{"id":89421,"date":"2018-02-10T06:00:40","date_gmt":"2018-02-10T05:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/intervista-fulvia-caligiuri-forza-italia-puntare-sullautoimprenditorialita-video\/"},"modified":"2023-01-16T18:49:22","modified_gmt":"2023-01-16T17:49:22","slug":"200786-intervista-fulvia-caligiuri-forza-italia-puntare-sullautoimprenditorialita-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/200786-intervista-fulvia-caligiuri-forza-italia-puntare-sullautoimprenditorialita-video\/","title":{"rendered":"Intervista a Fulvia Caligiuri &#8211; Forza Italia: &#8220;puntare sull&#8217;autoimprenditorialit\u00e0&#8221; (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<h4>Fulvia Michela Caligiuri, gi\u00e0 presidente di Confagricoltura Cosenza, correr\u00e0\u00a0nella\u00a0competizione elettorale del 4 marzo, per Forza Italia che ha voluto candidarla al Senato nel Collegio uninominale Castrovillari-Cosenza, al 2\u00b0 posto nel listino proporzionale.<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Imprenditrice\u00a0e impegnata nel settore agroalimentare Fulvia Caligiuri ha risposto positivamente alla &#8216;chiamata&#8217;\u00a0del partito di Silvio Berlusconi accogliendo l&#8217;impegno conferitole con molto entusiasmo e determinazione. E a proposito della sua candidatura ha dichiarato a\u00a0<strong>Quicosenza.it:<\/strong>\u00a0&#8220;Hanno mosso le leve giuste, quando mi hanno\u00a0offerto questa candidatura. Hanno puntato su due parole in particolare; in primo luogo &#8220;<strong>agricoltura&#8221;<\/strong>, il mio comparto, per il quale mi sono battuta finora e ho sempre detto che tutti quanti affermano che \u00e8 l&#8217;unico settore per il quale si riscontrano ancora positivit\u00e0. Per\u00f2 poi quando si trattava di darci realmente importanza non l&#8217;hanno mai fatto e questa volta, invece, con la mia candidatura dimostrano di dare l&#8217;attenzione che merita al comparto agricolo. Poi mi hanno detto &#8216;finalmente puoi fare qualcosa di concreto e perch\u00e8 non metterti in gioco&#8217;; e allora quello che vorrei fare e quello che ho fatto finora, nell&#8217;ambito agricolo, spaziando naturalmente oltre il mio ambito, \u00e8 una<strong> politica del fare<\/strong>,<strong> attenta all&#8217;occupazione, al lavoro<\/strong> soprattutto <strong>giovanile<\/strong> che tanto manca nella nostra regione, nel nostro Sud. Con finalit\u00e0 ben precise e azioni mirate a portare qualcosa al nostro territorio.&#8221;<\/p>\n<h3>I giovani e l&#8217;agroalimentare, una vera possibilit\u00e0<\/h3>\n<p>In questa direzione <strong>i giovani possono trovare una possibilit\u00e0 anche nel comparto agroalimentare?<\/strong>\u00a0&#8220;Assolutamente s\u00ec. &#8211; Ha affermato Fulvia Caligiuri &#8211; Io fino a qualche giorno fa ero\u00a0ancora rappresentante sindacale, mi sono autosospesa nelle mie cariche sia in Confagricoltura Cosenza, nell&#8217;Associazione Allevatori, proprio perch\u00e8 volevo prendere le distanze per una maggiore trasparenza.\u00a0Per\u00f2 fino a poco tempo fa parlavo con tutti i miei colleghi\u00a0imprenditori e abbiamo registrato tantissimi giovani che si avvicinavano al mondo agricolo; non solo perch\u00e8 c&#8217;erano delle misure specifiche per gli investimenti e non solo chi aveva gi\u00e0 alle spalle una famiglia che possedeva terreni; ma giovani che non si erano mai interessati al comparto agricolo. Perch\u00e8 rivedevano in questo comparto agricolo innanzitutto la vocazione del territorio e poi anche un tessuto gi\u00e0 esistente di imprese che potevano dare e possono dare qualcosa a chi si vuole avvicinare a questo ambito. Infatti io punto molto e ho sempre detto &#8216;cooperiamo&#8217;. In che senso? Le aziende da sole non vanno da nessuna parte, anche quelle strutturate, il passo del territorio lo deve fare il territorio\u00a0per intero; se lo fa uno non si raggiunge quell&#8217;obiettivo comune. Quindi, insomma, su questo comparto io continuerei e continuo a puntarci perch\u00e8 \u00e8 il comparto vincente insieme a quello del turismo.