{"id":89150,"date":"2018-02-14T06:23:55","date_gmt":"2018-02-14T05:23:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bimbi-con-dsa-a-cosenza-inps-condannata-a-pagare-indennita-mensili\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:05","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:05","slug":"199615-bimbi-con-dsa-a-cosenza-inps-condannata-a-pagare-indennita-mensili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199615-bimbi-con-dsa-a-cosenza-inps-condannata-a-pagare-indennita-mensili\/","title":{"rendered":"Bimbi con DSA: a Cosenza Inps condannata a pagare indennit\u00e0 mensili"},"content":{"rendered":"<h4>Ad una famiglia toscana riconosciuto contributo di 292 euro al mese. Anche a Cosenza l&#8217;Inps \u00e8 stata condannata a versare le indennit\u00e0 di frequenza<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Notevoli le spese di una famiglia che intenda affrontare i disturbi dell&#8217;apprendimento. Per i bimbi con dislessia, discalculia, disortografia e pi\u00f9 in generale Dsa (Disturbi Specifici dell&#8217;Apprendimento) o\u00a0ADHD () la legge 170 del 2010 prevede una serie di diritti. Il Tribunale di Firenze nei giorni scorsi ha condannato l&#8217;Inps a corrispondere un <strong>contributo mensile di 292 euro (oltre agli arretrati calcolati dal momento della presentazione della domanda) a favore di un bimbo toscano e di tre cosentini<\/strong>. Un altro caso simile era stato valutato favorevolmente dal Tribunale di Prato. Si tratta della cosiddetta Indennit\u00e0 di frequenza prevista dalla legge 289 del 1990. Un provvedimento di cui si sollecita l&#8217;applicazione anche in Calabria. A partire da Cosenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Tribunale di Cosenza ha accolto e riconosciuto tre ricorsi per indennit\u00e0 di frequenza che hanno condannato l\u2019INPS all\u2019erogazione della prestazione in favore di famiglie con minori con Disturbo Specifico dell\u2019Apprendimento (DSA). In Calabria tale contributo viene rilasciato a macchia di leopardo, negando cos\u00ec il diritto dei ragazzi con DSA all\u2019accesso a percorsi abilitativi e di potenziamento.<strong> Diritto gi\u00e0 reso difficile dalle lunghe liste di attesa (2 anni circa) per i percorsi riabilitativi presso le strutture sanitarie pubbliche.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO PER CONOSCERE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COME OTTENERE L&#8217;INDENNITA&#8217; MENSILE<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COME OTTENERE L&#8217;INDENNITA&#8217; MENSILE<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;La legge 289\/1990 &#8211; ricorda l&#8217;associazione PotenziaMenti (www.dislessia360.it) &#8211; prevede il diritto di percepire dall\u2019INPS una &#8216;indennit\u00e0 di frequenza&#8217;, ossia un contributo economico mensile di durata annuale, legato alla frequenza scolastica,<strong> a favore di bambini e ragazzi che presentano \u00abdifficolt\u00e0 persistenti a svolgere i compiti e le funzioni propri della minore et\u00e0\u00bb<\/strong>. In questa categoria rientrano, dunque, a pieno titolo e diritto anche i ragazzi con Disturbo Specifico dell\u2019Apprendimento (DSA). L\u2019INPS ritiene che questi studenti siano tutelati dalla legge 170\/2010 che, in realt\u00e0, si occupa prevalentemente dell\u2019ambito scolastico e del percorso formativo e professionale, senza considerare alcun contributo economico.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Le spese che una famiglia deve sostenere, nel caso di un figlio con Disturbo Specifico dell\u2019Apprendimento, non sono indifferenti. Il DSA, infatti, non \u00e8 confinato alle ore scolastiche, \u00e8 una caratteristica dello studente che lo accompagna in tutti gli ambiti sociali e, quindi, nel quotidiano. I costi che la famiglia deve sostenere sono diversi: sedute di<strong> logopedia, trattamenti riabilitativi e abilitativi, tutor specializzati che seguono i ragazzi nello studio a casa, percorsi di potenziamento<\/strong> didattico nonch\u00e9 spese per