{"id":89172,"date":"2018-02-01T11:05:44","date_gmt":"2018-02-01T10:05:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/appello-delle-famiglie-dei-malati-di-alzheimer-al-commissario-scura\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:06","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:06","slug":"199698-appello-delle-famiglie-dei-malati-di-alzheimer-al-commissario-scura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199698-appello-delle-famiglie-dei-malati-di-alzheimer-al-commissario-scura\/","title":{"rendered":"Appello delle famiglie dei malati di Alzheimer al commissario Scura"},"content":{"rendered":"<h4><strong>&#8220;Convochi gli attori del settore intorno ad un tavolo, senza dimenticare lavoratori e famiglie e magari aggiunga al confronto il Procuratore Gratteri&#8221;<\/strong><!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Le famiglie dei malati di\u00a0Alzheimer, riunite nel comitato <strong>&#8220;I Quartieri&#8221;<\/strong>, lanciano un appello al commissario Massimo Scura <strong>affinch\u00e8 intervenga sul Piano Demenze e Rsa calabresi.<\/strong> Di seguito il testo integrale della missiva, scritto da\u00a0<strong>Alfredo Serrao<\/strong>, presidente \u201cI Quartieri\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Stimato Dott. Scura, oggi si terr\u00e0 nel Suo ufficio la riunione operativa indetta dal sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, unitamente ai vertici della regione Calabria, quelli dall\u2019Asp competente e delle Aziende Ospedaliere cittadine, con l\u2019intento di trovare una soluzione, si augura non tampone, al <strong>deficit di funzionalit\u00e0 del Pronto soccorso del Pugliese di Catanzaro.<\/strong> Come pi\u00f9 volte si \u00e8 evidenziato il problema della mancata funzionalit\u00e0 delle strutture sanitarie \u00e8 strettamente correlato a scelte di indirizzo politico mancate \u2013 la creazione dell\u2019integrazione aziendale per la costituzione della AO Dulbecco \u2013 a resistenze nel panorama medico ospedaliero, ma soprattutto da una strategia che interviene sulla fase acuta della malattia, senza identificare una seria programmazione sulle cronicit\u00e0 delle patologie. Tanto premesso e facendo riferimento a l\u2019ultima \u2013 l\u2019ennesima \u2013 inchiesta pubblicata sugli organi di informazione nazionali (La Stampa del 29.01.2018 \u201cL\u2019Alzheimer \u00e8 un emergenza non potete abbandonarci\u201d) desideriamo richiamare la Sua attenzione proprio sullo<strong> stato dell\u2019arte in Calabria, delle malattie neurodegenerative, come l\u2019Alzheimer, che diversamente dall\u2019allarme sociale ormai contingente nella penisola, da noi passa sottotraccia e viene consegnato al silenzio!<\/strong> Un silenzio che ha connotazioni di possibile criminalit\u00e0, che derubrica questa malattia \u2013 l\u2019Alzheimer \u2013 alla stregua di un raffreddore (?)<\/p>\n<p>Siccome cos\u00ec non \u00e8, ma soprattutto considerato che quanto si agita intorno al suo DCA 118\/2017 \u00e8 solo la rappresentazione di una parte del ragionamento, riteniamo sia doveroso portare alla Sua attenzione l\u2019altra met\u00e0. Quella che \u00e8 fatta di<strong> malattia e di famiglie che vivono sulla loro pelle l\u2019Alzheimer e che, oggi, non sopportano pi\u00f9 lo stato delle cose di quanto si nasconde dietro questa malattia<\/strong> e (non) ci abitua a diventare orfani o vedovi\/e anzitempo\u2026per una morte gi\u00e0 annunciata, nella dimenticanza, nel silenzio, in strutture non operative e strutturalmente pericolose. <strong>L\u2019aver congelato il DCA 118 ci consente di invitarLa a voler rivedere i termini dello stesso,<\/strong> dando ascolto anche alle Organizzazioni Sindacali, alle famiglie e non solo alle propriet\u00e0 delle strutture, perch\u00e9 si rischia di restituire alla Calabria i <strong>\u201cclassici\u201d ospizi, dove i pazienti verranno posteggiati, peggio di come gi\u00e0 accade oggi, in attesa di una morte\u2026forse non giusta.