{"id":88753,"date":"2018-01-22T14:10:04","date_gmt":"2018-01-22T13:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/schiavonea-spara-al-figlio-e-alla-nuora-poi-si-barrica-in-casa-marito-e-moglie-gravissimi\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:39","slug":"197786-schiavonea-spara-al-figlio-e-alla-nuora-poi-si-barrica-in-casa-marito-e-moglie-gravissimi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197786-schiavonea-spara-al-figlio-e-alla-nuora-poi-si-barrica-in-casa-marito-e-moglie-gravissimi\/","title":{"rendered":"Schiavonea, spara al figlio e alla nuora poi si barrica in casa. Marito e moglie gravissimi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Si \u00e8 arreso e\u00a0consegnato alle forze dell\u2019ordine Cosimo Sisto, 75 anni, accusato di tentato duplice omicidio\u00a0nei confronti del figlio Francesco, 50 anni e la moglie di questi, 42 anni, ferendoli gravemente a colpi di pistola. Alla base del grave gesto motivi economici legati all&#8217;attivit\u00e0 di famiglia<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CORIGLIANO CALABRO (CS) &#8211; <strong>Sparatoria in provincia di Cosenza<\/strong>. A Schiavonea di Corigliano Calabro, intorno alle 14.00, due persone sono state soccorse per ferite da arma da fuoco. Si tratta di <strong>un uomo Francesco Sisto di 50 anni e di una donna Mina Gargiullo 47enne<\/strong>, marito e moglie, attinti dagli spari esplosi dal padre di lui, <strong>Cosimo Sisto di 75 anni,\u00a0<\/strong>all&#8217;interno di un&#8217;abitazione nella centralissima Via Salerno. I<strong> sanitari del 118, giunti sul posto, hanno trovato la coppia in strada<\/strong>, su via Zara. Forniti i primi soccorsi i due sono stati trasportati d&#8217;urgenza presso l&#8217;ospedale di Rossano. Per l&#8217;uomo, per\u00f2, si \u00e8 reso necessario il <strong>trasferimento presso l&#8217;ospedale di Cosenza<\/strong> con un elisoccorso partito da Lamezia Terme. Entrambi sarebbero stati <strong>raggiunti al torace da due proiettili<\/strong> sparati da una pistola e dovranno essere sottoposti ad intervento chirurgico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197854 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tentato-duplice-omicidio-Schiavonea3.jpg\" alt=\"Tentato duplice omicidio Schiavonea3\" width=\"582\" height=\"327\" title=\"\"><\/p>\n<p>La donna colpita anche ad una spalla pare sia stata stabilizzata, mentre l&#8217;uomo \u00e8 attualmente in stato di coma farmacologico. I carabinieri coadiuvati dagli agenti di polizia stanno lavorando per ricostruire l&#8217;esatta dinamica dei fatti.\u00a0Ancora ignoti i motivi del gesto, ma non si esclude possa trattarsi di una lite in famiglia scattata tra Cosimo Sisto, ritrovato asserragliato nell&#8217;abitazione in cui sono avvenuti i fatti, e i suoi congiunti. L\u2019anziano, titolare di un panificio, ha sparato contro i parenti e poi si \u00e8 poi barricato in casa ancora armato. Accerchiato dalle forze dell&#8217;ordine giunte in forze sul posto,<strong> il centro di Schiavonea sarebbe quindi stato bloccato in attesa che l&#8217;uomo, si arrendesse uscendo dalla casa. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine di una concitata trattativa con i militari dell&#8217;Arma diretti dal tenente Della Queva comandante del Norm della compagnia di Corigliano Calabro, il pensionato ha aperto la porta, \u00e8 stato ammanettato e sottoposto ad interrogatorio insieme a sua moglie che si trovava con lui nell&#8217;appartamento. Nel tardo pomeriggio\u00a0per l&#8217;uomo, ancora sotto interrogatorio, \u00e8 scattato l&#8217;arrestato con l&#8217;accusa di tentato\u00a0duplice omicidio aggravato.