{"id":88917,"date":"2018-01-25T13:22:24","date_gmt":"2018-01-25T12:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rende-bimbi-morosi-rischiano-di-rimanere-senza-pasti-nelle-mense-delle-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:50","slug":"198452-rende-bimbi-morosi-rischiano-di-rimanere-senza-pasti-nelle-mense-delle-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198452-rende-bimbi-morosi-rischiano-di-rimanere-senza-pasti-nelle-mense-delle-scuole\/","title":{"rendered":"Rende, bimbi &#8216;morosi&#8217; rischiano di rimanere senza pasti nelle mense delle scuole"},"content":{"rendered":"<h4>Dopo la rescissone dal contratto per infiltrazioni mafiose\u00a0della precedente azienda, circa 45 bambini rischiano di non poter pi\u00f9 pranzare a scuola perch\u00e9 i genitori non pagano il &#8216;nuovo&#8217; servizio<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE (CS) &#8211; Nuovo servizio mensa a Rende e nuovi problemi per le famiglie. La ditta Cardamone che nel 2015 ha vinto l&#8217;appalto \u00e8 stata interdetta per infiltrazioni mafiose. Al suo posto oggi vi \u00e8 la <strong>Siarc di Catanzaro<\/strong> subentrata\u00a0in quanto risultava essere la seconda in gara ad aver proposto l&#8217;offerta migliore al Comune di Rende. Per un importo pari a 300mila euro, espleta il servizio di ristorazione nelle scuole rendesi, mantenendo gli stessi dipendenti della Cardamone, fino al giugno del 2018, termine in cui scadr\u00e0 il contratto previsto dall&#8217;appalto. <strong>I bambini &#8216;morosi&#8217;\u00a0 attualmente sembrerebbero essere circa 45. Per loro \u00e8 stato avviato l&#8217;iter di &#8216;recupero crediti&#8217;.<\/strong> Una telefonata con cui la Siarc informa i genitori che <strong>&#8221;se non pagano non diamo da mangiare ai vostri figli&#8221;<\/strong>. Un metodo &#8216;<strong>ufficioso<\/strong>&#8216; che non comporta, secondo l&#8217;amministrazione comunale, &#8221;nessuna minaccia, ma solo un invito a saldare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche per chi, in realt\u00e0, non dovrebbe pagare. E&#8217; il caso di una famiglia con due bimbi che frequentano il tempo pieno presso l&#8217;istituto Stancati. <strong>Padre e madre disoccupati, reddito zero, diritto ad usufruire dei pasti gratuitamente. Eppure da giorni, la Siarc, continua a telefonare dicendo di iniziare a pagare immediatamente i 280 euro<\/strong> di arretrati accumulati da met\u00e0 settembre a met\u00e0 novembre per aver presentato<strong> l&#8217;Isee in ritardo<\/strong>. Una situazione paradossale di cui la signora che, dallo sportello intima alle famiglie di saldare gli arretrati, non intende parlare mentre l&#8217;azienda da Catanzaro risponde che <strong>&#8220;la Siarc non pu\u00f2 dare ordine di non far mangiare i bambini<\/strong> e che deve essere il Comune a prendersi carico di tali decisioni e coprire eventualmente le spese&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;assessore alla Politiche Sociali e Pubblica Istruzione del Comune di Rende<strong> Annamaria Artese,<\/strong> fornisce una versione chiara della vicenda. &#8220;La famiglia a reddito zero &#8211; spiega l&#8217;assessore Artese &#8211; non deve pagare. La posizione deve essere sanata anche se c&#8217;\u00e8 stato un ritardo nella consegna dell&#8217;Isee. In ogni caso la ditta non pu\u00f2 annunciare con una telefonata la sospensione del servizio, ma deve notificare alle famiglie, attraverso raccomandata via posta, la messa in mora. Dopo un mese, eventualmente, ai bimbi non saranno pi\u00f9 erogati i pasti. Questo \u00e8 il regolamento. Poi in fondo, n<strong>on si tratta di un servizio obbligatorio. I bambini che frequentano le lezioni a tempo pieno possono essere ripresi a casa dai genitori, pranzano, e poi vengono riaccompagnati a scuola<\/strong>. E&#8217; una loro scelta quella di usufruire della mensa, quindi devono pagare. Se non possono farlo sono invitati a far mangiare i figli a casa&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la rescissone dal contratto per infiltrazioni mafiose\u00a0della precedente azienda, circa 45 bambini rischiano di non poter pi\u00f9 pranzare a scuola perch\u00e9 i genitori non pagano il &#8216;nuovo&#8217; servizio<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":88918,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-88917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88917"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88917\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}