&#8221;<\/p>\n<p>La candidata sottolinea <strong>cosa ci vorrebbe, dunque, di nuovo nel\u00a0settore di cui si occupa<\/strong>: &#8220;Cooperazione, quindi spingere con misure che facciano capire meglio perch\u00e8 forse, finora, si \u00e8 puntato tantissimo sull&#8217;aspetto di produzione e l\u00ec siamo bravi a produrre, nel vendere e valorizzare le nostre produzioni lo siamo un p\u00f2 meno. Cooperando significa fare massa critica di produzione, ridurre i costi di produzione ecc. e poi, sicuramente, una tutela delle nostre produzioni che deve essere vista in un&#8217;altra ottica. Le produzioni in Italia hanno un aspetto da un punto di vista proprio di normativa sanitaria che d\u00e0 molto di pi\u00f9 ai consumatori tranquillit\u00e0. Abbiamo delle regole sanitarie molto pi\u00f9 restrittive. E allora sul bancone dei supermercati quando si sceglie la produzione estera, piuttosto che quella italiana, bisogna capire che quei centesimi in pi\u00f9 sono dovuti alla maggiore tranquillit\u00e0 che ha il consumatore a mangiare quel determinato prodotto.&#8221;<\/p>\n<h4><span style=\"color: #ff0000;\">GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA<\/span><\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Speciale Elezioni 2018 - Intervista a Fulvia Caligiuri\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/tUiIS_NTl-U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h4>La sanit\u00e0? &#8220;Cerchiamo prima di essere tutti uguali in Calabria, poi tutti uguali in tutta la nazione&#8221;<\/h4>\n<p>Altro tema toccato \u00e8 quello della<strong> sanit\u00e0<\/strong>. &#8220;Innanzitutto &#8211; ha affermato Fulvia Caligiuri &#8211; la garanzia di accesso alle strutture pubbliche o private, per\u00f2 il trattamento deve essere equiparato. Poi ci rendiamo conto che c&#8217;\u00e8 un collasso soprattutto dell&#8217;apparato del Pronto Soccorso, registriamo tutti i giorni problemi e criticit\u00e0 di questo tipo. Anche l\u00ec specializzare un p\u00f2 meglio la parte territoriale, quindi gli avamposto che oltre al Pronto Soccorso ci sono. Molto spesso il 70% degli interventi del Pronto Soccorso sono di codice bianco che, quindi, possono essere risolti diversamente. Affolliamo il Pronto Soccorso quando, invece, potremmo alleggerirlo e quindi cercare di sentire meno le criticit\u00e0. Naturalmente questa \u00e8 solo una parte del problema ed \u00e8 una parte che pu\u00f2 essere affrontata anche con una specie di &#8211; fatemi passare il termine &#8211; educazione al cittadino, non c&#8217;\u00e8 bisogno di andare necessariamente al Pronto Soccorso. Poi abbiamo delle disparit\u00e0 che sono tutte legate ai numeri, gi\u00e0 all&#8217;interno della nostra regione abbiamo disparit\u00e0 provincia per provincia, di quanti interventi pro-capite possono essere spesi tra Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro. Non parliamo poi del Sud Italia con il Nord&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Sicuramente ci deve essere anche da questo punto di vista un intervento;<strong> cerchiamo prima di essere tutti uguali in Calabria, poi tutti uguali in tutta