{"id":89344,"date":"2018-02-05T14:24:07","date_gmt":"2018-02-05T13:24:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-contesta-larrivo-di-erdogan-presidio-davanti-la-sede-rai-foto\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:17","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:17","slug":"200441-cosenza-contesta-larrivo-di-erdogan-presidio-davanti-la-sede-rai-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/200441-cosenza-contesta-larrivo-di-erdogan-presidio-davanti-la-sede-rai-foto\/","title":{"rendered":"Cosenza contesta l&#8217;arrivo di Erdogan, presidio davanti la sede Rai (FOTO)"},"content":{"rendered":"<h4>Business tra armi e gasdotti dimenticando i bombardamenti contro civili. I manifestanti: &#8220;L&#8217;attacco del Rojava \u00e8 un attacco contro l&#8217;umanit\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Corteo di protesta e presidio contro la visita del presidente turco Erdogan in Italia. Questa mattina un nutrito gruppo di attivisti della societ\u00e0 civile di Cosenza intorno alle 11.00 si \u00e8 mosso in corteo dalla Citt\u00e0 dei Ragazzi alla sede Rai di via Marconi per ricordare le violenze perpetrate dal governo turco ai danni del popolo curdo.\u00a0La manifestazione \u00e8 avvenuta in contemporanea con l&#8217;incontro tra Erdogan e Papa Francesco. &#8220;E&#8217; una vergogna &#8211; tuona un attivista al megafono &#8211; che l&#8217;Italia e l&#8217;Europa continuino a fare accordi commerciali e militari con chi si rende responsabile di violenze atroci. La Turchia bombarda i civili in Rojava, gli ospedali, i campi profughi, finanche un sito archeologico millenario dell&#8217;et\u00e0 mesopotamica \u00e8 stato raso al suolo. <strong>Non possiamo accettare che l&#8217;Italia possa continuare a fare business con la Turchia vendendo armi e assecondando gli accordi sui gasdotti che dall&#8217;Azerbaigian dovrebbero arrivare nel Salento.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Papa Francesco ogni giorno spende parole sulla pace, ma poi dimentica di leggere la biografia del suo &#8216;ospite&#8217;. Erdogan non \u00e8 il benvenuto. Sosteniamo la rivoluzione del Rojava e la resistenza di Afrin&#8221;. Dal 20 gennaio infatti <strong>l&#8217;esercito di Erdogan ha lanciato una nuova operazione militare contro la zona di Afrin,<\/strong> enclave curda appartenente all&#8217;esperienza rivoluzionaria del confederalismo democratico nella Siria del Nord, fondata su democrazia diretta, liberazione delle donne, convivenza tra i popoli, ecologia, autogoverno e autogestione dei territori. Erdogan\u00a0incontrer\u00e0 nel pomeriggio il presidente della Repubblica Mattarella e il premier Gentiloni. Appuntamenti simbolo delle relazioni commerciali e militari che legano l&#8217;Italia alla Turchia.\u00a0L&#8217;aggressione turca dei giorni scorsi contro Afrin, condotta con mezzi e armamenti di provenienza europea e italiana, ha colpito indiscriminatamente sia i combattenti protagonisti della guerra contro l&#8217;ISIS sia decine di civili (curdi, arabi, yezidi, cristiani), tra cui intere famiglie siriane in fuga dalla guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel silenzio internazionale, Erdogan ha fatto bombardare ospedali, campi profughi, abitazioni e siti archeologici, con l&#8217;obiettivo di annientare la libert\u00e0 di autodeterminazione dei popoli, sprigionata dalla rivoluzione curda. Un&#8217;aggressione inaccettabile cui eco rimbomba anche tra le strade della citt\u00e0 di Cosenza. Diverse le iniziative di sensibilizzazione in programma prima della manifestazione del 17 febbraio a Roma a partire dalla due giorni di riflessione sul movimento rivoluzionario delle donne in kurdistan: <strong>12 febbraio 18:30 SpArrow ex succursale liceo Pitagora Commenda di Rende e 13 febbraio Azad\u00ec cubo 7 ponte scoperto Unical con alle 22:00 il concerto Musica per Afrin, nell&#8217;aula F4 al cubo 18C piano terra dell&#8217;Unical .\u00a0<\/strong><\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Business tra armi e gasdotti dimenticando i bombardamenti contro civili. 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