{"id":89411,"date":"2018-02-07T06:30:12","date_gmt":"2018-02-07T05:30:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/abbiamo-incendiato-lautocompattatore-di-ecologia-oggi\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:22","slug":"200731-abbiamo-incendiato-lautocompattatore-di-ecologia-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/200731-abbiamo-incendiato-lautocompattatore-di-ecologia-oggi\/","title":{"rendered":"Apocalisse, &#8220;Abbiamo incendiato l&#8217;autocompattatore di Ecologia Oggi&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Apocalisse, controesame del pentito Pellicori. racconta della fuga, della droga proveniente dall&#8217;Albania e da Milano e di quella che entrava in carcere<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Ho partecipato a vari atti intimidatori tra cui l\u2019<strong>autocompattatore di Ecologia Oggi<\/strong>. L\u2019udienza del processo Apocalisse termina con il <strong>controesame<\/strong> del collegio difensivo del pentito Luca <strong>Pellicori<\/strong>, uno degli ultimi collaboratori di giustizia che ha puntato il dito contro il \u201ccapo\u201d Marco Perna, secondo gli inquirenti boss della <strong>cosca<\/strong> dominante in citt\u00e0 per lo <strong>spaccio dello stupefacente<\/strong>. Il collaboratore di giustizia ha risposto alle domande della difesa sulla base delle dichiarazioni rilasciate al momento dell\u2019inizio della sua collaborazione con la Dda e riportati nei verbali e anche sulla scorta dell\u2019esame sostenuto in aula nella scorsa udienza. Durante il controesame racconta dell\u2019incendio dell\u2019autocompattatore di Ecologia Oggi. \u201c<strong>Sono stati usati dei fucili a pompa, un mitra e due pistole. Non \u00e8 stato esploso nessun colpo. Sull\u2019autocompattatore c erano due persone. Hanno lasciato l\u2019autocompattatore e sono andati via. Abbiamo intimato di scendere. Le modalit\u00e0 dell\u2019incendio con una tanica di 5 litri di benzina messa dietro e nella cabina davanti e l\u2019abbiamo incendiata\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>La fuga e il timore di essere in pericolo di vita<\/h2>\n<p>Pellicori risponde alle domande della difesa di Perna, gli avvocati Cinnante e Quintieri. Racconta della sua decisione di consegnarsi ai carabinieri. Pellicori prese la decisione la sera del <strong>13 aprile del 2014 dopo una lite con la compagna<\/strong>. La donna aveva dimenticato il telefono e Pellicori aveva scoperto qualcosa che lo ha fatto temere per la propria vita. Nonostante questo avrebbe provato l\u2019approccio con la compagna ma il suo comportamento ostile lo ha convinto ad andare via. Racconta di un morso ricevuto alla mano dove stringeva il cellulare e di una <strong>busta di droga<\/strong> che qualcuno aveva lasciato a casa sua e che aveva deciso di portare via per non essere incastrato. La busta la nascoste nel giardino di uno dei presunti affiliati alla cosca, per poi correre a casa di Tripodi e farsi aiutare a <strong>distruggere il braccialetto elettronico<\/strong> che teneva a casa. Successivamente ha deciso di costituirsi e parlare con il maresciallo Parisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Droga dall&#8217;Albania e da Milano<\/h2>\n<p>Parla poi della droga che dall\u2019<strong>Albania<\/strong> arrivava sulle coste di <strong>Cir\u00f2 marina<\/strong> e su quella che entrava in carcere durante il periodo di detenzione. \u201cArrivavano dei <strong>gommoni<\/strong> a Cir\u00f2 Marina. Poi si spostavano sempre di zona. Noi aspettavamo con dei furgoni. Loro la lasciavano in mare. Un giorno c\u2019era il mare agitato e abbiamo perso lo stupefacente. Abbiamo lasciato perdere una balla, 50 chili di erba. Avevamo un furgono. O c\u2019ero io, o pasquale Francavilla, o Giuseppe Chiappetta ritiravano mano