{"id":89140,"date":"2018-01-31T13:44:18","date_gmt":"2018-01-31T12:44:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/tagliati-abusivamente-500-pini-neri-due-denunce-e-57mila-euro-di-multa\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:04","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:04","slug":"199595-tagliati-abusivamente-500-pini-neri-due-denunce-e-57mila-euro-di-multa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199595-tagliati-abusivamente-500-pini-neri-due-denunce-e-57mila-euro-di-multa\/","title":{"rendered":"Taglio abusivo di 500 pini neri: due denunce e 57mila euro di multa"},"content":{"rendered":"<h4><strong>Sequestrata area di 17.000 mq\u00a0e denunciate due persone, per reati che vanno dalla distruzione e deturpamento di bellezze naturali al falso in atto pubblico<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ACRI (CS)\u00a0&#8211; Nei giorni scorsi i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Acri durante una attivit\u00e0 di controllo del territorio volta al contrasto degli illeciti in materia di utilizzazioni boschive, hanno posto <strong>sotto sequestro un\u2019area di 17.000 mq sita in localit\u00e0 \u201cApriglianese\u201d nel Comune di Acri e denunciate due persone, per reati che vanno dalla distruzione e deturpamento di bellezze naturali al falso in atto pubblico.<\/strong> L\u2019intera superficie era stata interessata da un<strong> taglio raso, contrariamente ad ogni normativa regionale,<\/strong> inoltre, dalle indagini \u00e8 emerso che il bosco sarebbe stato falsamente classificato come un bosco ceduo di castagno in modo tale da poter effettuare il taglio presentando una semplice comunicazione anzich\u00e9 richiedere l\u2019autorizzazione da parte della Regione Calabria. Gli scrupolosi accertamenti eseguiti all\u2019interno dell\u2019area boscata\u00a0 hanno condotto i militari a constatare che<strong> il bosco in questione era caratterizzato da una fustaia costituita in prevalenza da conifere.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-199598 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Acri3-374x280.jpg\" alt=\"Acri3\" width=\"474\" height=\"355\" title=\"\"><\/p>\n<p>Tutti i tagli boschivi relativi ai boschi di alto fusto sono soggetti a preventiva progettazione ed autorizzazione regionale rilasciata dal competente \u201cSettore Area Territoriale Settentrionale\u201d della Regione Calabria e non di una mera comunicazione. Tale complessit\u00e0 normativa \u00e8 dovuta al fatto che<strong> i boschi di alto fusto, condizione spontanea di sviluppo dei boschi naturali, sono ecosistemi complessi che svolgono moltissime funzioni benefiche per l\u2019uomo legate alla stabilit\u00e0 dei terreni, al clima ed alla biodiversit\u00e0, con cicli di vita di alcuni secoli.<\/strong> Di fatto i diametri di notevoli dimensioni rilevati nell\u2019area fanno giustamente supporre che siano stati tagliati esemplari di pino secolari. Le ceppaie erano state ricoperte da terreno e ramaglie per essere occultate e nascondere in tal modo il taglio illecito, ma un\u2019accurata ispezione dei luoghi ha permesso comunque l\u2019individuazione delle stesse.<strong> I Carabinieri Forestali\u00a0 hanno rilevato il taglio abusivo di 500 piante di essenze varie in prevalenza pino nero.<\/strong> Nell\u2019area sono stati eseguiti inoltre movimenti di terreno per la realizzazione di una pista forestale utilizzata per lo smacchio lunga 150m. Oltre al deferimento all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria sono state elevate<strong> sanzioni amministrative per 57.000 euro.<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-199596 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Acri1-374x280.jpg\" alt=\"Acri1\" width=\"465\" height=\"348\" title=\"\"><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sequestrata area di 17.000 mq\u00a0e denunciate due persone, per reati che vanno dalla distruzione e deturpamento di bellezze naturali al falso in atto pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89141,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-89140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89140"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89140\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}