acquistare materiale informatico. Ecco perch\u00e9 l\u2019indennit\u00e0 di frequenza costituisce un aiuto concreto per questi studenti e per le loro famiglie che non sempre riescono a sostenere queste spese, essendo totalmente a loro carico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Associazione Potenziamenti, che da anni svolge anche attivit\u00e0 informativa, di consulenza legale, di mediazione e supporto alle famiglie sul territorio regionale, grazie allo <strong>sportello d\u2019ascolto gratuito ogni marted\u00ec dalle 9:30 alle 12.30 a Cosenza presso l&#8217;Osservatorio per l&#8217;inclusione scolastica di Via Giulia, plesso Dionesalvi<\/strong>\u00a0(0984408517) \u2013 \u00e8 riuscita a dare <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-201979 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/dasa-280x280.png\" alt=\"dasa\" width=\"280\" height=\"280\" title=\"\">risposta alle problematiche relative al mancato riconoscimento dell\u2019indennit\u00e0 di frequenza per i ragazzi con DSA. Francesca Acri, volontaria Potenziamenti, specializzata in Pedagogia Giuridica, Tutela dell\u2019Infanzia e dell\u2019Adolescenza ha assistito varie famiglie ottenendo esiti favorevoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Grazie all\u2019attivit\u00e0 svolta in sinergia con lo studio Basile, &#8211; dichiara l&#8217;avvocato Acri &#8211; siamo riusciti ad ottenere il riconoscimento dal Tribunale di Cosenza per ben tre ricorsi sull\u2019indennit\u00e0 di frequenza. I giudici e i periti medici hanno riconosciuto il diritto alla prestazione in assenza di patologie invalidanti e\/o handicap, perch\u00e9 la normativa riconosce nel disturbo una limitazione importante nello svolgimento delle attivit\u00e0 quotidiane.<strong> \u00c8 stato, inoltre, riconosciuto dai giudici cosentini come le famiglie sostengano delle spese per garantire ai loro figli con DSA il diritto, in primis, allo studio e al successo formativo<\/strong>&#8220;. In tal senso l\u2019azione sociale dell&#8217;associazione Potenziamenti \u00e8 determinata nel tutelare il diritto all&#8217;indennit\u00e0 mensile dei ragazzi con DSA. Un\u2019esigenza per le famiglie che intendono dare ai propri figli ci\u00f2 di cui necessitano per realizzarsi al meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">CLICCA IN BASSO PER CONOSCERE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COSA SONO I DISTURBI DELL&#8217;APPRENDIMENTO<\/h2>\n<p><!--nextpage--><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">COSA SONO I DISTURBI DELL&#8217;APPRENDIMENTO<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il termine DSA si riferisce a disturbi delle abilit\u00e0 scolastiche caratterizzati da una significativa difficolt\u00e0 nell\u2019acquisizione di abilit\u00e0 di lettura, scrittura e calcolo che interferiscono con il normale funzionamento del soggetto. Carattere fondamentale dei DSA \u00e8 la specificit\u00e0: si tratta infatti di<strong> disturbi che interessano uno specifico dominio di abilit\u00e0 in modo significativo, ma circoscritto<\/strong>, lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. La dislessia \u00e8 una difficolt\u00e0 che riguarda la capacit\u00e0 di leggere e scrivere in modo corretto e fluente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggere e scrivere sono considerati atti cos\u00ec semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico. Oltre alla dislessia anche la disgrafia (grafia irregolare e spesso illeggibile ), disortografia (frequenti errori ortografici) e la discalculia (difficolt\u00e0 nel calcolo) sono Disturbi Specifici dell\u2019Apprendimento. <strong>In genere il disturbo si manifesta nel momento in cui il bambino impara a leggere e a scrivere.<\/strong> I segnali pi\u00f9 frequenti, che devono far pensare alla presenza di dislessia, fanno la loro comparsa gi\u00e0 nei primi anni di scuola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad una famiglia toscana riconosciuto contributo di 292 euro al mese. 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