mano. <strong>Lo stupefacente arrivava di notte<\/strong>. Scaricavano e lo prendevamo quasi dalla riva. <strong>A quindi metri di distanza dalla riva<\/strong>. Io andavo, caricavo, l\u2019erba era tutta pressata, sottovuoto. Era un carico di 200 chili diviso in balle da 50 chili. Portavamo anche delle cambiate e ci cambiavamo nel furgone. Pi\u00f9 o meno l\u2019ultimo periodo dello sbarco era fine agosto, i primi di settembre 2014, poi c\u2019hanno arrestato e sono rimasti solo 100 chili di erba. Io in Albania non sono mai stato\u201d. E poi c\u2019era la <strong>droga<\/strong> che arrivava da <strong>Milano.<\/strong> \u201c<strong>Pullman<\/strong> di linea da Milano. Facevamo partire Ernesto Mele da Cosenza e da Milano se ne scendeva di nuovo a Cosenza, alle autolinee. Io non sono mai andato in pullman a Milano. Non ho fatto mai viaggi per il trasporto di stupefacente ma sono andato a recuperarla all\u2019<strong>autostazione<\/strong> e recuperavo anche Mele. Con l\u2019autobus c\u2019era una portata di <strong>due borsone di 40 chili ognuno di marijuana<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Lo spaccio nel carcere &#8220;Cosmai&#8221;<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-195234 alignleft\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/carcere-di-cosenza.jpg\" alt=\"carcere di cosenza\" width=\"422\" height=\"236\" title=\"\">E sullo <strong>spaccio<\/strong> all\u2019interno del <strong>carcere<\/strong>. \u201cLa mia compagna non spacciava, ma mi portava la droga in carcere. Non ho mai detto che spacciava, ma mi portava la droga in carcere quando ero detenuto. Quando non riusciva ad entrare le dicevo portami le <strong>canottiere nere o <\/strong>portami<strong> le canottiere bianche<\/strong>. Lei portava la droga in carcere a Perna Marco, perch\u00e9 come arrivava a me io la droga la <strong>dividevo in due parti<\/strong> e una la mandavo alla cella numero nove. Io per spaccio intendo che uno va in una piazza di spaccio\u201d. \u00abIn carcere \u00e8 stata portata varie volte. Ogni volta che facevamo colloquio le portavano le mogli un po\u2019 per uno. All\u2019epoca a colloquio eravamo sempre io Gaglianese e Perna. Gaglianese conservava marijuana e fumo a Perna.\u00a0 Il <strong>Gaglianese<\/strong> si era dimenticato la <strong>droga nella tasca<\/strong>. Alla perquisizione prima di andare a colloqui, prima di entrare gli hanno trovato l\u2019erba nella tasca e non gli hanno fatto fare pi\u00f9 colloquio. Gaglianese entra in carcere fine ottobre, dopo 20 gg che ci avevano arrestato.\u00a0 Dopo i primi colloqui fatti insieme perch\u00e9 mia moglie veniva sempre con la moglie di Perna, noi tre facevamo sempre colloquio insieme. All\u2019entrata del colloquio aveva dimenticato in una felpa la droga e gliel\u2019hanno trovata prima di entrare, un <strong>10 grammi di marijuana<\/strong>. E\u2019 stato trasferito dal carcere di Cosenza a Paola. Nel collegio difensivo hanno proceduto al controesame gli avvocati Cinnante, Quintieri, Ingrosso, Scarpelli P. Pugliese, Lanzino, Nucci e G. Calabrese<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Apocalisse, controesame del pentito Pellicori. racconta della fuga, della droga proveniente dall&#8217;Albania e da Milano e di quella che entrava in carcere<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":89412,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-89411","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89411","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89411"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89411\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89411"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89411"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89411"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}