{"id":88872,"date":"2018-01-24T16:37:57","date_gmt":"2018-01-24T15:37:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tute-gialle-siamo-lavoratori-che-teniamo-alla-citta-vogliamo-lo-stipendio\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:47","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:47","slug":"198299-tute-gialle-siamo-lavoratori-che-teniamo-alla-citta-vogliamo-lo-stipendio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198299-tute-gialle-siamo-lavoratori-che-teniamo-alla-citta-vogliamo-lo-stipendio\/","title":{"rendered":"Tute gialle: \u00abSiamo lavoratori e teniamo alla citt\u00e0, vogliamo lo stipendio\u00bb"},"content":{"rendered":"<h4>Ritardi nei pagamenti e non solo. I dipendenti di Ecologia Oggi vogliono rispetto, sono esseri umani e non manichini. Il sindaco Occhiuto faccia chiarezza<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; \u00abAncora per l&#8217;ennesima volta\u00a0 hanno affisso in bacheca la comunicazione\u00a0che\u00a0l&#8217;<strong>accredito\u00a0della mensilit\u00e0 <\/strong> di dicembre verr\u00e0 effettuato il prossimo 24 gennaio, ma il <strong>comune di Cosenza<\/strong> alla data odierna ancora non ha liquidato la fattura ad <strong>Ecologia Oggi<\/strong> per cui l&#8217;azienda ha fatto sapere ai dipendenti che pagher\u00e0 solo alla fine del mese, dopo che l&#8217;Amministrazione avr\u00e0 ottemperato agli impegni presi\u00bb. A parlare sono le <strong>tute gialle<\/strong> che hanno la necessit\u00e0 di far sapere alla gente che sono bravi lavoratori ma non vengono pagati e come tutti anche loro &#8220;devono mangiare&#8221;. Raccontano che l&#8217;azienda di Ecologia Oggi avrebbe comunicato che il comune effettuer\u00e0 il bonifico\u00a0dal 26 al 29\u00a0gennaio ma le tute gialle non ci stanno pi\u00f9.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-104535 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2016\/08\/ecologia-oggi-.jpg\" alt=\"ecologia-oggi-\" width=\"349\" height=\"190\" title=\"\"><\/p>\n<p>\u00abVogliamo far sapere pubblicamente che noi non lavoriamo con il Comune di Cosenza. Noi s<strong>iamo dipendenti\u00a0dell&#8217;azienda Ecologia Oggi<\/strong>\u00a0e chiediamo che il Comune si faccia carico di queste cose. Ogni mese l&#8217;azienda non pu\u00f2 comunicare che l&#8217;amministrazione comunale non ha liquidato la fattura e quindi <strong>non possono pagare gli stipendi<\/strong>; perch\u00e9 tutti i Comuni d&#8217;Italia hanno l&#8217;obbligo di pagare la fattura <strong>entro 90 giorni.<\/strong> Quindi, se l&#8217;azienda presenta la fattura a febbraio e l&#8217;ente paga a maggio, io dipendente gli altri mesi non mi pago? Fare l&#8217;imprenditore con i soldi pubblici diventa semplice per tutti. <strong>Le tute gialle sono stanche di questo trattamento<\/strong> &#8211; continuano a\u00a0ripetere i dipendenti-, a maggior ragione che l&#8217;azienda ha vinto nuovamente la gara d&#8217;appalto. <strong>Per altri sette anni<\/strong>, (cinque pi\u00f9 due), ogni mese dobbiamo presentarci in Prefettura, o dobbiamo andare dal sindaco Occhiuto o da quello che verr\u00e0?\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Siamo lavoratori che teniamo alla citt\u00e0<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-198318 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/ecologia-oggi-camion-440x235.jpg\" alt=\"ecologia-oggi-camion\" width=\"395\" height=\"211\" title=\"\">\u00abNoi abbiamo vinto ancora un ennesimo premio, luned\u00ec scorso, sulla <strong>raccolta dei cartoni<\/strong>: in tutta Italia, <strong>Cosenza \u00e8 la citt\u00e0 che ha prodotto pi\u00f9 cartoni e carta<\/strong>. Siamo lavoratori che stanno dimostrando di tenere alla citt\u00e0 e che crediamo nel progetto del sindaco sulla differenziata\u00bb. Racconta un dipendente: \u00abNoi siamo stanchi di vederci <strong>pagare ogni sessanta giorni una mensilit\u00e0<\/strong>. Se il bonifico viene effettuato il 29 gennaio, l&#8217;accredito\u00a0sar\u00e0 fatto nella settimana successiva di febbraio, ci\u00f2 vuol dire che al padrone di casa dovr\u00f2 pagare dicembre e gennaio.