{"id":89413,"date":"2018-02-07T05:44:49","date_gmt":"2018-02-07T04:44:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestato-nel-cosentino-un-corriere-della-droga-42-ovuli-eroina\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:22","slug":"200735-arrestato-nel-cosentino-un-corriere-della-droga-42-ovuli-eroina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/200735-arrestato-nel-cosentino-un-corriere-della-droga-42-ovuli-eroina\/","title":{"rendered":"Da Milano e Sibari con il figlio e 42 ovuli di eroina, arrestato alla fermata dei bus"},"content":{"rendered":"<h4>La Guardia di Finanza di Sibari lo ha arrestato in flagranza di reato. Nel bagaglio aveva 400 grammi di eroina nascosta in 42 ovuli sigillati<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CASSANO JONIO (CS) &#8211; Un cittadino pakistano <strong>K.M. di 41 anni<\/strong>, trasportava eroina purissima all\u2019interno di 42 ovuli ancora sigillati. I Baschi Verdi, con l\u2019ausilio dell\u2019unit\u00e0 cinofila, hanno controllato nel piazzale degli arrivi degli autobus in prossimit\u00e0 della stazione ferroviaria di Sibari stamattina, i passeggeri di un <strong>bus di linea proveniente da Milano.<\/strong><\/p>\n<p>Nel corso delle operazioni di controllo, l\u2019attenzione delle Fiamme Gialle \u00e8 ricaduta su un cittadino pakistano, accompagnato dal proprio figlio minore, che ha iniziato a mostrare sin da subito un eccessivo nervosismo all\u2019atto della richiesta da parte dei militari dei documenti di riconoscimento. E cos\u00ec \u00e8 stata fatta intervenire l\u2019unit\u00e0 cinofila con il pastore tedesco antidroga \u201c<strong>Abos<\/strong>\u201d, fino a quel momento impegnato nel controllo di altri passeggeri, che grazie al suo fiuto, ha dato conferma ai sospetti. I Finanzieri hanno deciso di approfondire il controllo accertando la presenza,<strong> all\u2019interno di uno zaino, di 42 ovuli ancora sigillati<\/strong>, che contenevano circa<strong> 10 grammi di eroina ciascuno.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esame del passaporto e dei documenti di viaggio rinvenuti, hanno permesso di accertare come l\u2019uomo avesse fatto da corriere, avendo viaggiato nei precedenti giorni, trasportando la sostanza stupefacente preventivamente ingerita per superare i controlli aeroportuali, dal Pakistan, passando per Dubai. Cos\u00ec il pakistano \u00e8 stato sottoposto ad una <strong>radiografia addominale<\/strong>, al fine di accertare la presenza di ulteriori ovuli ancora non espulsi, i cui esiti non hanno evidenziato corpi estranei all\u2019interno dell\u2019addome del fermato. La droga \u00e8 stata sequestrata cos\u00ec come i telefoni cellulari rinvenuti addosso all\u2019uomo, arrestato per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope. Al termine delle operazioni il <strong>pakistano \u00e8 stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari<\/strong> e rischia ora la pena della reclusione da 6 a 20 anni.<\/p>\n<p>Il <strong>figlio minore<\/strong> con cui viaggiava l\u2019arrestato, risultato allo stato estraneo all\u2019illecito trasporto, a seguito delle operazioni di perquisizione ed identificazione,<strong> \u00e8 stato affidato,<\/strong> su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Catanzaro,<strong> alla madre<\/strong>, residente nel territorio di <strong>Cassano allo Ionio.<\/strong> Con il quantitativo di eroina trafficato, considerando i successivi \u201ctagli\u201d cui viene ordinariamente sottoposta la sostanza stupefacente, sarebbero state realizzate circa 2000 dosi, che avrebbe portato nelle tasche della criminalit\u00e0 organizzata circa 100.000 euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Guardia di Finanza di Sibari lo ha arrestato in flagranza di reato. Nel bagaglio aveva 400 grammi di eroina nascosta in 42 ovuli sigillati<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89414,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-89413","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89413"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89413\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89414"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}