{"id":89103,"date":"2018-01-30T19:05:05","date_gmt":"2018-01-30T18:05:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-planetario-di-cosenza-sara-il-secondo-in-italia-per-grandezza\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:01","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:01","slug":"199509-il-planetario-di-cosenza-sara-il-secondo-in-italia-per-grandezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199509-il-planetario-di-cosenza-sara-il-secondo-in-italia-per-grandezza\/","title":{"rendered":"Il Planetario di Cosenza sar\u00e0 il secondo in Italia per grandezza"},"content":{"rendered":"<h4>Il Comune di Cosenza annuncia l&#8217;inaugurazione dell&#8217;opera<\/h4>\n<p><!--more--><br \/>\nCOSENZA &#8211; Scoprire le stelle, partendo dagli elementi necessari per orientarsi. Riconoscere le stelle, seguire i loro movimenti e comprendere le storie degli astri e delle costellazioni visibili nel corso delle stagioni. Osservare le coordinate celesti e le costellazioni, imparare a riconoscere i pianeti e gli spostamenti del sole e della luna, per poi individuare i pi\u00f9 affascinanti corpi celesti del profondo cielo: nebulose, ammassi stellari e galassie. <strong>Tutto questo accadr\u00e0 a Cosenza, dalla prossima primavera, quando sar\u00e0 aperto al pubblico il planetario.<\/strong> In una sala di simulazione, situata vicino il ponte di Calatrava, sulla sponda del fiume Crati, in localit\u00e0 Gergeri, sistemati su comode poltrone, 114 ospiti potranno partire per un viaggio intorno alla terra e verso pianeti lontani. Sotto uno schermo a cupola di 15 metri di diametro, un&#8217;incredibile combinazione d&#8217;immagini ad altissima definizione e un suono stereofonico trasporteranno i visitatori nel cuore degli eventi cosmici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Soli in pochi planetari in tutto il mondo si pu\u00f2 assistere alla proiezione d&#8217;immagini in movimento a tutta cupola: con questa tecnologia gli spettatori si trovano immersi nell&#8217;animazione tridimensionale. &#8220;Il planetario di Cosenza, sar\u00e0 il secondo in Italia, dopo Milano, per grandezza e sar\u00e0 dotato di un avanzato sistema di proiezione in alta definizione che permette di svolgere nuove e straordinarie esperienze nel campo della didattica e della comunicazione astronomica&#8221;. Spiega Francesco Caruso assessore alla riqualificazione urbana del Comune di Cosenza, che con il sindaco Mario Occhiuto lavora a progetti di intervento su aree meno centrali della citt\u00e0. \u00ab<strong>Un progetto costato 7 milioni e ottocentomila euro, che va ad incrementare &#8211; aggiunge l&#8217;assessore Caruso &#8211; la nostra idea di rigenerazione degli spazi urban<\/strong>i, con interventi di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, in modo da restituire ai cittadini luoghi belli da vivere&#8221;.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3854\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">Continuano i lavori al Planetario di Cosenza: sar\u00e0 il pi\u00f9 grande d\u2019Italia dopo Milano (FOTO)<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3855\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"current\" style=\"color: #0000ff;\">FOTONOTIZIA \u2013 Planetario di Cosenza si avvia alla fase conclusiva: prima di Natale l\u2019inaugurazione<\/span><\/a><\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3856\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">\u00a0<span class=\"current\">Astrofisica, entro\u00a0la fine del 2015 dal planetario di Cosenza sar\u00e0 possibile ammirare i corpi celesti<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comune di Cosenza annuncia l&#8217;inaugurazione dell&#8217;opera<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89104,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89103","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89103"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89103\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89103"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89103"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}