{"id":88935,"date":"2018-01-25T17:20:39","date_gmt":"2018-01-25T16:20:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calatrava-una-storia-lunga-un-ventennio-1999-2018\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:50","slug":"198551-calatrava-una-storia-lunga-un-ventennio-1999-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198551-calatrava-una-storia-lunga-un-ventennio-1999-2018\/","title":{"rendered":"Calatrava, una storia lunga un ventennio (1999 &#8211; 2018)"},"content":{"rendered":"<h4>Quattro sindaci, Mancini, Catizone, Perugini e Occhiuto, il sub commissario La Rosa e 10 milioni dei fondi ex-Gescal dirottati per il ponte sul fiume Crati<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA\u00a0&#8211; \u00abFu il sindaco di Cosenza, <strong>Giacomo Mancini<\/strong>, che nel <strong>1999<\/strong> ide\u00f2 il <strong>progetto di riqualificazione<\/strong> dell\u2019area pi\u00f9 degradata di Cosenza: la zona di<strong> Gergeri<\/strong>. Nell\u2019ambito di questa grande opera di riqualificazione affid\u00f2 la progettazione del ponte sul fiume Crati all\u2019architetto e <strong>ingegnere Santiago Calatrava<\/strong> e nel contempo spost\u00f2 l\u2019intera comunit\u00e0 rom da Gergeri al villaggio di <strong>via degli Stadi<\/strong> per poter avviare tutte le altre iniziative e la ripresa sociale e urbanistica di questa importante zona di Cosenza\u00bb. Questa \u00e8 una prima verit\u00e0 \u2013 scrive Carlo Guccione, all\u2019indomani della tanto attesa e chiacchierata inaugurazione-.\u00a0<strong>Quattro amministrazioni<\/strong> si sono succedute nel corso del tempo. Il sindaco Mario <strong>Occhiuto, nel 2011<\/strong>, si trov\u00f2 con un <strong>progetto gi\u00e0 pronto in tasca<\/strong>, i cantieri in corso d\u2019opera e ha impiegato sette anni per il completamento del ponte di Calatrava. Oggi raccoglie i meriti di un\u2019<strong>opera<\/strong> che venne affidata ufficialmente, a <strong>gennaio del 2000<\/strong>, all\u2019architetto Santiago Calatrava e i <strong>lavori<\/strong> dei cantieri vennero <strong>avviati il 10 ottobre 2008<\/strong> con il sindaco dell\u2019epoca Salvatore <strong>Perugini<\/strong>. \u00a0Ecco tutti gli atti e le delibere che hanno determinato la realizzazione di un ponte sul fiume Crati nella zona Gergeri della citt\u00e0 di Cosenza. Un ponte nato utilizzando i <strong>fondi ex Gescal<\/strong> \u2013 Gestione Case per i Lavoratori &#8211; che sarebbero serviti a dare una casa a centinaia di famiglie in difficolt\u00e0 in una citt\u00e0 in cui l\u2019emergenza abitativa \u00e8 tra le pi\u00f9 alte d\u2019Italia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_198560\" style=\"width: 313px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-198560\" class=\"wp-image-198560 size-medium\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/foto-calatrava2b-303x280.jpg\" alt=\"foto calatrava2b\" width=\"303\" height=\"280\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-198560\" class=\"wp-caption-text\">Giacomo Mancini e Santiago Calatrava al Rendano firmano il contratto per la progettazione del ponte di Cosenza &#8211; anno 2000<\/p><\/div>\n<p>\u00abNel <strong>1999<\/strong> con <strong>delibera<\/strong> del <strong>consiglio comunale<\/strong> della citt\u00e0 di Cosenza l\u2019intervento del ponte sul fiume Crati \u00e8 inserito nel programma <strong>Pru<\/strong> (Programma di Recupero Urbano) al fine di beneficiare di un cofinanziamento regionale \u2013 continua a scrivere il consigliere Guccione-. <strong>Giacomo Mancini<\/strong> nel corso della sua sindacatura, dal 1993 al 2002, affida la progettazione del ponte sul fiume Crati all\u2019architetto Calatrava e reperisce poi i fondi per finanziare l\u2019opera. Il sindaco <strong>Eva Catizone<\/strong> nel <strong>2005<\/strong> approva, in via definitiva, il PRU che contiene la realizzazione del <strong>finanziamento<\/strong> del ponte sul fiume Crati e stipula l\u2019<strong>Accordo di programma con la Regione Calabria<\/strong> (Chiaravalloti presidente). Il progetto preliminare viene approvato per un importo di 15 milioni, di cui <strong>10 milioni dal PRU<\/strong> (Programma Recupero Urbano) e <strong>5 milioni dai fondi PSU <\/strong>(Programma di Sviluppo Urbano). Dal <strong>2006 al 2011<\/strong> tocca invece a<strong> Salvatore Perugini<\/strong> approvare il <strong>progetto esecutivo<\/strong>, indire la gara per la realizzazione del ponte sul fiume Crati. Nel <strong>2008<\/strong> la <strong>ditta Cimolai Spa<\/strong> di Pordenone si aggiudica i lavori e viene avviata la cantierizzazione dell\u2019opera. I lavori vengono consegnati alla ditta il 10 ottobre 2008. Ma il ritrovamento di vari depositi di <strong>rifiuti ed eternit<\/strong> ferma da subito il cantiere. Le indagini del terreno per accertare eventuali contaminazioni, la<strong> bonifica dell\u2019area<\/strong> e