{"id":88773,"date":"2018-01-23T06:30:27","date_gmt":"2018-01-23T05:30:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-galizia-un-perizia-sullalfa-romeo-utilizzata-per-lagguato\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:39","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:39","slug":"197907-omicidio-galizia-un-perizia-sullalfa-romeo-utilizzata-per-lagguato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/197907-omicidio-galizia-un-perizia-sullalfa-romeo-utilizzata-per-lagguato\/","title":{"rendered":"Omicidio Galizia, un perizia sull&#8217;Alfa Romeo utilizzata &#8220;per l&#8217;agguato&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Stabilire se l&#8217;auto\u00a0ripresa dalla videosorveglianza\u00a0sia quella in uso a Luigi Galizia.\u00a0Analizzati i tempi, le distanze e i percorsi da e per il cimitero. La difesa ha evidenziato l&#8217;esistenza di strade alternative che eludono le telecamere<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SAN LORENZO DEL VALLO (CS) &#8211; Nel processo Galizia, \u00e8 stato sentito in aula il consulente tecnico nominato dalla Procura per analizzare le immagini contenute nei filmati della videosorveglianza e accertare se la vettura ripresa, l\u2019Alfa Romeo 156 di colore blu scura, sia quella in uso o di propriet\u00e0 di Luigi Galizia\u00a0accusato di avere ucciso a colpi di pistola, il\u00a030 ottobre 2016 mentre erano al cimitero di San Lorenzo del Vallo, due donne Edda Costabile e la figlia Ida Attanasio, rispettivamente mamma e sorella di Francesco Attanasio. Quest&#8217;ultimo \u00e8 stato condannato per l&#8217;omicidio del 31enne\u00a0Damiano Galizia,\u00a0fratello di Luigi, accaduto il 26 aprile 2016.\u00a0\u00a0Galizia\u00a0deve rispondere di duplice omicidio aggravato da futili motivi, porto e detenzione illegale di arma. Galizia \u00e8 difeso dagli avvocati Francesco Boccia e Cesare Badolato, Francesco Attanasio costituitosi parte civile \u00e8 rappresentato\u00a0dall&#8217;avvocato Giuseppe Francesco Formica, mentre\u00a0l&#8217;avvocato Antonio Ingrosso rappresenta i familiari delle vittime<\/p>\n<p>La Corte presieduta dal giudice Giovanni Garofalo, ha ascoltato il consulente Luca Chianelli, che ha documentato l\u2019analisi tramite un video in cui ha mostrato i vari percorsi effettuati, ripercorrendo le strade e soprattutto i luoghi all\u2019interno del cimitero di San Lorenzo del Vallo per calcolare i tempi dell\u2019evento delittuoso. I filmati sono stati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza posti tra Via della Libert\u00e0 a San Lorenzo del Vallo, e via F. Cassiani direzione Spezzano Albanese. <strong>Secondo le analisi effettuate dal Ctu, l\u2019auto Alfa Romeo apparterrebbe a Luigi Galizia.<\/strong> L\u2019analisi \u00e8 stata effettuata il 30 ottobre del 2016 nelle fasi immediatamente precedenti e successive all\u2019evento delittuoso. Dagli esami sperimentali eseguiti per verificare se l\u2019autovettura poteva essere stata impiegata nelle fasi precedenti e successive all\u2019evento delittuoso nei tempi, nelle distanze e nei percorsi che hanno dato la compatibilit\u00e0. Le immagini sono quelle acquisite dai Carabinieri di Spezzano Albanese.<\/p>\n<p>\u00abAbbiamo eseguito una geocalizzazione dei luoghi di maggiore interesse tecnico investigativo, nei pressi del cimitero di San Lorenzo del Vallo &#8211; ha spiegato Chianelli -. Le postazioni della videosorveglianza sono le abitazioni di Luigi Galizia, Emanuele Attanasio, Morena Rubini compagna di Damiano Galizia, il bar e il santuario Madonna delle Grazie. Le telecamere appartengono all\u2019ufficio postale, all\u2019agenzia assicurativa, al negozio di ferramenta, al supermercato Despar, a due abitazioni private, al negozio \u201cTutto 1000\u201d e il santuario Madonna delle Grazie dove \u00e8 stata rinvenuta l\u2019Alfa Romeo 156. Abbiamo analizzato <strong>i tempi, le distanze e i percorsi da e per il cimitero<\/strong>. Ci siamo recati presso il deposito di Tarsia dove \u00e8 custodita l\u2019Alfa Romeo 156, eseguendo rilievi metrici per la caratterizzazione tecnica \u2013 forense dell\u2019autovettura esterna e in giudiziale sequestro con software dedicati. Abbiamo migliorato la visione delle immagini senza alterazione dei dati. Abbiamo poi operato una mappa della scena criminis