{"id":89023,"date":"2018-01-28T15:33:41","date_gmt":"2018-01-28T14:33:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/inglesi-rumeni-e-italiani-la-truffa-del-catrame-e-servita\/"},"modified":"2023-01-16T18:48:56","modified_gmt":"2023-01-16T17:48:56","slug":"199025-inglesi-rumeni-e-italiani-la-truffa-del-catrame-e-servita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199025-inglesi-rumeni-e-italiani-la-truffa-del-catrame-e-servita\/","title":{"rendered":"Inglesi, rumeni e italiani, la truffa del catrame \u00e8 servita"},"content":{"rendered":"<h4>Denunciati in\u00a09 per tentata truffa in concorso, per aver &#8220;offerto&#8221; lavori di\u00a0bitumazione per negozi ed abitazioni, quintuplicando il compenso pattuito<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROGLIANO &#8211; Hanno un\u2019et\u00e0 compresa tra i 56 e i 23 anni le 9 persone denunciate per il reato di truffa in concorso aggravato ai danni di un 55enne, imprenditore agricolo di Figline Vegliaturo. A rintracciarli i militari dell&#8217;Arma della stazione\u00a0di Mangone e dall\u2019Aliquota Radiomobile della compagnia di Rogliano, diretta dal tenente Mattia Bologna, dopo la denuncia presentata dall&#8217;imprenditore. Semplice ed estremamente arguto il meccanismo della truffa escogitato dai 9 complici, tutti stranieri. Due cittadini inglesi, nei giorni scorsi, si sono presentati presso diverse attivit\u00e0 commerciali ed abitazioni private, ubicate a Mangone e Figline Vegliaturo, rendendosi disponibili nei confronti dei malcapitati ad eseguire immediatamente piccoli lavori di bitumazione nei cortili o in corrispondenza degli ingressi degli edifici. La scusa\u00a0escogitata era piuttosto banale: <strong>\u201cAbbiamo finito di lavorare in un cantiere a 10 minuti da qui; ci \u00e8 avanzato del catrame e smaltirlo ci costerebbe troppo\u2026\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-189151 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/arresto-carabinieri-01-440x253.jpg\" alt=\"arresto carabinieri 01\" width=\"367\" height=\"211\" title=\"\">Un ignaro 55enne, attirato dalla possibilit\u00e0 di concludere un vero affare, ha accettato l&#8217;offerta cadendo nella trappola.\u00a0L\u2019iniziale pattuizione verbale prevedeva di conteggiare il compenso per l\u2019esecuzione del lavoro sulla base dei metri cubi di asfalto effettivamente steso, per un costo totale dell\u2019opera preventivamente stimato in circa 600 euro. Stretta la mano per procedere all&#8217;inizio dei lavori, dopo una decina di minuti, giungono realmente sul posto ben 7 operai, tutti rumeni e con tanto di mezzi per movimento terra, che, in meno di un\u2019ora, completano il lavoro. Arriva a quel punto il momento del pagamento: la fattura per\u00f2 viene stilata sulla base dei metri quadrati, anzich\u00e9 dei metri cubi, di asfalto effettivamente stesso; ecco dunque che il prezzo della realizzazione di quel piccolo lavoro lievita a 4.650,00 euro, ben quattromila euro in pi\u00f9. Il 55enne, accortosi dell\u2019inganno, non accetta di pagare e decide di rivolgersi alla caserma dei carabinieri di Mangone, dove denuncia l\u2019accaduto ai militari.<\/p>\n<p>Immediatamente scattano le ricerche dei 9 uonimi; 3 di loro, tra cui i 2 inglesi, vengono rintracciati da un\u2019autoradio dell\u2019Aliquota Radiomobile di Rogliano poco distante dall\u2019abitazione della vittima, mentre cercano di allontanarsi frettolosamente dall\u2019area, a bordo di una monovolume con targa britannica. Risaliti all\u2019hotel dove il gruppo ha soggiornato per alcuni giorni, \u00e8 stato possibile per\u00a0i carabinieri identificarne gli appartenenti. Per tutti loro \u00e8 immediatamente scattata la denuncia per tentata truffa in concorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Denunciati in\u00a09 per tentata truffa in concorso, per aver &#8220;offerto&#8221; lavori di\u00a0bitumazione per negozi ed abitazioni, quintuplicando il compenso pattuito<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":89024,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-89023","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89023","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89023"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89023\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89024"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89023"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89023"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89023"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}