\u00a0Determinante il ruolo svolto da un carabiniere negoziatore, specificamente formato ad intervenire in situazioni di particolare criticit\u00e0, per indurre ad arrendersi Cosimo Sisto.\u00a0Il militare specializzato, appartenente al Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza, ha svolto una paziente e prolungata opera di convincimento nei confronti di Sisto, <strong>riuscendo alla fine a fare desistere l&#8217;uomo dal compiere ulteriori atti violenti contro la moglie, che in stato di choc \u00e8 stata portata in ospedale e contro se stesso.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I carabinieri sono intervenuti sul posto dopo che era giunta una telefonata al 112 con cui si segnalava quanto stava accadendo. &#8220;Un intervento &#8211; ha detto &#8211; il tenente colonnello Sutera del comando provinciale dei carabinieri di Cosenza ha riferito che &#8211; che \u00e9 stato messo in atto con la massima cautela in considerazione della particolare delicatezza della situazione venutasi a determinare dopo che l&#8217;uomo, una volta che aveva ferito il figlio e la nuora, si era barricato in casa&#8221;. Un lavoro delicato al quale hanno contribuito alcuni parenti dell&#8217;uomo giunti sul posto nell&#8217;immediatezza dei fatti. <strong>Dopo essersi arreso, Sisto ha consegnato spontaneamente ai carabinieri la pistola calibro 38 legalmente detenuta con cui aveva fatto fuoco contro il figlio e la nuora.<\/strong> &#8220;Alla fine &#8211; ha commentato il tenente colonnello Sutera &#8211; grazie alla professionalit\u00e0 dei militari intervenuti sul posto, la vicenda si \u00e9 conclusa nel modo migliore rispetto a quanto si temeva. \u00c9 stata gestita nel modo pi\u00f9 ponderato possibile una situazione di particolare criticit\u00e0 attraverso il ruolo fondamentale del negoziatore e dei parenti del soggetto che si era reso responsabile del duplice ferimento&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>Il movente<\/h1>\n<p>I militari dell&#8217;Arma in queste ore continuano a lavorare per ricostruire i fatti che, nelle ultime ore hanno portato al grave gesto da parte del 75enne. Dalle prime risultanze investigative sembra che <strong>il litigio<\/strong> tra il pensionato, il figlio e la nuora sia avvenuto per <strong>dissapori<\/strong> legati alla <strong>situazione economica<\/strong> dell&#8217;<strong>attivit\u00e0 commerciale di famiglia, il panificio<\/strong>. Al culmine del litigio avvenuto all&#8217;interno dell&#8217;abitazione, <strong>i due hanno tentato di mettersi in salvo scendendo in strada dove poi si sono accasciati<\/strong> perch\u00e8 gravemente feriti\u00a0e soccorsi dai passanti e dai sanitari del 118. A<strong>ttualmente nuora del 75enne \u00e8 stata trasferita al reparto di chirurgia toracica dell&#8217;ospedale di Bari<\/strong>, mentre<strong> il figlio<\/strong>, anche questo colpito da due colpi al torace \u00e8 ancora <strong>in rianimazione presso l&#8217;ospedale Annunziata di Cosenza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-197816\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Sparatoria-Schiavonea1.jpg\" alt=\"Sparatoria Schiavonea1\" width=\"580\" height=\"393\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-197855\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Tentato-duplice-omicidio-Schiavonea2.jpg\" alt=\"Tentato duplice omicidio Schiavonea2\" width=\"584\" height=\"328\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si \u00e8 arreso e\u00a0consegnato alle forze dell\u2019ordine Cosimo Sisto, 75 anni, accusato di tentato duplice omicidio\u00a0nei confronti del figlio Francesco, 50 anni e la moglie di questi, 42 anni, ferendoli gravemente a colpi di pistola. 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