del cimitero, il bar, l\u2019abitazione di Rubini, quella della famiglia Attanasio, di Luigi Galizia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Gli spostamenti dell&#8217;Alfa Romeo prima e dopo l&#8217;evento delittuoso<\/h2>\n<p>Il consulente ha poi fatto notare che nell\u2019orario rilevato dai filmati c\u2019\u00e8 uno sfasamento temporale di un\u2019ora circa con quello reale, questo perch\u00e9 proprio il 30 ottobre era in atto il passaggio dall\u2019ora legale a quella solare e tra tutte le telecamere l\u2019unico apparecchio collegato alla rete era quello dell\u2019ufficio postale. Nel caso specifico la polizia giudiziaria ha provveduto ad eseguire accertamenti e certificare lo sfasamento temporale. <strong>Nei filmati precedenti l\u2019evento delittuoso, l\u2019autovettura procede da via della Libert\u00e0 a via F. Cassiani. <\/strong>C\u2019\u00e8 una congruit\u00e0, \u00e8 lineare il percorso e decorso temporale.<strong> Passa davanti alle poste alle 9.16 direzione Spezzano Albanese. Alle 10:10:55 le telecamere riprendono nuovamente l\u2019autovettura in direzione opposta da San Lorenzo del Vallo.<\/strong> A bordo le foto estrapolate evidenziano un uomo con una camicia o maglia di colore chiaro, uno smanicato di colore blu. Nel secondo passaggio si evidenzia sul dorso della mano sinistra del conducente una macchia, e appare intento a fumare una sigaretta. Sui tempi il consulente afferma: dall\u2019ufficio postale a casa di Galizia c\u2019\u00e8 una distanza di 550 metri, circa 50 secondi di percorso effettivo stradale.<\/p>\n<p>Nelle registrazioni successive all\u2019evento delittuoso, le telecamere dei vari esercizi commerciali ed uffici, tutte in fila, da via della Libert\u00e0 (San Lorenzo del Vallo) a via F.Cassiani (Spezzano Albanese) registrano il passaggio della vettura alle 10.19 circa con le medesime caratteristiche del conducente, con gli stessi indumenti. Passa davanti una delle due abitazioni private in direzione Spezzano Albanese verso le 10.20 (la Pg Accerta lo sfasamento temporale di 58 minuti). L\u2019ultima telecamera inquadra le ruote leggermente inclinate dell\u2019Alfa 156, verso sinistra. Ho ricostruito il percorso che dovrebbe condurre al santuario. Le telecamere sono prossime e molto vicine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L&#8217;abbigliamento del conducente e la macchia sulla mano<\/h2>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019abbigliamento del conducente il consulente ha sottolineato di avere effettuato una <strong>ottimizzazione del frame<\/strong>. Le caratteristiche semantiche e l\u2019abbigliamento del conducente e dell\u2019abitacolo: <strong>camicia o maglia di colore chiaro, smanicato blu<\/strong>. Vestivi che indossava il conducente sia all\u2019andata che al ritorno ossia prima e dopo l\u2019evento delittuoso (9:10 da sinistra verso destra e 10:10 da destra verso sinistra). Sulla <strong>mano<\/strong> appare una <strong>macchia o un segno<\/strong>, ma il finestrino \u00e8 abbassato per cui potrebbe essere un <strong>riflesso del vetro<\/strong>. Verosimilmente sta fumando perch\u00e9 ha la mano verso il viso. Sulla manica di colore chiaro che esce dallo smanicato si evidenziano diverse opacit\u00e0, due, tre o pi\u00f9, tra cui una sulla mano e una sulla guancia.<\/p>\n<p>Il pubblico ministero mostra al consulente una foto della mano di Galizia repertata dai militari dell\u2019Arma durante la fase investigativa. \u00abPosso evidenziare una compatibilit\u00e0 ma non posso dare certezze. <strong>Sulla mano potrebbe essere una colorazione diversa, una macchia<\/strong>. L\u2019origine delle macchie non posso dirla e certificare perch\u00e9 potrebbe essere un riflesso del sole sul parabrezza. Il finestrino anteriore sinistro \u00e8 interamente abbassato. L\u2019osservazione momentanea appare una lesione sulla mano sinistra, una parte pi\u00f9 chiara e una pi\u00f9 scura. C\u2019\u00e8 un alone rosa e l\u2019aria \u00e8 abbastanza circoscritta. Posso dire che \u00e8 compatibile a livello di posizione, ma non posso dire l\u2019origine\u00bb<\/p>\n<h3>La compatibilit\u00e0 dell&#8217;Alfa Romeo di Galizia con il veicolo nei filmati della videosorveglianza<!