la nazione<\/strong>; in modo tale da garantire ai nostri concittadini e calabresi una tranquillit\u00e0 e non favorire questo cosiddetto turismo sanitario. Perch\u00e8 la spesa che la regione Calabria ha, sostiene annualmente per i nostri concittadini e calabresi che vanno a curarsi al Nord o in altre regioni, potrebbe essere benissimo spesa qui potenziando il pubblico e il privato. E un&#8217;attenzione particolare anche, ad esempio, agli acquisti che vengono fatti. Cio\u00e8 non si capisce perch\u00e8 un pubblico spende molto di pi\u00f9 rispetto ad un privato nell&#8217;acquisto delle attrezzature, dei prodotti; quando invece dovrebbe essere l&#8217;esatto contrario. Perch\u00e8 un acquisto fatto in maniera massiccia del pubblico rispetto ad un privato dovrebbe ottimizzare anche i costi. Quindi i punti d&#8217;intervento sono parecchi e Forza Italia in questo ha previsto diversi interventi che ho finora trattato, quindi speriamo di risollevarci anche da questo punto di vista.&#8221;<\/p>\n<h3>Povert\u00e0 e misure d&#8217;assistenza per le fasce pi\u00f9 deboli<\/h3>\n<p>Si \u00e8 passati poi a discutere del tema<strong> povert\u00e0.<\/strong>\u00a0La candidata a proposito ha dichiarato: &#8220;L&#8217;assistenza \u00e8 il primo intervento soprattutto per la fascia dei pi\u00f9 deboli. Non \u00e8 pi\u00f9 consentito in un paese come l&#8217;Italia, che le persone abbiano difficolt\u00e0 ad andare a fare la spesa o a recarsi a fare una passeggiata perch\u00e8 altrimenti non si rientra pi\u00f9 nel budget previsto. Quindi sicuramente un minimo deve essere garantito, anche in termini di assistenza alle mamme che per scelta o per necessit\u00e0 rimangono a casa, bisogna loro riconoscere qualcosa. Per il mondo, invece, delle imprese e di chi lavora, in quel caso, sono previste diverse tipologie d&#8217;intervento nel programma di Forza Italia. Anche da una tassazione diversa, anche -ad esempio &#8211; una delle storture che ho visto negli ultimi anni, quella dell&#8217;IVA; che praticamente la Pubblica Amministrazione pensava a versare direttamente non pagando al fornitore. Questo ha messo le aziende che hanno a che fare con il pubblico, in serie di difficolt\u00e0; perch\u00e8 una parte della liquidit\u00e0 non veniva loro riconosciuta e poi soprattutto, in alcuni comparti dove si \u00e8 clinicamente a credito d&#8217;IVA, peggiorare ancora di pi\u00f9 la situazione. Quindi interventi in questo senso sono fondamentali e necessari.&#8221;<\/p>\n<h3>L&#8217;immigrazione: &#8220;il problema va affrontato e non strumentalizzato&#8221;<\/h3>\n<p>Sull&#8217;emergenza <strong>immigrazione, <\/strong>ecco le possibili risoluzioni proposte dalla candidata. &#8220;Purtroppo il problema c&#8217;\u00e8, esiste e va affrontato. Non va strumentalizzato perch\u00e8 a me sembrerebbe davvero di scendere a bassissimi livelli, utilizzare questi fatti che vanno condannati, tragici per dire &#8216;ecco io l&#8217;ho detto, ecco si fa cos\u00ec, tu hai detto questo&#8217;; per\u00f2 passando oltre bisogna affrontare le problematiche. E le problematiche sono di due tipologie diverse: innanzitutto uno quando ha qualcosa che fa male prende un antidolorifico. L&#8217;antidolorifico in questo caso quale potrebbe essere: quello di pi\u00f9 Europa. Finora l&#8217;Italia \u00e8 stata lasciata da sola ad affrontare questo problema e anche la sostenibilit\u00e0 all&#8217;interno del paese \u00e8 diventata pressoch\u00e9 nulla. <strong>Faccio l&#8217;esempio di un&#8217;azienda<\/strong> che ha bisogno di cinque persone e ne assume 500. E&#8217; normale che tutte e 500 le persone