<\/strong> L\u2019azione della struttura commissariale, la Sua in particolare, non pu\u00f2 e non deve essere letta come l\u2019ennesimo incidente di percorso che restituisce ai cittadini lo spaccato autentico di quanto uno Stato possa essere soggetto criminale. Questo quadro diventa ancora pi\u00f9 pesante in Calabria, dove c\u2019\u00e8 l\u2019aggravante geografica \u201cmeridionale\u201d dove crimine, corruzione e collusione sono una caratteristica bene identificata.<strong> Una specie di mafiosit\u00e0 governativa che chiama in correo la politica tutta e che lascia come vittime la malattia ed i tanti anziani,<\/strong> che le Rsa in Calabria dovrebbero assistere e non emarginare.<\/p>\n<p>In Calabria c\u2019\u00e8 un<strong> ipocrisia di fondo sulla malattia \u2013 l\u2019Alzheimer \u2013 \u00e8 quella che bisogna soltanto fare \u201ccassa\u201d.<\/strong> E su questa logica tutto appare superfluo, perfino parlare di Lea. Gi\u00e0 perch\u00e9 se Lea significa: prevenzione, diagnosi e cura, allora caro dott. Scura sarebbe opportuno da parte Sua, prima di dare attuazione al Decreto 118, verificare di persona lo stato delle Rsa in terra calabra e perch\u00e9 no, magari dare mandato al nucleo di Guardia di Finanza che opera con la struttura commissariale di effettuare blitz a campione. Ne scoprir\u00e0 delle belle! Quella ipocrisia che indicavamo trova tutti d\u2019accordo: la classe politica, il management sanitario, certa medicina e \u2013 non ultima \u2013 una buona parte di quella imprenditoria che opera nel settore socio sanitario, per intenderci le Rsa. Per converso <strong>le vittime sono e restano i pazienti, il pi\u00f9 delle volte fragili, le famiglie ed i tanti operatori sanitari che svolgono la loro professione all\u2019interno delle Rsa calabresi, con la minaccia periodica del \u201clicenziamento\u201d collegato alle scelte ed alle rette decise dal commissario Scura (?)<\/strong> e, con un carico di lavoro \u2013 a rischio burnout \u2013 la cui pericolosit\u00e0 \u00e8 significativa per i pazienti e per gli operatori stessi in termini di responsabilit\u00e0 penale.<\/p>\n<p>Sappiamo tutti e lo sa anche Lei, dott. Scura, che le ultime statistiche nazionali ci consegnano, senza vana gloria, l\u2019ultimo posto in classifica, nonostante la regione Calabria abbia da anni recepito il Piano Nazionale delle Demenze. <strong>Siamo allo \u201czero\u201d siderale su Strutture residenziali e Centri diurni per l\u2019Alzheimer e per tutte le malattie neurodegenerative, forse perch\u00e9 attuare concretamente la riforma avrebbe significato mettere in evidenza i deficit \u2013 9 volte su 10 \u2013 delle strutture socio sanitarie.<\/strong> La scarsa professionalit\u00e0 interna e perch\u00e9 no, avrebbe corroso quegli interessi radicati che diventano pi\u00f9 lucrativi nel mantenere le Rsa onnicomprensive su ogni tipo di patologia: una specie di \u201cpollaio\u201d della malattia! <strong>Non creda dott. Scura alle grida di dolore (?) di alcuni imprenditori sanitari,<\/strong> per i quali ha solo valore il ratio della retta, senza considerare che mai hanno investito in formazione \u2013 salvo gli attestati fotocopia \u2013 che pur di non farsi scoprire in fallo, hanno alzato per risposta lo scalino dell\u2019opacit\u00e0. Hanno limitato i \u201cminuti\u201d di accesso alle strutture per i parenti (caregiver) in perfetta antitesi ad ogni enunciazione medica e sociale di collaborazione con le famiglie \u2013 lo prevede anche il Piano Nazionale sulle Demenze \u2013 in base alle linee guida sanitarie riconosciute in tutta Italia.