\u00a0E campiamo tutti con uno stipendio, <strong>come facciamo a vivere<\/strong>? Attualmente cerchiamo di sopravvivere, nonostante adempiamo giornalmente al nostro dovere\u00bb.<\/p>\n<h2>L&#8217;articolo 6, licenziati, assunti ma &#8220;niente stipendio&#8221;<\/h2>\n<p>I dipendenti spiegano ancora: \u00abNoi abbiamo <strong>un&#8217;azienda che adotta gli articoli contrattuali quando ne ha pi\u00f9 necessit\u00e0<\/strong>, per\u00f2 non rispetta tutti gli altri articoli contrattuali\u00a0a favore dei dipendenti. Molti di noi hanno ancora 50 giorni di ferie; l&#8217;una tantum\u00a0da pagare a febbraio 2017 non \u00e8 stata pagata; il fondo Fasdac che prevede oltre 1.000 euro a dipendente che vanno versati da pi\u00f9 anni ancora non li hanno pagati, per\u00f2 vengono da noi a comunicarci che\u00a0come nuovo vincitore di gara d&#8217;appalto adotta l&#8217;articolo 6, &#8220;<strong>ti licenzio e ti riassumo<\/strong>&#8220;. Verremo licenziati e riassunti con lo stesso livello,\u00a0cambia sulla riorganizzazione perch\u00e9 sar\u00e0 in base ai servizi che necessita il Comune. Andranno a decurtare, probabilmente, qualche mansione ad una parte dei dipendenti. Per esempio se ci sono 8 quinti livelli e l&#8217;appalto ne prevede due, sei sono in esubero e per questi si dovr\u00e0 trovare un&#8217;altra sistemazione insieme alle sigle sindacali. Noi dipendenti dobbiamo stare zitti ed accettare, ma <strong>l&#8217;azienda non rispetta gli articoli dei dipendenti<\/strong>: non possiamo fare un giorno di ferie perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 mancanza di personale, un&#8217;ora di permesso non ci viene concesso, oppure ci viene trattenuta sulla busta paga\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Siamo protestati, cattivi pagatori, alle finanziarie non importa che l&#8217;azienda non ci paga<\/h3>\n<p><strong>Siamo stanchi. Occhiuto deve prende posizioni nei confronti di Ecologia Oggi<\/strong>, e mettere in chiaro che l&#8217;azienda ha dei compiti e il Comune altri. Siamo quasi tutti protestati perch\u00e9 siamo costretti a pagare tutte le finanziarie in ritardo. E quando uno \u00e8 protestato, diventa un cattivo pagatore. A loro non interessa che tu non paghi perch\u00e9 non ti pagano. Quando dovremo chiedere un altro prestito non ce lo concederanno oppure avremo bisogno di un garante. <strong>Ad una finanziaria, ad una banca dove paghiamo il mutuo della casa, all&#8217;Enel per chi paga purtroppo sempre in ritardo di 8 &#8211; 9 giorni non interessa che Ecologia Oggi non ci paga<\/strong>. E poi dobbiamo essere rispettati come dipendenti, perch\u00e9 siamo essere umani, perch\u00e9 noi siamo lavoratori validi. Abbiamo vinto due premi per la raccolta differenziata ed un terzo pochi giorni fa a livello nazionale. Se si fa un buon lavoro va pagato. L&#8217;azienda ha comunicato che ci avrebbe pagato il 24 anzich\u00e9 il 15 e noi non abbiamo\u00a0indetto nessuna assemblea, ma abbiamo continuato a lavorare; abbiamo detto &#8220;c&#8217;\u00e8 il\u00a0 problema, 9 giorni di ritardo ci possono stare&#8221;. Abbiamo accettato sapendo che, se il bonifico sarebbe stato effettuato nella giornata di oggi, i soldi\u00a0 sarebbero stati accreditati il 29 gennaio. Ma adesso non possiamo pi\u00f9 accettare che, non tanto noi, quanto le nostre famiglie, i nostri figli debbano vivere questo disagio, con tutte le conseguenze che comporta. Non escludiamo di riunirci in assemblea, non escludiamo nulla se questo significa farci rispettare e <strong>chiediamo l&#8217;intervento dei segretari regionali\u00a0di ogni sigla sindacale perch\u00e9 i territoriali non\u00a0sono soddisfacenti<\/strong>\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ritardi nei pagamenti e non solo. I dipendenti di Ecologia Oggi vogliono rispetto, sono esseri umani e non manichini. 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