staranno male&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-200838 alignright\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Fulvia-Caligiuri-.jpg\" alt=\"Fulvia Caligiuri\" width=\"442\" height=\"438\" title=\"\">&#8220;In Italia \u00e8 successa la stessa cosa; poi \u00e8 intervenuta un p\u00f2 pi\u00f9 l&#8217;Europa\u00a0nell&#8217;ultimo periodo per aiutare l&#8217;Italia, per\u00f2 \u00e8 troppo poco. Bisogna veramente pensare ad un piano d&#8217;intervento mirato alla gestione della persona immigrata che arriva qua. Poi c&#8217;\u00e8 l&#8217;immigrato regolare che non rispetta le nostre regole, le regole sono dettate da tutti i paesi della comunit\u00e0 europea. E quando gli altri paesi della comunit\u00e0 europea dicono le nostre regole vanno rispettate, tutti\u00a0quanti stanno in silenzio; quando lo diciamo noi in Italia sembra che &#8216;ma voi non accogliete&#8217;. Ci mancherebbe altro noi vogliamo accogliere e lo stiamo facendo. E poi, invece, la risoluzione del problema; cio\u00e8 capire qual \u00e8 il problema alla base. Ovvero che queste persone vanno via dai loro paesi d&#8217;origine per problemi quali economici, ma soprattutto legati alle guerre, di mancanza di sostenibilit\u00e0. Allora bisogna investire l\u00ec nei loro paesi d&#8217;origine, cercare di creare uno sviluppo interno, cercare di dar loro la possibilit\u00e0 di rimanere nel loro paese e stare bene nel loro paese. Come si \u00e8 fatto negli anni passati, insomma un piano Marshall per l&#8217;Africa, per i paesi che hanno problematiche serie. Ecco questo secondo me sarebbe un punto di partenza per cercare di ridimensionare la problematica.&#8221;<\/p>\n<h3>Lavoro? &#8220;puntare\u00a0sull&#8217;autoimprenditorialit\u00e0&#8221;<\/h3>\n<p>Per quanto riguarda la <strong>disoccupazione,<\/strong> invece, Forza Italia ha idee chiare in quest&#8217;ambito che la candidata spiega nel dettaglio. &#8220;La stabilit\u00e0 nel lavoro \u00e8 una cosa fondamentale. Ci possono essere degli aiuti che devono essere sfruttati per\u00f2, insomma, il posto ha bisogno di una certa stabilit\u00e0. A fianco del posto stabile e quindi cercare di mettere in piedi degli strumenti in questa direzione, naturalmente bisogna anche puntare sull&#8217;autoimprenditorialit\u00e0. Cosa voglio dire: c&#8217;\u00e8 gi\u00e0 un tessuto di aziende che lavorano qui in Calabria e molte aziende hanno bisogno di materie prime, indotto che necessariamente devono prendere fuori dalla nostra regione. Questo potrebbe essere un altro nostro punto di forza calabrese per cercare di lavorare con il tessuto che gi\u00e0 esiste. C&#8217;\u00e8 un Piano del Sud che Forza Italia ha messo sul programma ed \u00e8 un piano corposo dove si prevedono tanti interventi. E&#8217; naturale che un territorio, una regione\u00a0quale la Calabria che vive soprattutto di agricoltura e turismo, mi sentirei di dire che la prima cosa \u00e8 fare in modo che i turisti possano arrivare tranquillamente nelle nostre bellissime strutture alberghiere e agrituristiche senza avere tanti problemi. Quindi le nostre strutture devono essere adeguate. Capisco che ci vuole del tempo a realizzarle, per\u00f2 nemmeno i tempi nostri di 50, 70 anni perch\u00e8 altrimenti gli agriturismi chiudono e le aziende turistiche, i grandi alberghi avranno serie difficolt\u00e0.&#8221;<\/p>\n<h3>I giovani, la formazione e il mondo del lavoro<\/h3>\n<p>Infine la candidata ha parlato dell&#8217;<strong>importanza della formazione dei giovani.