{"id":89097,"date":"2018-01-30T17:02:15","date_gmt":"2018-01-30T16:02:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sistema-rende-verdetto-per-principe-il-primo-marzo\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:01","slug":"199468-sistema-rende-verdetto-per-principe-il-primo-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199468-sistema-rende-verdetto-per-principe-il-primo-marzo\/","title":{"rendered":"Sistema Rende, &#8220;verdetto&#8221; per Principe il primo marzo"},"content":{"rendered":"<h4>Sentenza\u00a0per gli imputati che hanno scelto il rito\u00a0abbreviato e per\u00a0Principe, Gagliardi, Ruffolo e Bernaudo che hanno optato per l&#8217;ordinario<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>RENDE\u00a0&#8211; Sistema Rende, si attende la <strong>sentenza<\/strong> fissata per il <strong>primo marzo<\/strong> al termine delle discussioni, oggi, da parte del collegio difensivo degli imputati che avevano chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato. Nella stessa data il giudice decider\u00e0 anche per chi ha optato per il rito ordinario tra cui l&#8217;ex sottosegretario Sandro Principe.<br \/>\nIl 29 maggio scorso, nell&#8217;aula bunker del Tribunale di Catanzaro, al termine della requisitoria, il pubblico ministero della <strong>Distrettuale<\/strong>, Pierpaolo Bruni chiese la <strong>condanna<\/strong> per gli <strong>imputati<\/strong> che scelsero il <strong>rito abbreviato<\/strong>: <strong>6 anni per Michele Di Puppo e Adolfo D&#8217;Ambrosio; 4 anni per Patitucci e Umberto Di Puppo; 1 anno e 4 mesi per Mirabelli e Lento. Rinvio a giudizio <\/strong>per chi\u00a0opt\u00f2 per\u00a0il rito ordinario<strong>, <\/strong>tra cui<strong> Principe, Gagliardi, Ruffolo e Bernaudo.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019inchiesta della Dda, sui presunti intrecci tra politici ed esponenti del clan Lanzino \u2013 Rua, culmin\u00f2 il <strong>23 marzo del 2016<\/strong> in una serie di <strong>arresti domiciliari<\/strong> per l&#8217;ex sottosegretario Sandro Principe, l&#8217;ex sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, l&#8217;ex consigliere regionale Rosario Mirabelli (candidato alle regionali del 2014 nella lista &#8220;Oliverio presidente&#8221;, nella quale ha riportato 4.780 voti) e l&#8217;ex consigliere provinciale Pietro Ruffolo. Tra i politici arrestati c&#8217;era inoltre l&#8217;ex consigliere e assessore comunale Giuseppe Gagliardi. In <strong>carcere<\/strong> l\u2019ordinanza fu notificato ai <strong>presunti \u201cboss\u201d<\/strong>, elementi di spicco della <strong>cosca Lanzino-Ru\u00e0<\/strong>, Adolfo D&#8217;Ambrosio, Michele di Puppo, Francesco Patitucci e Umberto di Puppo. Tra gli arrestati anche Marco Paolo Lento presunto intermediario tra i politici e la cosca.<\/p>\n<p><strong>Sono accusati\u00a0di concorso esterno in associazione mafiosa, voto di scambio e corruzione aggravata dalla finalit\u00e0 mafios<\/strong>a. Per gli inquirenti Principe, Bernaudo e Ruffolo si sarebbero accordati con gli esponenti della cosca che avrebbero poi beneficiato con \u00abcondotte amministrative di favore\u00bb. Inoltre, i tre politici avrebbero agevolato la cosca in cambio di \u201cprocacciamento di voti\u201d per le elezioni comunali, provinciali e regionali, rispettivamente le prime due del 2009 e la terza del 2010.<br \/>\nIl pubblico ministero ribad\u00ec, nella requisitoria, che <strong>le accuse a Principe si basavano sulle dichiarazioni dei pentiti<\/strong> e soprattutto\u00a0dalle dichiarazioni di <strong>persone informate sui fatti<\/strong> e di <strong>intercettazioni<\/strong> in cui i capi dell&#8217;organizzazione ammettevano di aver fatto campagna elettorale per l&#8217;onorevole Principe.<br \/>\nNel collegio difensivo, tra gli altri, gli avvocati Giuseppe Manna, Franz Caruso, Franco Sammarco, Marco Amantea, Francesco Tenuta, Luigi Gullo, Cesare Badolato, Laura Gaetano, Angelo Pugliese, Gianluca Garritano, Paolo Pisano, Francesco Calabr\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sentenza\u00a0per gli imputati che hanno scelto il rito\u00a0abbreviato e per\u00a0Principe, Gagliardi, Ruffolo e Bernaudo che hanno optato per l&#8217;ordinario<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":89098,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-89097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89097\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89098"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}