{"id":89203,"date":"2018-02-01T17:44:43","date_gmt":"2018-02-01T16:44:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-sangue-infetto-due-condanne-ed-unassoluzione\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:08","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:08","slug":"199815-processo-sangue-infetto-due-condanne-ed-unassoluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/199815-processo-sangue-infetto-due-condanne-ed-unassoluzione\/","title":{"rendered":"Processo &#8220;Sangue infetto&#8221;, due condanne ed un&#8217;assoluzione"},"content":{"rendered":"<h4>Condannati a vario titolo Marcello Bossio\u00a0 a due anni di reclusione e a sette mesi Osvaldo Perfetti. Assolto Luigi Rizzuto per non avere commesso il fatto<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA \u2013 Colpevoli. Il processo &#8220;Sangue infetto&#8221; si conclude in primo grado con due\u00a0condanne e una assoluzione. Il Tribunale di Cosenza in seduta collegiale presieduta dal giudice Ianni, a latere Granata, ha condannato a due anni di reclusione Marcello Bossio, difeso dagli avvocati Nicola Carratelli e Franz Caruso e a sette mesi Osvaldo Perfetti, difeso dall&#8217;avvocato Emilio Perfetti. Per entrambi pena sospesa, interdizione temporanea dai pubblici uffici per sei mesi, non menzione nel certificato del casellario giudiziale. Assolto Luigi Rizzuto, difeso dagli avvocati Francesco Chiaia e Gianluca Bilotta, per non avere commesso il fatto. Pene ridimensionate rispetto alla richiesta di condanna da parte del pubblico ministero, Giuseppe Casciaro che, lo scorso 23 gennaio <strong>al termine della<\/strong> requisitoria <strong>aveva chiesto<\/strong> <strong>la<\/strong> condanna a due anni e 6 mesi per Marcello Bossio, un anno e 9 mesi per Osvaldo Perfetti e 9 mesi per Luigi Rizzuto. In particolare per <strong>Bossio<\/strong>\u00a0<strong>9 mesi di reclusione<\/strong> per\u00a0<strong>omissione di atti d&#8217;ufficio;<\/strong>\u00a0<strong>9 mesi e 1000 euro<\/strong>\u00a0di multa per\u00a0<strong>Bossio e Perfetti<\/strong>\u00a0per il resto di\u00a0<strong>commercio e somministrazione di medicinali falsi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>1 anno<\/strong>\u00a0di reclusione per il reato di<strong>\u00a0morte in conseguenza di altro reato doloso<\/strong>. Richiesta di condanna a\u00a0<strong>9 mesi di reclusione<\/strong>\u00a0per Luigi\u00a0<strong>Rizzuto<\/strong>\u00a0per il reato di\u00a0<strong>omicidio colposo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa mattina dopo la discussione dell&#8217;avvocato Massimiliano Coppa, legale di parte civile, la parola \u00e8 passata al collegio difensivo che ha discusso per circa sei ore, la Camera di Consiglio \u00e8 durata circa\u00a04 ore. Marcello\u00a0<strong>Bossio<\/strong>, all&#8217;epoca dei fatti era primario del reparto di Immunoematologia, imputato per\u00a0<strong>omissione di atti di ufficio<\/strong>\u00a0e insieme a Osvaldo\u00a0<strong>Perfetti<\/strong>, direttore medico dell&#8217;Azienda ospedaliera &#8220;Annunziata&#8221; di Cosenza, imputato dei reati di\u00a0<strong>morte in conseguenza di altro reato doloso, e somministrazione di medicinali guasti<\/strong>. Luigi\u00a0<strong>Rizzuto<\/strong>, dirigente medico nello stesso ospedale, era stato\u00a0accusato\u00a0di\u00a0<strong>omicidio colposo e lesioni personali colpose gravi nei confronti di Francesco Salvo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019inchiesta perse la vita, il 4 luglio del 2013, un pensionato di Rende,\u00a0<strong>Cesare Ruffolo<\/strong>, 79 anni che aveva effettuato una\u00a0<strong>trasfusione<\/strong>\u00a0nel centro trasfusionale dell&#8217;ospedale\u00a0<strong>Annunziata<\/strong>\u00a0con una sacca che poi si scopr\u00ec essere contaminata dal\u00a0<strong>batterio<\/strong>\u00a0letale\u00a0<strong>serratia marcescens<\/strong>. Nella vicenda rimase coinvolto un altro paziente Francesco Salvo 37 anni, sottoposto a trasfusione, poi rivelatasi infetta, un mese prima rispetto al paziente Ruffolo nelle stesse modalit\u00e0. Il 37enne fu sottratto alla morte grazie al tempestivo intervento e alla caratteristica della giovane et\u00e0 del soggetto che riusc\u00ec a sopravvivere. Ricordiamo gli avvocati parte civile per i familiari di Ruffolo e di Salvo, Massimiliano Coppa, Paolo Coppa, Luigi Forciniti e Marianna De Lia.\u00a0Nel collegio difensivo\u00a0gli avvocati\u00a0Francesco Chiaia e Gianluca Bilotta difensori di Luigi Rizzuto, Nicola Carratelli e Franz Caruso\u00a0legali di Marcello Bossio, Emilio Perfetti per Osvaldo Perfetti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/3865\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #0000ff;\">LEGGI GLI ARTICOLI CORRELATI<\/span><\/a><\/h2>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Condannati a vario titolo Marcello Bossio\u00a0 a due anni di reclusione e a sette mesi Osvaldo Perfetti. Assolto Luigi Rizzuto per non avere commesso il fatto<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":89204,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89203","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89203","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89203"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89203\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89204"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89203"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89203"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89203"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}