<\/strong> &#8220;La formazione &#8211; ha concluso Fulvia Caligiuri &#8211; \u00e8 importantissima. Creare delle persone consapevoli, innanzitutto di quali sono le loro attitudini, che cosa vogliono fare da grandi ecc.; per\u00f2 \u00e8 anche importante dire che bisogna vedere un territorio. Se io ho necessit\u00e0 e voglia di buttarmi nel mio territorio e fare qualcosa per il mio territorio, devo capire anche quali sono le grandi aree nelle quali posso operare. E&#8217; anche vero che c&#8217;\u00e8 stata finora una grande fuga verso altre parti dell&#8217;Italia stessa ma anche fuori Italia. Allora cercare di valorizzare le nostre forze di ragazzi che si formano qui. Poi forse finora \u00e8 mancato un rapporto tra la parte formativa, cio\u00e8 la scuola e l&#8217;universit\u00e0;\u00a0e il mondo delle imprese gi\u00e0 esistenti nel nostro territorio. E&#8217; vero che ultimamente c&#8217;\u00e8 l&#8217;alternanza scuola-lavoro, per\u00f2 \u00e8 strutturata in modo non perfetto, non ottimale. Mi spiego meglio: quando si mandano in un&#8217;azienda 20, 30 ragazzi a fare formazione lavoro, i ragazzi in questo modo non sono in grado di apprendere tutto ci\u00f2 che veramente possono vedere nei sistemi di imprese e aziende. Mentre deve essere mirato, bisogna trovare pi\u00f9 aziende disponibili ad ospitare i ragazzi. Pi\u00f9 aziende per inserire due o tre persone per volta, cos\u00ec si formerebbero nel modo giusto e avrebbero gi\u00e0 una base di partenza. Poi le universit\u00e0 sono un punto cruciale, perch\u00e8 nella parte proprio finale della formazione possono dare quel know-how interno formativo che altrimenti non si potrebbe recuperare pi\u00f9, anche con master successivi e quant&#8217;altro. Anche in questo caso, per\u00f2, strutturare le universit\u00e0 sempre in stretto collegamento con il mondo del lavoro e possibili mondi del lavoro che si vedono insieme intersecandoli, per me \u00e8 fondamentale.&#8221;<\/p>\n<h3>Berlusconi: &#8220;ha creato il partito, \u00e8 normale che sia il punto di riferimento&#8221;<\/h3>\n<p>Curiosit\u00e0 sulla <strong>differenza di et\u00e0 e incandidabilit\u00e0 del leader di Forza Italia<\/strong>, Caligiuri dichiara: &#8220;Questa cosa direi che \u00e8 superata, chi ha creato un partito \u00e8 normale che\u00a0rimane il punto di riferimento in assoluto. Poi quanto possa incidere nel percorso elettorale successivo alle elezioni questo si vedr\u00e0; per\u00f2 sicuramente ha un carisma che non pu\u00f2 non riconoscersi e non pu\u00f2 che non far bene ad un gruppo anche di giovani che si \u00e8 affacciato a questo partito e che ha veramente voglia di fare.&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fulvia Michela Caligiuri, gi\u00e0 presidente di Confagricoltura Cosenza, correr\u00e0\u00a0nella\u00a0competizione elettorale del 4 marzo, per Forza Italia che ha voluto candidarla al Senato nel Collegio uninominale Castrovillari-Cosenza, al 2\u00b0 posto nel listino proporzionale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":89422,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[571,369],"tags":[],"class_list":["post-89421","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-evidenza","category-speciale-elezioni-2018"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89421","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=89421"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/89421\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/89422"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=89421"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=89421"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=89421"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}