{"id":88940,"date":"2018-01-26T11:37:08","date_gmt":"2018-01-26T10:37:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/un-vero-scempio-le-colline-di-rende-trasformate-in-vergognose-discariche-abusive\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:50","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:50","slug":"198602-un-vero-scempio-le-colline-di-rende-trasformate-in-vergognose-discariche-abusive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/198602-un-vero-scempio-le-colline-di-rende-trasformate-in-vergognose-discariche-abusive\/","title":{"rendered":"FOTO &#8211; Un vero scempio: le colline di Rende trasformate in vergognose discariche"},"content":{"rendered":"<h4>Nonostante le\u00a0forze messe in campo dal Comune e da Calabria Maceri, la situazione nelle contrade che portano al centro storico ed in alcune zone periferiche, che evidentemente sfuggono all&#8217;attenzione\u00a0dei controlli, resta critica e allarmante.\u00a0Nascoste nella vegetazione decine di discariche a cielo aperto<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>RENDE &#8211; Non c&#8217;\u00e8 alcuna giustificazione plausibile allo scempio che mostrano queste\u00a0immagini.\u00a0Ancor di pi\u00f9,\u00a0non pu\u00f2 esserci nessuna scusante per\u00a0chi sta letteralmente contaminando questi luoghi.\u00a0Incivili &#8216;nostrani&#8217;, o forse sarebbe il caso di chiamarli &#8220;barbari&#8221;, che in\u00a0spregio a qualsiasi regola e senza nessun senso civico, pensano che\u00a0tutto questo sia normale o appartenga al mondo dei civili.\u00a0Fa\u00a0specie\u00a0provare\u00a0a capire perch\u00e9, qualcuno che vive sul territorio, decida di caricare rifiuti in macchina o su un camion, per poi scaricarli in mezzo al verde come se nulla fosse.\u00a0E se da una parte il <strong>Comune<\/strong> insieme a <strong>Calabra Maceri<\/strong>, giorno dopo giorno <strong>spendono soldi e risorse per pulire e bonificare<\/strong>, installare <strong>telecamere<\/strong> e <strong>presidiare le zone a rischio<\/strong>, dall&#8217;altra parte &#8220;l&#8217;incivile&#8221; come un\u00a0primitivo che va a caccia, migra e si sposta cercando nuovi posti da colonizzare per liberarsi della propria immondizia.<\/p>\n<h3>Un&#8217;intera collina ricoperta dai rifiuti<\/h3>\n<p>In questa <strong>ennesima discarica abusiva<\/strong> l&#8217;inquinamento ambientale \u00e8 ancora pi\u00f9 grave perch\u00e9, proprio a Rende, c&#8217;\u00e8 un&#8217;intera collina (siamo in contrada Coni Soprani)<strong>\u00a0<\/strong>ricoperta da rifiuti di ogni tipo:<strong> ingombranti, pneumatici, elettrodomestici, materiali edili e scarti di lavorazione. Ma ci sono anche computer, monitor, sedie&#8230;<\/strong> Uno scenario indegno e mortificante per un territorio che sta provando a combattere questo triste fenomeno ma a quanto pare con scarsi risultati. Molti soggetti sfuggono infatti ad ogni controllo, e vista anche la tipologia di rifiuti (soprattutto elettrodomestici ripuliti dal ferro e dai cavi) si capisce bene come\u00a0 abbiano scelto\u00a0la collina per smaltire materiali dopo averli\u00a0accuratamente ripuliti\u00a0con tutto ci\u00f2 che\u00a0si poteva recuperare&#8230; e magari riciclare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-198597 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Discarica-abusiva-Rende17.jpg\" alt=\"Discarica abusiva Rende17\" width=\"706\" height=\"388\" title=\"\"><\/p>\n<p>La situazione pi\u00f9 critica \u00e8 proprio quella che si trova <strong>piedi del centro storico di Rende<\/strong> dove si snodano decine di contrade pi\u00f9 o meno piccole, alcune molto conosciute altre meno. <strong>Contrada San Pietro, Vallone, Pila<\/strong> ma soprattutto <strong>contrada Monaci<\/strong> e <strong>Coni Soprani<\/strong> su, verso <strong>Noggiano<\/strong>. In ogni angolo \u00e8 cos\u00ec. Dalle <strong>stradine rurali, alcune piene di buche,<\/strong> dove di notte non ci sono luci e diventano zone franche, spuntano gli sfregi\u00a0alle colline ricche di oliveti, castagni e querce letteralmente vandalizzate dagli incivili che non si fanno scrupoli nel \u201cliberarsi\u201d\u00a0dei rifiuti.<\/p>\n<p>Stradine e sentieri che se non sei del luogo, fai davvero fatica a trovare. Anche noi, dopo le decine di segnalazioni arrivate in redazione, abbiamo avuto difficolt\u00e0 nel muoverci e individuarle. Ma gli incivili le conoscono eccome e lo spettacolo che si \u00e8 presentato davanti ai nostri occhi lascia poco spazio all&#8217;immaginazione. Tra quelle che possiamo tristemente ribattezzare le colline spazzature c<strong>umuli e cumuli\u00a0di &#8220;monnezza&#8221;<\/strong> abbandonata\u00a0persino lungo l\u2019<strong>alveo del torrente Emoli<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\">LE FOTO DELLA VERGOGNA\u00a0<\/span><\/h3>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante le\u00a0forze messe in campo dal Comune e da Calabria Maceri, la situazione nelle contrade che portano al centro storico ed in alcune zone periferiche, che evidentemente sfuggono all&#8217;attenzione\u00a0dei controlli, resta critica e allarmante.\u00a0Nascoste nella vegetazione decine di discariche a cielo aperto<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":88941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[19],"class_list":["post-88940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=88940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/88940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/88941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=88940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=88940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=88940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}