{"id":89326,"date":"2018-02-11T12:11:23","date_gmt":"2018-02-11T11:11:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nel-centro-storico-di-paola-sara-dipinta-la-prima-panchina-rossa\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:16","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:16","slug":"200369-nel-centro-storico-di-paola-sara-dipinta-la-prima-panchina-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/200369-nel-centro-storico-di-paola-sara-dipinta-la-prima-panchina-rossa\/","title":{"rendered":"Nel centro storico di Paola, sar\u00e0 dipinta la prima panchina rossa contro la violenza (AUDIO)"},"content":{"rendered":"<h4>Il posto occupato da una donna vittima di maltrattamenti \u00e8 il simbolo della battaglia contro la violenza di genere.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>PAOLA (CS) &#8211; <strong>Domenica 18 febbraio<\/strong> a partire dalle 11.00 in piazza IV novembre, sar\u00e0 dipinta la prima panchina rossa. Per l\u2019occasione sar\u00e0 con l\u2019Associazione Artemisia la signora <strong>Vera Squatrito<\/strong>, madre di Giordana Di Stefano e vittima di femminicidio, per portare la sua testimonianza e dipingere di rosso le grate della panchina. L\u2019iniziativa, partita da un\u2019idea dell\u2019<strong>Associazione Artemisia Gentileschi<\/strong>, ha incontrato la sensibilit\u00e0 e il patrocinio dell\u2019amministrazione comunale.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-200377 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/24300963_1938740206399764_622997508676193307_n-554x400.jpg\" alt=\"24300963_1938740206399764_622997508676193307_n\" width=\"276\" height=\"199\" title=\"\"><br \/>\n<em>\u201cNoi siamo commosse e orgogliose di ospitare Vera Squatrito, mamma di Giordana e Giovanna Zizzo, mamma di Lauretta anch\u2019essa uccisa brutalmente da quello che era suo padre. Artemisia &#8211;\u00a0<\/em>commenta la vicepresidente dell\u2019Associazione Artemisia Gentileschi,\u00a0 <strong>Simona Nigro<\/strong> <em>&#8211;\u00a0<\/em><em>accoglie con riverenza queste mamme che fanno della loro vita orfana dei figli, una testimonianza\u00a0<\/em><em>forte e assordante affinch\u00e9 chiunque possa decifrare i segni della violenza prima che sia troppo\u00a0<\/em><em>tardi. Il motore di Artemisia \u00e8 questo, comunque ed a prescindere\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Simona Nigro<\/strong>, ha raccontato il percorso e i particolari dell&#8217;iniziativa ai microfoni di Rlb<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">ASCOLTA L&#8217;INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p>[audio_mp3 url=&#8221;https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Simona-Nigro-Artemisia.mp3&#8243;]<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-200374 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/panchina-rossa-437x400.jpg\" alt=\"panchina rossa\" width=\"231\" height=\"211\" title=\"\"><\/p>\n<p>Andare oltre le parole, insomma, perch\u00e9 insieme si pu\u00f2. Questo \u201cpunto rosso\u201d permanente nel cuore di Paola \u00e8 una dichiarazione di intenti e contribuisce a isolare idealmente i violenti dal comune sentire nonch\u00e9 a offrire un segno di vicinanza a quelle donne vittime di violenza che non hanno ancora il coraggio di provare ad uscire dal tunnel. L\u2019associazione Artemisia c\u2019\u00e8 e vuole dare un segno tangibile del proprio impegno a favore di queste donne. Concetto chiarito e rafforzato pi\u00f9 volte dal presidente\u00a0<strong>Rosangela\u00a0Cassano<\/strong>: <em>\u201cLe donne non sono sole e a tal proposito giorno 7 marzo presenteremo ufficialmente il nostro progetto per offrire loro una casa di fuga che possa accoglierle immediatamente dopo la denuncia per non costringerle a dover tornare a casa e affrontare nuovamente il violento. Un segno forte, quindi, la panchina rossa: un monito per i violenti, un braccio teso alle donne in difficolt\u00e0, per ricordare loro che c&#8217;\u00e8 sempre una strada per la Libert\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il posto occupato da una donna vittima di maltrattamenti \u00e8 il simbolo della battaglia contro la violenza di genere.<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":89327,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[40,28],"tags":[],"class_list":["post-89326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-spettacolo","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}