--nextpage--><\/h3>\n<p>Per quanto riguarda la compatibilit\u00e0 dell\u2019<strong>Alfa Romeo 156<\/strong> in uso a Galizia e quella ripresa dalle videocamere: \u00abHo individuato una compatibilit\u00e0 di classe, stessa marca e modello. Sono state effettuate <strong>analisi di comparazione, valutazione, verifiche in ambito balistico<\/strong> di impronte di classe e unicit\u00e0 e caratteristiche. Tra gli elementi di classe ossia conformi ad un\u2019Alfa 156 sono stati riscontrati <strong>cerchi in lega a 5 fori, logo Alfa Romeo centrale, indicatori direzionali di colore grigio chiaro<\/strong>. Questi sono elementi comuni ad altre autovetture.<\/p>\n<p>Per le <strong>impronte di unicit\u00e0<\/strong>, si nota un&#8217;<strong>ombra sulla parte inferiore portiera anteriore sinistra<\/strong>. Per la comparazione sono state utilizzate le immagini dell\u2019ufficio postale e del supermercato in cui si vedono caratteristiche sul cofano parte superiore. La combinazione di tutti gli elementi ha documentato che l\u2019autovettura \u00e8 identica. Ad ulteriore conferma l\u2019ottimizzazione tecnica della targa della macchina sequestrata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;agguato,\u00a0il livello di distanza dei percorsi e tempi di compatibilit\u00e0<\/h3>\n<p>\u00abL\u2019Alfa poteva essere impiegata nel corso dell\u2019evento delittuoso perch\u00e9 i tempi di percorso permettono tra i punti indicati: prima dell\u2019evento delittuoso l\u2019auto transita davanti l\u2019ufficio postale alle 10:10:55, direzione San Lorenzo. Dopo ritorna indietro alle 10:19, otto minuti in cui abbiamo valutato che l\u2019auto poteva essere impiegata nel corso dell\u2019evento delittuoso. Potrebbe essere giunta al cimitero alle 10:13, 10:14, 10:15. Tecnicamente <strong>\u00e8 possibile compiere due percorsi: dall\u2019ufficio postale a casa di Galizia e poi al cimitero; dall\u2019ufficio postale al cimitero.<\/strong> Nel primo caso la distanza dalle poste a casa di Galizia \u00e8 di 550 metri con un tempo medio di percorrenza di 50 secondi. Poi da casa di Galizia al cimitero sono in totale 1432 metri percorribili in 2 minuti e 40 secondi. E\u2019 il percorso pi\u00f9 semplice in quel contesto di luoghi per arrivare al cimitero, ma non posso escludere altri percorsi. Un totale di 1985 metri, (2 chilometri) percorribili in 3 minuti e 30 secondi senza soste.<\/p>\n<p>Da tenere presente per\u00f2 che <strong>giunti al bar<\/strong> a destra c\u2019\u00e8 <strong>un altro rettilineo che porta al cimitero<\/strong>, un\u2019altra strada percorribile. Poi c\u2019\u00e8 il secondo percorso dall\u2019ufficio postale al cimitero in cui i tempi diminuiscono a due minuti e 5 secondi per 1255 metri di distanza stradale. In quest\u2019ultimo caso arriver\u00e0 al cimitero alle 10:11 \u2013 10:13. Il percorso \u00e8 fatto senza soluzione di continuit\u00e0, senza soste. Quindi se Galizia ha compiuto l\u2019evento delittuoso avrebbe impiegato un minuto e mezzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La dinamica all\u2019interno del cimitero<\/h2>\n<p>Secondo l&#8217;analisi del Ctu \u00ab<strong>L&#8217;assassino sarebbe potuto\u00a0entrare dall\u2019ingresso laterale del cimitero<\/strong> per arrivare alla scena dell\u2019omicidio della signora Elda (omicidio criminis 1, 73 metri); Poi segue la <strong>scena dell\u2019inseguimento della seconda vittima<\/strong> (criminis 2, 53 metri) e poi il <strong>percorso per uscire dal cimitero<\/strong>, l\u2019allontanamento in 79 metri (misure google maps). Il consulente ha percorso queste distanze a passo normale e non concitato come sarebbe accaduto in quei momenti impiegando un minuto e 30 secondi, per cui, secondo il consulente, l\u2019omicidio sarebbe stato realizzato anche in minor tempo. Da un calcolo effettuato dal cimitero l\u2019assassino si sarebbe potuto allontanare alle 10:18 e alle 10:19 transitare dalla telecamera dell\u2019ufficio postale, punto di riferimento certo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Incalza la difesa di Galizia, non \u00e8 stata esaminata la presenza di strade alternative. Analisi poco approfondite sull&#8217;Alfa romeo.