un\u2019inchiesta in corso <strong>fanno slittare i lavori<\/strong> nella citt\u00e0 di Cosenza, ma nei cantieri della Cimolai \u00e8 comunque in corso la realizzazione dei pezzi d\u2019opera. Lavori dunque gi\u00e0 avviati che si concludono oggi dopo sette anni\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"attachment_198561\" style=\"width: 260px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-198561\" class=\"wp-image-198561 size-full\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/foto-calatrava3.jpg\" alt=\"foto calatrava3\" width=\"250\" height=\"166\" title=\"\"><p id=\"caption-attachment-198561\" class=\"wp-caption-text\">Il sindaco Catizone e il Governatore Chiaravalloti alla firma dell\u2019accordo di programma il 23\/12\/2004<\/p><\/div>\n<p>\u00abIl sindaco architetto Mario <strong>Occhiuto<\/strong> \u00e8 stato dunque un buon<strong> direttore dei lavori<\/strong>: si \u00e8 trovato un cantiere gi\u00e0 avviato e ha <strong>impiegato<\/strong> \u201csolo\u201d <strong>sette anni<\/strong> per realizzare il ponte, \u00a0\u00a0non facendo nulla per le altre opere che erano comprese nel Progetto PRU. Nei suoi sette anni di sindacatura si \u00e8 \u201cprodigato\u201d a pagare le prestazioni professionali all\u2019architetto Calatrava e gli stati di avanzamento all\u2019impresa Cimolai Spa. Nel frattempo Occhiuto con un <strong>Piano strutturale comunale (Psc) farlocco<\/strong> ha spostato su quell\u2019area centinaia di migliaia di metri cubi edificatori che vanno a modificare il progetto originario del Programma di Recupero Urbano (PRU) che doveva riqualificare da un punto di vista urbanistico e sociale un\u2019area fortemente degradata. Il ponte di Calatrava rappresenta solo un segmento di un grande progetto di recupero dell\u2019area di Gergeri. Inoltre riteniamo che qualcuno debba <strong>chiarire<\/strong> come sia stato possibile utilizzare i <strong>fondi ex Gescal (Gestione Case per i Lavoratori) per finanziare il ponte di Calatrava<\/strong>. Ben dieci milioni che dovevano servire all\u2019edilizia sovvenzionata e convenzionata sono stati <strong>dirottati<\/strong> per la realizzazione del ponte sul fiume Crati e per pagare le <strong>parcelle milionarie<\/strong> all\u2019architetto Santiago Calatrava.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-198564 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/foto-calatrava5-210x280.jpg\" alt=\"foto calatrava5\" width=\"210\" height=\"280\" title=\"\">Si spenderanno oltre <strong>130mila euro<\/strong> per <strong>inaugurare<\/strong> un\u2019<strong>opera<\/strong> che a quanto pare deve piacere per forza. Altrimenti vieni additato tra gli odiatori. E non importa se il resto della <strong>citt\u00e0 cade a pezzi<\/strong>, se il <strong>centro storico<\/strong> \u00e8 <strong>abbandonato<\/strong> a se stesso e i <strong>servizi<\/strong>, come l\u2019<strong>erogazione idrica<\/strong>, sono <strong>pessimi<\/strong>. La citt\u00e0 continua a perdere abitanti ma domani \u00e8 il grande giorno: arriver\u00e0 l\u2019architetto spagnolo Calatrava che present\u00f2 il <strong>plastico del progetto<\/strong>, nel <strong>maggio del 2000<\/strong>, insieme a Giacomo Mancini. All\u2019epoca incontr\u00f2 studenti, docenti e universitari. Vennero evitate in quegli anni le manie di grandezza. E oggi ricostruiamo con atti e delibere la nascita di questo ponte che lascia per\u00f2 molti punti oscuri. Non \u00e8 in discussione la valenza architettonica del ponte ed \u00e8 sbagliato dividersi tra pro e contro l\u2019opera, ma il <strong>rischio<\/strong> oggettivo \u00e8 che se rimane solo questa infrastruttura nell\u2019area di <strong>Gergeri<\/strong> questo piano strutturale sar\u00e0 oggetto di una <strong>speculazione edilizia selvaggia<\/strong> che modificher\u00e0 in profondit\u00e0 l\u2019idea e il progetto originario che prevedeva il recupero di questa parte della citt\u00e0 di Cosenza. Ecco perch\u00e9 al momento da molti questa opera viene vista come una <strong>cattedrale del deserto<\/strong>. Occhiuto \u00e8 stato bravo a realizzare la citt\u00e0 pensata e voluta negli anni duemila dal sindaco Giacomo Mancini. Si \u00e8 trovato al suo insediamento un appalto gi\u00e0 in essere e ha impiegato sette anni per realizzarlo. Questi sono i fatti, tutto il resto \u00e8 un tentativo maldestro di intestarsi qualcosa che non gli appartiene\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro sindaci, Mancini, Catizone, Perugini e Occhiuto, il sub commissario La Rosa e 10 milioni dei fondi ex-Gescal dirottati per il ponte sul fiume Crati<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":88936,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-88935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88935"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88935\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}