<\/p>\n<p>D\u2019altronde in Calabria siamo sempre all\u2019avanguardia \u2013 a retromarcia \u2013 pronti a celebrare forme di \u201cmecenatismo\u201d sociale, pur sapendo che tale non \u00e8! <strong>Non creda dott. Scura a mecenati a \u201ccontratto\u201d che spacciano strategie terapeutiche non farmacologiche di tipo psicosociali all\u2019interno delle Rsa, perch\u00e9 questo non \u00e8 vero.<\/strong> Fatto salvo l\u2019attivit\u00e0 con qualche cane pulcioso, spacciato per Pet Therapy, senza alcun addestramento specifico o di qualche mercatino di chincaglieria, magari in spolvero all\u2019interno delle stanze delle istituzioni locali, facendolo passare come attivit\u00e0 dei pazienti (?) Gli stessi che vengono posteggiati nelle strutture stesse con il controllo di personale inadeguato e non consono agli standard qualitativi, indipendentemente dalle tabelle attuative del Suo ultimo decreto. <strong>Non creda dott. Scura che all\u2019interno delle Rsa \u2013 sempre 9 volte su 10 \u2013 tutto avvenga nel rispetto della malattia rispettando gli standard di assistenza previsti dagli accrediti al SSN,<\/strong> perch\u00e9 le tabelle di corredo ai vari decreti, non ultimo il citato 118\/2017 \u2013 indicativi secondo le Sue dichiarazioni \u2013 vengono letti dalle propriet\u00e0 come stringenti ed attuati, caso strano, gi\u00e0 da oggi in grande anticipo rispetto all\u2019entrata in vigore del decreto, peraltro al momento sospeso. C\u2019\u00e8 invece un sistema di \u201causterity\u201d nonostante il ritorno economico sia di tutto rispetto \u2013 supera generalmente i 4 mila euro mensili \u2013 tanto che i pazienti \u201cistituzionalizzati\u201d (o catturati) nelle Rsa hanno come sigillo le diagnosi di \u201cmalnutrizione e disidratazione\u201d\u2026perch\u00e9 seguaci del Pannella pensiero?<\/p>\n<p>O forse vengono tenuti a \u201cstecchetto\u201d per fare economia sulla pelle dei pazienti, nel silenzio colpevole del sistema (Asp incluse che dovrebbero controllare) e nell\u2019impotenza delle famiglie, tenute fuori dai cancelli delle cliniche lager, che insieme a tutto vedono perpetrare con la leggiadria della ballerina, quello che \u00e8 e resta un reato penale, chiamasi <strong>\u201cmaltrattamento\u201d anche di persone incapaci,<\/strong> se gi\u00e0 non bastasse! Non \u00e8 certamente una provocazione questa, ma semmai \u00e8 un quadro impietoso della realt\u00e0, non narrata e non narrabile dagli attori di tutta la vicenda, non narrata da tante famiglie che subiscono in silenzio solo perch\u00e9 hanno paura (?), non narrata dai pazienti che, ahinoi non la possono narrare molte volte e, non narrata dai tanti \u201clavoratori\u201d sfruttati con turni di lavoro al limite, il pi\u00f9 delle volte non retribuiti con regolarit\u00e0 \u2013 magari con decine di mensilit\u00e0 arretrate \u2013 <strong>la cui colpa \u00e8 sempre ascrivibile alla regione Calabria o alle Asp di riferimento, che ritardano i versamenti\u2026sar\u00e0 vero?<\/strong> Non creda quindi dott. Scura che il quadro, che il pi\u00f9 delle volte le viene prospettato, sia del tutto vero.<strong> Alcune enunciazioni, alcune difese del valore della vita, del valore delle persone (quelle sequestrate in alcune Rsa) valgono \u201czero\u201d se provengono, per come provengono da una sola parte dove il valore del \u201cdollaro\u201d \u00e8 l\u2019unico metro di comparazione.