{"id":88866,"date":"2018-01-24T13:19:22","date_gmt":"2018-01-24T12:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffavano-ignari-clienti-sul-web-denunciati-quattro-cosentini\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:45","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:45","slug":"198273-truffavano-ignari-clienti-sul-web-denunciati-quattro-cosentini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198273-truffavano-ignari-clienti-sul-web-denunciati-quattro-cosentini\/","title":{"rendered":"Truffavano ignari clienti sul Web, denunciati quattro cosentini"},"content":{"rendered":"<h4>Numerosissimi i precedenti\u00a0specifici dei soggetti, secondo gli inquirenti\u00a0\u201cabituati a delinquere e truffare\u201d. Ricevevano gli ordini ma non spedivano nulla<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MODICA (RG) &#8211; Scarpe da 100 euro,\u00a0un\u00a0telefono cellulare\u00a0da quasi\u00a0400 euro, una\u00a0console per videogiochi da 150 euro. Ma anche overboard e persino\u00a0il motore di una barca.\u00a0Decine e decine di\u00a0&#8220;finti&#8221; oggetti\u00a0venduti a caro prezzo\u00a0ma\u00a0<strong>mai spediti agli ignari acquirenti che cadevano nella <\/strong><strong>truffa messa in atto da otto\u00a0persone, cinque uomini e tre donne,<\/strong>\u00a0denunciate\u00a0dagli agenti del commissariato di\u00a0Modica in provincia di Ragusa. I poliziotti hanno scoperto\u00a0una rete di\u00a0raggiri online\u00a0che si estendeva\u00a0fino a Hong Kong, da dove gli autori avrebbero imbrogliato diverse persone. Le denunce\u00a0sporte dalle vittime hanno messo in moto gli agenti della Polizia di Stato che hanno cos\u00ec individuato i presunti responsabili. In un\u2019occasione, uno dei malcapitati ha\u00a0pagato<strong> 150 euro\u00a0per l\u2019acquisto di una console di videogiochi. <\/strong><\/p>\n<p>Gli investigatori hanno<strong>\u00a0identificato e denunciato tre persone di Cosenza:\u00a0padre, figlio ed una donna senza legami\u00a0di parentela con i due.<\/strong>\u00a0Numerosissimi i precedenti\u00a0specifici dei tre soggetti, secondo gli inquirenti\u00a0<em>\u201cabituati a delinquere e truffare\u201d<\/em>. In un\u2019altra occasione una\u00a0vittima \u00e8 stata raggirata per l\u2019acquisto di <strong>una centralina del gas\u00a0per autovettura<\/strong>,<strong> in questo caso l\u2019autore della truffa sarebbe un\u00a0incensurato della provincia di Cosenza, di 33anni.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-198280\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Truffe-online.jpg\" alt=\"Truffe online\" width=\"588\" height=\"341\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00c8 invece\u00a0pi\u00f9 pesante l\u2019onere economico\u00a0della truffa che ha riguardato un utente residente a\u00a0Modica\u00a0che,\u00a0attraverso un altro <strong>noto sito di vendita di oggetti\u00a0on-line, ha acquistato un motore\u00a0marino\u00a0del valore di oltre 1000 euro.<\/strong> Anche in questo caso il truffatore,\u00a0nativo di Ancona\u00a0ma residente a\u00a0Merano\u00a0di 37 anni, \u00e8 stato smascherato e denunciato. Un altro cittadino modicano\u00a0\u00e8 stato invece\u00a0truffato per l\u2019a<strong>cquisto di un overboard del valore di oltre 150 euro<\/strong>; in questo caso l\u2019autore, una ventiquattrenne di\u00a0Tivoli, \u00e8 risultata immune da precedenti specifici. Sarebbe, invece, una donna di\u00a0Parma\u00a0la responsabile di\u00a0una finta vendita\u00a0di un hard disk\u00a0esterno di circa 60 euro<strong>.\u00a0<\/strong>Per ultimo un 26enne di Ascoli Piceno, con precedenti per truffa, lesioni, minacce, molestie, avrebbe raggirato un utente di Ragusa\u00a0interessato all&#8217;acquisto di un\u00a0videogioco; l\u2019oggetto in questione, del valore di\u00a0circa 50 euro, veniva formalmente acquistato ma\u00a0mai realmente consegnato\u00a0alla vittima alla quale \u00e8 restato altro da fare che sporgere querela presso gli uffici della Polizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosissimi i precedenti\u00a0specifici dei soggetti, secondo gli inquirenti\u00a0\u201cabituati a delinquere e truffare\u201d. 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