditore 50enne ha tre dipendenti \u00e8 un ammanco di denaro simile mette in seria crisi il prosieguo dell\u2019attivit\u00e0 commerciale e, purtroppo anche il lavoro degli operai.<\/p>\n<p>\u00abHo questa azienda dal <strong>1948<\/strong>, eseguo <strong>impiantistica per la sicurezza stradale<\/strong>. Sto trasferendo le attrezzature da un capannone ubicato nel comune di <strong>Luzzi<\/strong> ad uno nella <strong>zona industriale di Rende<\/strong>. Stavo riqualificando le attrezzature e trasferirle definitivamente a Rende. Sabato scorso abbiamo avuto \u201cun ingresso\u201d chiamiamolo cos\u00ec; la <strong>banda \u00e8 entrata in tutti i capannoni della zona industriale, ben dodici<\/strong>. Verosimilmente si tratta della stessa banda perch\u00e9 le modalit\u00e0 sono state uguali per tutte. Una banda di tre, quattro persone, <strong>volto coperto da passamontagna, guanti alle mani e armati di grimaldelli forzano le porte<\/strong>. In uno dei capannoni hanno divelto l\u2019impianto di allarme rubando l\u2019<strong>hard disk<\/strong> contenente le <strong>immagini della videosorveglianza<\/strong>, hanno asportato cassa, contante, mini attrezzature particolarmente vendibili\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La notte del furto al capannone<\/h2>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">Clicca in basso per approfondire<\/span><!--nextpage--><\/h4>\n<p>\u00abLa notte tra sabato e domenica sono entrati in questo nuovo sito preso in affitto, che tra l\u2019altro \u00e8 prospiciente la strada provinciale: in barba ad ogni paura, non hanno alcun timore di essere visti da chiunque, le guardie, le forze dell\u2019ordine, gli stessi imprenditori. Il furto l\u2019ha scoperto il vicino di <strong>capannone<\/strong> intorno a <strong>mezzogiorno<\/strong>, perch\u00e9 si \u00e8 reso conto che il mio aveva le <strong>porte aperte<\/strong>. E lui che mi ha chiamato. Ieri sera era tutto regolare. Abbiamo ricostruito le modalit\u00e0: <strong>sono entrati con un automezzo credo rubato<\/strong>, un autocarro di grosse dimensioni. Hanno buttato a terra il contenuto dell\u2019automezzo, che per loro era di scarso valore, fiori secchi e terriccio. Lo hanno buttato all\u2019interno del capannone caricando attrezzatura particolarmente valida, <strong>un escavatore, attrezzature per lavorare sulla strada, gruppi elettrogeni, generatori e poi cavi di rame<\/strong>; tutto ci\u00f2 che lavora la strada: sono attrezzi piccoli e specifici del valore ognuno di 4, 5 mila euro; <strong>una troncatrice in acciaio, un macchinario abbastanza grosso<\/strong>. Tutte attrezzature che non si caricano a mano. Hanno <strong>divelto il sistema di sicurezza<\/strong> di un <strong>muletto<\/strong> che serve per alzare le pedane, l\u2019hanno messo in moto e hanno caricato quello che volevano indisturbati, perch\u00e9 sabato e domenica non lavoriamo. Hanno eluso un sistema di sicurezza momentaneo, una sirena che avevo installato. I ladri sanno come disattivarli, meglio di chi li installa. Un danno di oltre <strong>40 mila euro<\/strong>. Non \u00e8 la prima volta che purtroppo sono vittima. Solo lo <strong>scavatore <\/strong>costava<strong> 25mila euro<\/strong>, il <strong>gruppo elettrogeno otto<\/strong>, non oso ricordare di quanto costasse la troncatrice. Un anno di lavoro di un imprenditore. Nella sede di Rende sono entrati pi\u00f9 volte. Purtroppo il nostro problema \u00e8 la <strong>microcriminalit\u00e0, non ci sono risorse per combatterla<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>&#8220;Ci vuole eroismo per fare l\u2019imprenditore in Calabria. Vado dal prefetto e consegno le chiavi dopo 70 anni di attivit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">Clicca in basso per approfondire<!