<\/strong> Non c\u2019\u00e8 a quella latitudine l\u2019umanit\u00e0 che viene sbandierata, perch\u00e9 i pazienti sono soltanto la composizione di un pallottoliere del profitto, dove medicina e solidariet\u00e0 sono nella Terra di Nessuno e dove ogni giuramento deontologico \u00e8 e resta soltanto carta straccia.<\/p>\n<p>Non creda a nulla dott. Scura, non creda nemmeno a noi, che comunque, per quanto possa dispiacere a qualcuno, rappresentiamo un esperienza in parte negativa, rappresentiamo una vita in sospeso all\u2019interno delle Rsa a difesa di un valore umano prima, etico e religioso dopo, se Lei vuole. <strong>Rappresentiamo la verit\u00e0 di tante famiglie che ormai fanno con noi rete in questo percorso di malattia e di soprusi.<\/strong> Creda se vuole alle evidenze che sono all\u2019attenzione della Procura della Repubblica o degli organi Polizia Giudiziaria che anche qui, forse, hanno acceso le luci dell\u2019attenzione. <strong>Creda dott. Scura a quel valore di giustizia e di trasparenza, che oggi non c\u2019\u00e8 in sanit\u00e0 generalmente ed ancora di pi\u00f9 nelle Rsa, per la colpevole distrazione di chi amministra e dovrebbe controllare il funzionamento delle strutture sanitarie in questione<\/strong>, creda al valore del lavoro che tanti svolgono \u2013 OSS ed Infermieri &#8211; con cuore e coscienza e che, forse, avrebbero diritto di essere ascoltati. Creda dott. Scura che i soldi dei contribuenti devono essere rispettati, come deve essere rispettata ogni malattia e per questo, un centesimo in pi\u00f9 o in meno sulla composizione delle rette nel suo decreto 118\/2017, non far\u00e0 la differenza.<\/p>\n<p>La differenza sar\u00e0 invece e, Lei lo dovr\u00e0 pretendere, la qualit\u00e0 della risposta sanitaria ed assistenziale, perch\u00e9 <strong>non \u00e8 pensabile portare i valori di assistenza ad un rapporto superiore di 1 OSS rispetto a 7 pazienti, se ancora vogliamo restare nei livelli equiparati ad altre regioni italiane o rispetto a quelli europei.<\/strong> Non consenta mai pi\u00f9, a chi fa \u201ccassa\u201d di economizzare questi rapporti ad 1 OSS rispetto a 35\/40 pazienti \u2013 perch\u00e9 questo avviene \u2013 in una lettura tutta autentica ed unilaterale di tabelle e di decreti attuativi. Lasci il controllo a chi deputato imponendo di farlo, ma lasci pure e non diventi anche Lei \u201csordo\u201d a quelle famiglie che lo devono esercitare e che devono avere un riferimento almeno in Lei, visto che chi dovrebbe essere \u2013 il Dipartimento regionale alla Salute o le Asp \u2013 fanno parte di una logica che resta solo da denunciare. <strong>Convochi gli attori del settore intorno ad un tavolo, senza dimenticare \u201ci lavoratori\u201d e \u201cle famiglie\u201d e magari aggiunga al confronto il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, il dott. Gratteri, sarebbe un contributo utile ed anche ulteriormente garantista per Lei, per la sua azione e per tutti noi.<\/strong> E lo \u00e8 di pi\u00f9, perch\u00e9 si verrebbero ad acquisire ulteriori notizie \u2013 magari notizie di reato \u2013 o violazioni di legge, che aiuterebbero a scoperchiare questo Vaso di Pandora che ne i malati, ne la Calabria vuole pi\u00f9 conservare come un oracolo sacro, visto che sacro proprio non \u00e8.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Convochi gli attori del settore intorno ad un tavolo, senza dimenticare lavoratori e famiglie e magari aggiunga al confronto il Procuratore Gratteri&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":89173,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-89172","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89172\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}