{"id":88913,"date":"2018-01-25T12:16:53","date_gmt":"2018-01-25T11:16:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appalti-al-ribasso-a-rischio-200-posti-di-lavoro-in-calabria-della-abramo-printing\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:50","slug":"198445-appalti-al-ribasso-a-rischio-200-posti-di-lavoro-in-calabria-della-abramo-printing","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198445-appalti-al-ribasso-a-rischio-200-posti-di-lavoro-in-calabria-della-abramo-printing\/","title":{"rendered":"Appalti al ribasso, a rischio 200 posti di lavoro in Calabria della Abramo Printing"},"content":{"rendered":"<h4>Duecento posti di lavoro del sito di Catanzaro dell&#8217;azienda sono a rischio. L&#8217;allarme \u00e8 stato lanciato dai sindacati e da Unindustria Calabria. La Cgil: &#8220;Poste Italiane\u00a0riveda le scelte ed eviti un dramma sociale in Calabria&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; La Abramo Printing e Logistics spa (societ\u00e0 partecipata da Postel Spa) \u00e8 uno dei maggiori stampatori italiani, specializzata nella gestione della stampa e postalizzazione della corrispondenza personalizzata. Come molte altre realt\u00e0, nonostante la maturata e consolidata esperienza sulla specifica lavorazione, si trova ad affrontare il rischio di perdere la commessa di Poste Italiane, fondamentale per la tenuta economica dell&#8217;azienda. A lanciare l&#8217;allarme era stata la stessa azienda a poco pi\u00f9 di un mese dalla chiusura della procedura di mobilit\u00e0 e dalla firma del contratto di solidariet\u00e0 per la salvaguardia del perimetro occupazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 18 gennaio scorso Poste Italiane ha aggiudicato la gara in via provvisoria alla societ\u00e0 Rti Step spa &#8211; Ciscra spa, con un ribasso del 20,46%, dopo aver attribuito a tutte le aziende partecipanti il medesimo e il massimo punteggio per l&#8217;offerta tecnica, nonostante Abramo Printing fosse la sola azienda non in Rti e capace di svolgere in autonomia, senza subappalti e presso un unico sito produttivo tutte le attivit\u00e0 oggetto di gara. Pertanto oltre a sottolineare i dubbi rispetto alla sussistenza di requisiti tecnici tali da attribuire il punteggio massimo alla prima aggiudicataria e che Abramo Printing avr\u00e0 occasione di verificare attraverso le ordinarie procedure amministrative, \u00e8 assolutamente evidente che il ribasso applicato non permette di sopportare neppure i costi diretti della commessa ed \u00e8 palesemente incongruo rispetto all&#8217;entit\u00e0 delle prestazioni richieste. L&#8217;offerta economica della Rti allo stato aggiudicataria suscita importanti perplessit\u00e0 sulla sostenibilit\u00e0 e realizzabilit\u00e0 dell&#8217;offerta, tanto che la stessa stazione appaltante ha dichiarato l&#8217;offerta &#8216;anormalmente bassa&#8217;, ritenendo necessaria la verifica dell&#8217;anomalia, che si svolger\u00e0 nei prossimi giorni.<\/p>\n<h2>&#8220;Una gara gestita con superficialit\u00e0&#8221;<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-148384 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/poste_italiane.jpg\" alt=\"poste_italiane\" width=\"246\" height=\"252\" title=\"\">&#8220;Resta il fatto che una gara gestita con una certa superficialit\u00e0 &#8211; scrive l&#8217;azienda &#8211; (solo 3 ore per valutare la congruit\u00e0 dei requisiti tecnici richiesti dal bando, contenuti nelle centinaia di pagine delle offerte tecniche prodotte dalle 4 Rti e da Abramo Printing) rischia di far pagare ai lavoratori calabresi di Abramo Printing un conto salatissimo, con l&#8217;aggravarsi di una crisi che da anni l&#8217;azienda tenta di fronteggiare con seriet\u00e0 e utilizzando strumenti di sostegno all&#8217;occupazione e al reddito&#8221;. Per l&#8217;azienda &#8220;proseguire con le attivit\u00e0 diventerebbe assolutamente troppo complicato se, al perdurare della crisi di settore, si aggiungessero le difficolt\u00e0 legate all&#8217;ingiustificata legittimazione di pratiche distorsive di mercato da parte dei pi\u00f9 importanti committenti. Abramo Printing auspica quindi che Poste Italiane, la pi\u00f9 grande azienda a partecipazione pubblica del Paese, ristabilisca le condizioni atte a creare i presupposti per una sana concorrenza, basata su qualit\u00e0 del servizio e innovazione, e non sul mero perseguimento del risparmio, anche a discapito della continuit\u00e0 occupazionale. Abramo Printing si riserva comunque di avviare tutte le azioni necessarie a garantire il mantenimento delle posizioni occupazionali, anche in ragione delle nuove procedure in materia di cambio appalto&#8221;<\/p>\n<h3>Alla denuncia della Abramo Printing e Logistic SpA segue l&#8217;allarme di Unindustria Calabria<\/h3>\n<p>&#8220;Non si pu\u00f2 che registrare con preoccupazione la denuncia pubblica della Abramo Printing e Logistics SpA circa la mancata aggiudicazione alla stessa societ\u00e0, seppur in via provvisoria, di una importante commessa di Poste Italiane&#8221;. Unindustria Calabria \u00e8 intervenuta sulla grave vicenda &#8220;Ci battiamo da sempre &#8211; prosegue Unindustria &#8211; per il libero mercato e la libera concorrenza tra le imprese da garantire con regole certe e procedure rigorose. In questa ottica continuiamo a sollecitare particolare attenzione verso le offerte cosiddette &#8216;anomale&#8217; che, piuttosto che assicurare un risparmio economico agli enti appaltanti, finiscono per alterare i principi della corretta concorrenza a scapito della qualit\u00e0, del rispetto dell&#8217;enorme di sicurezza e molto spesso di quanto previsto dai contatti di lavoro. Nel caso specifico, si pu\u00f2 confidare nel rigore, nella trasparenza e nel pieno rispetto delle regole e delle procedure che caratterizza l&#8217;agire di Poste Italiane che, come si legge nella nota dell&#8217;azienda Abramo Printing e Logistics, ha ritenuto in maniera autonoma di dover approfondire la valutazione dell&#8217;offerta risultata vincitrice, anche rispetto all&#8217;entit\u00e0 del ribasso offerto con riferimento alla valutazione tecnica della qualit\u00e0 dei servizi offerti e del sistema di erogazione degli stessi&#8221;.<\/p>\n<h4>Angelo Sposato segretario regionale della Cgil: &#8220;Bisogna rivedere la norma sugli appalti&#8221;<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-198454 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/angelo-sposato.jpg\" alt=\"angelo-sposato\" width=\"371\" height=\"222\" title=\"\">&#8220;Questo \u00e8 un <strong>problema anche del &#8220;sistema Paese&#8221;<\/strong> &#8211; ha dichiarato oggi il segretario regionale della Cgil &#8211; perch\u00e8 quando si decide di affidare appalti al massimo ribasso, come nel caso in questione della Abramo Printing che ha avuto un ribasso del 20% significa espellere le persone del lavoro, creare precariato ed un sistema di lavoro che non pu\u00f2 competere con il mercato. Non si aiuta un sistema economico in una Calabra che ha bisogno di lavoro. <strong>Bisogna rivedere la norma sugli appalti&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>\u00a0Poste Italiane manda in difficolta&#8217; aziende calabresi<\/strong><\/h3>\n<p>Nei giorni scorsi la Slc Cgil, appresa la notizia della perdita della commessa Poste per l&#8217;azienda Abramo Printing &amp; Logistics ha espresso forte preoccupazione: &#8220;Da 4 anni, la crisi complessiva che ha investito il settore della stampa, costringe i lavoratori di questa azienda a pesanti sacrifici. <strong>Per contrastare gli esuberi e scongiurare licenziamenti sono stati stipulati accordi di cassa integrazione prima e di solidarieta&#8217;<\/strong> poi, l&#8217;ultimo sottoscritto poco piu&#8217; di un mese fa fino a settembre 2018. Quanto emerso nel comunicato aziendale sarebbe di gravita&#8217; inaudita. Non sarebbe la prima volta che<strong> Poste Italiane manda in difficolta&#8217; aziende calabresi<\/strong> per una gestione poco chiara negli appalti&#8221;.<\/p>\n<p>La segreteria regionale della Slc Cgil spiega che la Abramo si trova cosi&#8217; ad affrontare il rischio di perdere la commessa di Poste. &#8220;Gia&#8217; in passato &#8211; dice ancora la segreteria della Slc &#8211; siamo stati costretti a gestire crisi a causa di scelte scellerate nell&#8217;affidare appalti ben al di sotto del costo del lavoro da parte della piu&#8217; grande azienda del paese. Nonostante questa azienda, nell&#8217;affrontare la crisi, abbia dimostrato pesanti lacune, specie nella pianificazione delle attivita&#8217; e nella gestione delle risorse umane, nel corso di questi anni, la professionalit\u00e0 dei lavoratori e la serieta&#8217; delle organizzazioni sindacali hanno favorito il mantenimento del perimetro occupazionale, scongiurando licenziamenti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ma questa ulteriore perdita di attivita&#8217; grida vendetta, specie se fosse confermato il ribasso di oltre il 20% del prezzo di aggiudicazione dell&#8217;appalto. Come Slc Calabria &#8211; si legge inoltre &#8211; <strong>abbiamo gia&#8217; chiesto l&#8217;intervento della segreteria nazionale<\/strong>, nell&#8217;auspicio che <strong>Poste Italiane possa rivedere le sue scelte<\/strong> e scongiurare un ulteriore <strong>dramma sociale<\/strong> che la Calabria non puo&#8217; permettersi. Non esiteremo pero&#8217;, qualora attraverso il dialogo non si trovassero soluzioni, ad investire della problematica le autorita&#8217; competenti in materia di anticorruzione e gestione degli appalti. Troppi posti di lavoro &#8211; conclude &#8211; sono messi a rischio in questa terra per una gestione allegra negli appalti, e non e&#8217; accettabile che Poste Italiane, azienda a maggioranza pubblica, ignorando il rispetto della legge, metta in ginocchio centinaia di lavoratori calabresi&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Duecento posti di lavoro del sito di Catanzaro dell&#8217;azienda sono a rischio. L&#8217;allarme \u00e8 stato lanciato dai sindacati e da Unindustria Calabria. 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