--nextpage--><\/span><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abNel <strong>2009<\/strong> ho consentito l\u2019<strong>arresto<\/strong> di una banda di <strong>criminali<\/strong> che venne da me a tentare una <strong>estorsione<\/strong>. Sono rimasto un anno e mezzo sotto protezione. Ci vuole eroismo per fare l\u2019imprenditore in Calabria. Io lavoro da oltre 25 anni, <strong>quando ho iniziato ne avevo 16 di anni<\/strong>. Ora mi rendo conto che avere investito nel lavoro ogni risorsa, ma non solo economica ma anche temporale, talvolta affettiva, perch\u00e9 noi finiamo per amare la nostra azienda, forse \u00e8 stato un errore.\u00a0 Perch\u00e9 poi quando succedono queste cose ti rendi conto che sono errori\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Le forze dell\u2019ordine non hanno colpe. E\u2019 lo Stato che \u00e8 assente<\/h3>\n<p>\u00abIo <strong>non me la prendo con le forze dell\u2019ordine preposte a difenderci. Non hanno risorse<\/strong>. Il carabiniere che \u00e8 intervenuto \u00e8 rimasto a fare la ronda stanotte, stamattina non ha fatto colazione e oggi pomeriggio era l\u00ec in caserma. Non si pu\u00f2 pretendere neanche da questi uomini che lavorino 24 ore al giorno. <strong>Le caserme sono sempre pi\u00f9 vuote<\/strong>. Un presidio del territorio \u00e8 la base essenziale visto che la microcriminalit\u00e0 e la criminalit\u00e0 organizzata sono sempre pi\u00f9 organizzate. <strong>Per combattere una criminalit\u00e0 organizzata ci vuole uno Stato presente e organizzato e al momento il nostro Stato non \u00e8 organizzato per far fronte a questa emergenza<\/strong>. Io non sono per la violenza ma sono per la prevenzione. Se il delinquente, chi fa l\u2019atto delittuoso vede che lo Stato \u00e8 presente all\u2019interno di un territorio cambia mestiere, territorio. <strong>A me hanno fatto un danno di quaranta mila euro e forse, se rivenderanno la merce di soppiatto ci guadagneranno due, tre, forse cinque mila euro<\/strong>, specie un escavatore immatricolato. Ora una banda di 4 persone che in una notte prende 5 mila euro rischiando la vita, forse fa prima ad andare a lavorare. Ma c\u2019\u00e8 un accesso pi\u00f9 facile alla criminalit\u00e0 che al lavoro. Se invece si vieta la criminalit\u00e0 uno il lavoro se lo va ad inventare; io la vedo cos\u00ec, mi sbaglier\u00f2. Forse sono un sognatore, e ho sbagliato. Ma non vedo vie di uscita.<\/p>\n<p><strong>Oggi lo Stato \u00e8 assente<\/strong>. <strong>Vado dal prefetto a dirgli che dopo settanta anni di attivit\u00e0 decido di chiudere e gli consegno le chiavi<\/strong>. Perch\u00e9 sinceramente far fronte all&#8217;estortore, alla microcriminalit\u00e0 che mi opprime: non sono libero di lasciare un furgone sotto al magazzino perch\u00e9 lo trovo aperto e mi mancano quegli strumenti che permettono ai dipendenti di fare il loro lavoro quotidiano e che questi signori li rubano per 50 euro. Per\u00f2 ai miei dipendenti gli coster\u00e0 l\u2019impossibile: di <strong>mancato servizio, mancato utilizzo, di stipendio che gli devo pagare pur non avendo prodotto<\/strong>. Cio\u00e8 a quel punto divento inerme, come faccio? <strong>La prima frase che mi \u00e8 venuta in mente tornando a casa, rivolgendomi a mio figlio \u201cstudia, laureati e vattene dall\u2019Italia\u201d<\/strong>. E\u2019 quello che mi sento di dire ad un ragazzo di 15 anni con tanti sogni. Da uomo vissuto che posso dire? Non voglio nemmeno che faccia il mio lavoro. Mi sento svuotato. Alla fine un imprenditore, un artigiano come me, si porta a casa uno stipendio di poco superiore a quello del suo dipendente pi\u00f9 valido. <strong>Oggi chi mi ha rubato 40 mila euro si \u00e8 portato via il mio stipendio di un anno<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presi di mira dodici capannoni. La vittima:\u00a0\u201cCi vuole eroismo per fare l\u2019imprenditore in Calabria\u201d. Vado dal prefetto e consegno le chiavi dopo 70\u00a0 anni di attivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":88717,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-88716","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88716\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}