{"id":88850,"date":"2018-01-24T11:58:11","date_gmt":"2018-01-24T10:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cgil-contro-lidea-del-corso-di-laurea-in-assistenza-sanitaria-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:45","slug":"198215-cgil-contro-lidea-del-corso-di-laurea-in-assistenza-sanitaria-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198215-cgil-contro-lidea-del-corso-di-laurea-in-assistenza-sanitaria-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Cgil contro l&#8217;idea del Corso di Laurea in Assistenza sanitaria a Cosenza"},"content":{"rendered":"<h4>Ancora una volta pareri discordanti sull&#8217;apertura del nuovo Corso all&#8217;Unical<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Anche a Cosenza l\u2019area medica far\u00e0 parte dell\u2019offerta didattica dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. E se c&#8217;\u00e8 chi aspettava da anni tale novit\u00e0, c&#8217;\u00e8 invece chi ancora ne \u00e8 contrario.<strong> I pareri, dunque, si dividono e la Cgil Catanzaro esprime i suoi dubbi. Tuttavia \u00e8 da pi\u00f9 di due anni che l\u2019ateneo di Arcavacata aveva tentato di attivare il corso in Assistenza sanitaria<\/strong>; la proposta si era fermata all\u2019esame del Coruc, il Comitato regionale di coordinamento delle universit\u00e0 calabresi.\u00a0Poi finalmente prese il via il dialogo\u00a0con l\u2019universit\u00e0 \u201cMagna Graecia\u201d, con<strong> l\u2019obiettivo di ampliare l\u2019offerta del sistema universitario calabrese, <\/strong>mettendo a rete le risorse disponibili: la scuola medica di Catanzaro e il gruppo docenti dell\u2019Universit\u00e0 della Calabria. <strong>Oggi si concretizza la collaborazione tra i due atenei, dando la possibilit\u00e0 anche agli studenti cosentini di\u00a0abilitarsi alla professione di assistente sanitario, senza doversi spostare nel capoluogo.<\/strong> Ma c&#8217;\u00e8 &#8211; come appena detto &#8211; chi ancora non \u00e8 totalmente convinto.<\/p>\n<p>\u201cCome Cgil Catanzaro, nelle nostre diverse articolazioni, abbiamo pi\u00f9 volte espresso qualche riserva sul modo di affrontare la questioni della facolt\u00e0 di Medicina da parte dell\u2019Umg di Catanzaro\u201d. E&#8217; quanto si legge in una nota congiunta di <strong>Cgil, Fp Cgil e Fp Cgil Medici.<\/strong> \u201cFummo certamente facili profeti quando \u2013 spiegano -, con una lunga querelle ci contrapponemmo all\u2019allora rettore Quattrone sia sulla questione legata al mancato accredito di alcune scuole di specializzazione mediche che su quella correlata produttivit\u00e0 scientifica. Le risposte del professore Quattrone non furono mai n\u00e9 esaustive n\u00e9 convincenti, ma ci parvero come sempre arroccate su un po\u2019 di quella <strong>malsana autoreferenzialit\u00e0 tipicamente calabrese e, come la storia regionale ci insegna da sempre, utile solo a mascherare temporaneamente i malanni di una regione che vede i suoi cittadini alla stregua di \u2018profughi\u2019 sul proprio suolo.<\/strong> Pertanto non \u00e8 un fatto rituale ritornare in polemica con l\u2019ateneo e con il suo attuale rettore, De Sarro, visti gli sviluppi legati alla convenzione siglata fra Umg e Unical sul corso di laurea in Assistenza sanitaria a Cosenza. Anche in questo caso non possiamo non dire la nostra ponendo sul piatto della discussione una vibrata quanto ferma protesta, poich<strong>\u00e9 l\u2019operazione posta in essere non \u00e8 assolutamente condivisibile, e va fermata al pi\u00f9 presto, rilevando una serie di obiezioni riguardanti il piano prettamente scientifico universitario dell\u2019operazione, l\u2019offerta formativa complessiva regionale che, non si ampia, ma si duplica e rischia di mettere a repentaglio quel bagaglio di eccellenze formative e scientifiche attualmente possedute dalla Umg.<\/strong> Il sindaco Abramo, dal canto suo \u2013 proseguono i sindacati -, fa bene a precisare e rivendicare condizioni di reciprocit\u00e0 rispetto all\u2019ampliamento dell\u2019offerta formativa non a senso unico, ma dia concretezza alle sue parole, in una regione dove, la classe politica dirigente \u00e8 priva di senso della misura e di visione sinottica rispetto alla necessit\u00e0 della regione tutta.<\/p>\n<p>La sola logica che vediamo in questa operazione \u00e8 <strong>l\u2019ennesimo tentativo di piegare a logiche clientelari becere il sistema formativo universitario.<\/strong> Grave ed assordante \u00e8 il silenzio della politica catanzarese, colpevole e complice il silenzio del presidente della Regione e del suo vice, che pone inquietanti interrogativi, attori tutti distratti da altre faccende come la ricerca di candidature che rendono meno interessante invece la questione di cui si parla.<strong> La nostra preoccupazione \u00e8 che si vada verso una liceizzazione del sistema universitario calabrese, senza tenere conto che la paventata ed ormai mal celata volont\u00e0 di creare un altro doppione decisamente inutile<\/strong> (dopo giurisprudenza e farmacia),<strong> strumentale solo alla distribuzione di nuovi posti di potere<\/strong>, che godono di privilegi economici e giuridici da medioevo e che inevitabilmente, vista la necessit\u00e0 di ingenti finanziamenti, non potranno reggere dal punto di vista economico, per una popolazione studentesca di una regione di appena due milioni di abitanti graveranno sulle spalle della povera Calabria. Noi non ci stiamo e se necessario <strong>faremo le barricate per impedire la spoliazione di una citt\u00e0<\/strong> che \u2013 concludono -, ostaggio di una classe politica miope che negli anni si \u00e8 fatta distrarre da altre questioni, \u00e8 oramai il fantasma di ci\u00f2 che dovrebbe essere un capoluogo di regione\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ancora una volta pareri discordanti sull&#8217;apertura del nuovo Corso all&#8217;Unical<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":88851,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,42],"tags":[],"class_list":["post-88850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88850"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88850\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}