<\/h3>\n<p>Tocca alla <strong>difesa<\/strong> <strong>smontare<\/strong> la <strong>consulenza tecnica<\/strong>. Francesco Boccia difensore di Luigi Galizia insieme a Cesare Badolato chiede al consulente se esiste un\u2019altra<strong> strada<\/strong>, un altro <strong>percorso<\/strong> che dal bar porta al cimitero <strong>senza passare dall\u2019ufficio postale<\/strong> e se la strada interna tracciata dalle telecamere sia a doppio senso di circolazione. Il Ctu ha risposto che<strong> esiste<\/strong> s\u00ec, una <strong>strada alternativa<\/strong> e che non sapeva se la via interna fosse a doppio senso di circolazione. Il difensore ha continuato a mantenere l\u2019attenzione sui percorsi alternativi chiedendo ancora al consulente se dal cimitero per raggiungere Spezzano Albanese ci fossero percorsi alternativi. La consulenza ha risposto che non ne era a conoscenza e non lo aveva accertato perch\u00e9 l\u2019analisi si era basata solo sui percorsi della videosorveglianza.<\/p>\n<p>L\u2019altro difensore Cesare Badolato si \u00e8 soffermato sulle <strong>caratteristiche della macchina<\/strong>, in particolare sull\u2019<strong>identificazione<\/strong> chiedendo al consulente se avesse accertato che in zona non vi fossero altre auto uguali e soprattutto se avesse accertato la <strong>versione<\/strong> dell\u2019auto in uso al Galizia, se avesse <strong>verificato l\u2019interno della vettura<\/strong> posta sotto sequestro fosse compatibile con l\u2019auto che viene ripresa dalle telecamere, quanti modelli e versioni sono dotati di un<strong> bracciolo<\/strong> che \u00e8 invece presente nell\u2019auto di Galizia. A queste domande il consulente ha risposto che aveva accertato personalmente in paese la presenza di altre autovetture Alfa Romeo, tipologicamente similari. Nei filmati in cui viene ripresa l&#8217;autovettura sembrerebbe che il braccio dell&#8217;autista sia sorretto da un bracciolo. Sempre Badolato si \u00e8 poi soffermato sul percorso e ripartenza dal cimitero alle 10:18 nella ricostruzione ipotetica c\u2019\u00e8 un primo momento in cui l\u2019auto viene ripresa dalla telecamera dell\u2019agenzia assicurativa in cui secondo il consulente \u00e8 di 405 metri per una velocit\u00e0 di 45 secondi. Con una serie di domande la difesa ha dimostrato come in una strada anche trafficata secondo i calcoli riportati dalla consulenza c\u2019era difformit\u00e0 di tra metri e chilometri orari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>L&#8217;esame dei tabulati del cellulare di Galizia e quello del custode del cimitero<!--nextpage--><\/h3>\n<p>Altro test sentito \u00e8 stato un <strong>maresciallo<\/strong> dell\u2019Arma che ha eseguito l\u2019<strong>analisi documentale sui tabulati telefonici<\/strong>, con il materiale fornito dalla Procura, dell\u2019utenza telefonica in uso a <strong>Galizia<\/strong> e quella in uso al <strong>custode del cimitero<\/strong>. Quest\u2019ultimo ha effettuato una chiamata al 118 di 32 secondi. Poi dopo otto minuti alle 10:20 nuova telefonata di richiesta di soccorso andata a buon fine. In questo lasso di tempo, il custode ha poi effettuato due chiamate al numero di emergenza 112 di cui una alle 10:22 non andata a buon fine e l\u2019altra alle 10:24 in cui \u00e8 partita la richiesta di aiuto.<\/p>\n<p>Dal telefono di Galizia invece sono state riscontrate <strong>due chiamate in uscita e una in entrata<\/strong>. Quelle in uscita alle 9:23:54 secondi in cui tenta di mettersi in contatto con il fratello e alle 9:36:31 secondi in cui chiama un soggetto identificato in M.M.. L\u2019unica telefonata in entrata \u00e8 alle 10:23:12 secondi da parte di Morena Rubini, convivente di Damiano Galizia. E\u2019 stato poi accertato, con le <strong>celle di inizio e fine chiamata o le celle intermedie di aggancio<\/strong>, che il c<strong>ellulare era in movimento<\/strong> e, nell\u2019ultima chiamata, potrebbe essere compatibile con il luogo in cui \u00e8 stata rinvenuta la macchina. Per eseguire l\u2019accertamento sono stati presi in considerazione i <strong>punti geografici indicati dalla polizia giudiziaria e riportati in mappa<\/strong>. Dopo la terza chiamata il telefono di Galizia non si aggancia pi\u00f9 a nessuna cella per cui si presume che fosse spento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stabilire se l&#8217;auto\u00a0ripresa dalla videosorveglianza\u00a0sia quella in uso a Luigi Galizia.\u00a0Analizzati i tempi, le distanze e i percorsi da e per il cimitero. 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